Dopo il 2-2 sul campo della Vis Pesaro, questo il commento dell’allenatore del Perugia, Aimo Diana ai microfoni di Umbria TV.
Prosegue il percorso di crescita del Perugia, che passa per l’atteggiamento, lo spirito e può passare anche attraverso blackout e qualche errore difensivo, che comunque con una squadra che non è nemmeno un mese che lavora insieme, ci può stare. “Ulteriore passo in avanti -ha esordito Diana- eravamo andati sotto nel punteggio, con un blackout di 10-15 minuti del secondo tempo. La reazione bene, siamo arrivati in area tante volte giovando a calcio e palla a terra. Ci sta un blackout contro una squadra molto più frizzante di noi in questo di noi, ma dobbiamo assolutamente velocizzare questo processo. C’è da lavoare, ma i ragazzi hanno dimostrato di essere attaccati alla partita e pure i cambi hanno influito. L’aspetto mentale conta, questa squadra probabilmente deve acquisire questo step mentale sull’attenzione. Migliorerà con il tempo. Ho fatto cambi per vincere, anche sul 2-2, volevo vincere, per dare dei messaggi ai giocatori di voler vincere e provarci fino alla fine. Errori sui gol? Mi hanno fatto arrabbiare, sul primo, errore di Quirini, ha permesso il cross, sul secondo devo rivedere, ma credo che è un errore di reparto”.
Si è visto un bel Perugia, nonostante il blackout del secondo tempo: “Tante belle cose, ma non mi accontento, perché il percorso di crescita deve velocizzarsi. Ormai ci conosciamo e dobbiamo dircelo, anche andare sotto la curva a prenderci gli applausi fa parte del percorso”.
Cortesi ha impattato molto bene, è più trequartista o seconda punta? Seha quale ruolo può andare a ricoprire? “Cortesi è abituato a giocare da trequartista e a piede invertito, Seha ha quelle caratteristiche. Abbiamo bisogno di qualcosa davanti e un giocatore che ci dia la possibilità di dare un cambio a Sabbatani. In tal senso, siamo a caccia di un rinforzo, perchè a partita in corso mi mancano come detto, alternative, ed è evidente che serva un innesto per completare il reparto. Per il resto, la rosa è a posto così. Dietro manterremo il nostro piano di lavoro; storicamente le mie squadre subiscono pochissime reti e sono certo che troveremo la quadra anche stavolta. Un passaggio alla difesa a quattro a gara in corso? No, non è un'opzione".
Alla domanda se lo spostamento a sinistra di Di Paola fosse una sorpresa, Diana ha risposto: “Per loro è un giocatore importante, in grado di mettere in difficoltà chiunque, ma siamo stati bravi a contenerlo. Ha grandi qualità e dovremo lavorarci sopra, anche perché domenica prossima affronteremo un Perugia completamente diverso. Ormai sto iniziando a conoscere i ragazzi e a capire chi sono quelli che non mollano mai e restano sempre concentrati; ero sicuro che avremmo potuto pareggiarla fino all'ultimo secondo. Carriero? Lo conosco da tantissimi anni. Avevo bisogno di impostare questa partita con Cavallini e Tozzuolo proprio per supportare un giocatore con le sue caratteristiche. Ha svolto il suo compito egregiamente, mettendo in campo tenuta ed esperienza. Deve ancora migliorare la condizione fisica, ma a me non deve dimostrare nulla".
VIS PESARO (4-3-3): Guarnone; Bailo, Giorgini, Tonucci, Barranco (46′ Conti); Berengo (61′ Tavernaro), Mariani, Di Paola (83′ Maucci); Dell’Aquila (26′ Gambino), Nicastro, Giovannini. A disposizione: Piersanti, Mariani M., Conti, Nina, Tomassini, Ascione, Vaccaro, Beghetto, Sculli, Rigione, Maucci, Pompilio, Lari. Allenatore: Andrea Gennari.
PERUGIA (3-5-2): Megelaitis, Riccardi, Tozzuolo; Quirini, Kabashi (70′ Langella), Ladinetti (70′ Cortesi), Carriero (83′ Papazov), Cavallini (83′ Borsoi); Sabbatani, Canotto (87′ Dottori). A disposizione: Moro, Strappini, Stramaccioni, Angeli, Barberini, Seha, Agnissian, Conti, Rondolini. Allenatore: Aimo Diana.
ARBITRO: Terribile di Bassano del Grappa (assistenti Di Meio di Napoli-Nicodemo di Sapri)
IV UFFICIALE: Sacchi di Macerata
OPERATORE FVS: Galieni di Ascoli Piceno
MARCATORI: 20′ Quirini (P), 47′ Nicastro (VP), 56′ Gambino (VP), 79′ Sabbatani (P)
NOTE: ammoniti Giorgini, Kabashi, Mariani, Tonucci; Angoli: 4-6; Recupero: 4 pt′, 5′ st.