11 Apr, 2026 - 10:44

Perugia, vertenza STF Loterios: Fim, Fiom e Uilm proclamano sciopero il 14 aprile "assenza di azioni concrete per salvare produzione e occupazione"

Perugia, vertenza STF Loterios: Fim, Fiom e Uilm proclamano sciopero il 14 aprile "assenza di azioni concrete per salvare produzione e occupazione"

Si riapre la vertenza alla STF Loterios di Fontignano, dove le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil hanno proclamato lo stato di agitazione e uno sciopero di otto ore per martedì 14 aprile, affiancato da un presidio davanti ai cancelli dell’azienda dalle 9 alle 10.30. Una mobilitazione che si inserisce in un quadro di crescente preoccupazione per il futuro dello stabilimento e per la tenuta occupazionale del territorio.

Al centro della protesta, la mancanza - denunciata dalle organizzazioni sindacali - di un piano industriale credibile e di azioni concrete da parte della proprietà, a fronte di una situazione economica e produttiva che continua a deteriorarsi. La vertenza, sottolineano le sigle, si trascina da mesi senza approdare a soluzioni strutturali, alimentando incertezza tra i lavoratori e nel tessuto produttivo locale.

Una crisi che si aggrava nel tempo

Secondo quanto ricostruito dai sindacati, il confronto con l’azienda è stato caratterizzato da numerosi incontri formali e passaggi istituzionali nei quali è stata ribadita la necessità di un rilancio dello stabilimento. Una richiesta che, tuttavia, non avrebbe trovato risposte adeguate.

Già il 6 novembre 2025, ricordano Fim, Fiom e Uilm, era stato proclamato uno sciopero per sollecitare la presentazione di un piano industriale in grado di garantire prospettive certe. Da allora, il quadro non avrebbe registrato miglioramenti significativi, anzi - secondo i sindacati - si sarebbe progressivamente aggravato.

Licenziamenti, ammortizzatori e promesse disattese

Un passaggio particolarmente delicato si è registrato nel mese di dicembre, quando l’azienda ha avviato una procedura di licenziamento collettivo, riaccendendo lo stato di agitazione.  Successivamente è stata richiesta la Cassa integrazione straordinaria, accompagnata da una dichiarazione di disponibilità da parte del management e della proprietà a mettere in campo tutte le azioni necessarie per favorire la ripresa produttiva. Una disponibilità che, però, secondo le organizzazioni dei lavoratori, non si è tradotta in interventi concreti

A oggi, infatti, non risulterebbero iniziative tangibili in grado di affrontare le criticità finanziarie che gravano sull’azienda e che stanno incidendo direttamente sulla capacità produttiva.

Le commesse incomplete e le difficoltà finanziarie

Tra gli elementi più critici evidenziati dai sindacati vi è la questione delle commesse non completate. Le difficoltà finanziarie avrebbero infatti impedito di portare a termine gli ordini del principale cliente, lasciando aperte situazioni che oggi rappresentano un problema rilevante sia sul piano industriale sia su quello commerciale.

A questo si aggiunge una gestione ritenuta instabile, segnata da frequenti avvicendamenti ai vertici aziendali. In un arco temporale ristretto, si sarebbero succeduti ben cinque amministratori delegati, ciascuno dei quali avrebbe prospettato interventi e strategie rimasti, secondo i sindacati, senza esito concreto.

Un quadro che contribuisce ad alimentare la sfiducia e la percezione di un’assenza di direzione chiara, in un momento in cui sarebbe invece necessario un forte investimento in termini di governance e visione industriale.

“La situazione è estremamente critica”

La posizione delle organizzazioni sindacali è netta e si traduce in una richiesta di interventi immediati. Nella nota congiunta, Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil sottolineano la gravità della fase attraversata dall’azienda e la necessità di salvaguardare non solo i posti di lavoro, ma anche il patrimonio di competenze costruito negli anni.

“La situazione è estremamente critica, vogliamo che la STF LOTERIOS sopravviva, che le professionalità presenti vengano salvaguardate, che non si disperdano le capacità estese all’indotto e che riguardano tutto il territorio”. Parole che che mettono in evidenza la dimensione sistemica della crisi: non solo una vertenza aziendale, ma una questione che coinvolge l’intero tessuto economico e sociale dell’area.

Sciopero e presidio: la mobilitazione dei lavoratori

La giornata di martedì 14 aprile rappresenterà un momento cruciale della mobilitazione. Lo sciopero di otto ore interesserà l’intero stabilimento, mentre il presidio davanti ai cancelli, previsto dalle 9 alle 10.30, sarà l’occasione per dare visibilità alla vertenza e richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica.

Un nodo che riguarda il territorio

La vicenda della STF Loterios si inserisce in un contesto più ampio di fragilità del sistema industriale locale. Lo stabilimento di Fontignano rappresenta infatti un punto di riferimento non solo per l’occupazione diretta, ma anche per l’indotto e per la rete di relazioni produttive che si sviluppano attorno ad esso. La possibile perdita di capacità produttiva o, nel peggiore dei casi, la chiusura del sito, avrebbe conseguenze rilevanti sull’intero territorio, incidendo su imprese, lavoratori e famiglie.

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Francesco Mastrodicasa
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