Un appuntamento che intreccia memoria storica e impegno civile, nel segno della Liberazione. È quello in programma mercoledì 22 aprile alle 17.30 al Cva Case Nuove di Ponte della Pietra (via Caduti del Mare), dove Cgil, Anpi ed Encuentro promuovono l’iniziativa “La libertà è partecipazione”, in avvicinamento alla Festa del 25 aprile.
Al centro dell’incontro la presenza di Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, e della partigiana Mirella Alloisio, protagonisti di un confronto che si sviluppa a partire dalle rispettive opere editoriali e si allarga ai temi della memoria antifascista, della democrazia e del ruolo attivo dei cittadini nella società contemporanea.
L’iniziativa si presenta con un’impostazione che coniuga contenuto politico e dimensione popolare, ponendosi come momento di incontro aperto alla cittadinanza. Gli organizzatori la definiscono “una giornata di riflessione, lotta e comunità, nonché una festa di popolo”, sottolineando il carattere partecipativo dell’appuntamento.
Non solo commemorazione, dunque, ma occasione per attualizzare i valori della Resistenza e per rilanciare il tema della partecipazione come elemento fondante della vita democratica. Il titolo stesso dell’evento richiama una visione attiva della libertà, intesa non come condizione acquisita, ma come pratica quotidiana da esercitare e difendere.
Ad aprire il pomeriggio sarà la presentazione dei due volumi: Un’altra storia (Piemme, 2025), firmato da Maurizio Landini, e Quand’ero Rossella - La mia storia di Partigiana (Manni, 2026), scritto da Mirella Alloisio.
Il libro di Landini si muove tra racconto personale e riflessione politica, offrendo uno sguardo sul mondo del lavoro, sulle trasformazioni sociali e sul ruolo del sindacato in un contesto in continuo mutamento. Un testo che si inserisce nel dibattito contemporaneo sulle disuguaglianze, sui diritti e sulle prospettive del lavoro.
Diverso ma complementare il contributo di Alloisio, che attraverso il suo volume restituisce una testimonianza diretta della Resistenza. Quand’ero Rossella ripercorre l’esperienza vissuta durante la lotta partigiana, offrendo una narrazione che unisce memoria personale e valore storico, contribuendo a mantenere viva una pagina fondamentale della storia italiana.
A coordinare il confronto sarà lo scrittore e giornalista Giovanni Dozzini, chiamato a guidare il dialogo tra i due autori e a valorizzare il legame tra memoria storica e attualità.
L’incontro si inserisce in un contesto più ampio di iniziative dedicate al 25 aprile, ma si distingue per la volontà di costruire un ponte tra generazioni e linguaggi. Da un lato la voce di chi ha vissuto la Resistenza, dall’altro quella di chi oggi è impegnato nel campo sociale e sindacale: un confronto che restituisce continuità ai valori della Liberazione.
In questo senso, la presenza congiunta di Landini e Alloisio assume un significato simbolico forte, perché mette in relazione la memoria storica con le sfide del presente, dal lavoro alla partecipazione democratica, fino alla difesa dei diritti.
Il cuore dell’iniziativa è proprio il richiamo alla partecipazione, intesa come elemento essenziale della democrazia. Un tema che attraversa tanto la storia della Resistenza quanto il dibattito contemporaneo, e che trova nell’incontro di Perugia una declinazione concreta.
L’obiettivo degli organizzatori è quello di coinvolgere la cittadinanza in un momento di confronto aperto, capace di stimolare riflessione e consapevolezza. Un approccio che punta a superare la dimensione puramente celebrativa, trasformando la memoria in uno strumento attivo di lettura del presente.
Al termine della presentazione dei libri, l’iniziativa proseguirà con la pastasciutta antifascista, simbolo di una tradizione che affonda le radici nella storia della Liberazione e che nel tempo è diventata espressione di convivialità e condivisione.
Ad impreziosire ulteriormente la serata ci penserà la musica degli 88 Folli, con una suggestiva esibizione che accompagnerà il pubblico fino al termine dell'evento.
L’evento del 22 aprile rappresenta, di fatto, uno dei momenti di avvicinamento alla Festa della Liberazione, contribuendo a costruire un percorso di avvicinamento alla ricorrenza attraverso iniziative diffuse sul territorio.
Perugia si prepara così a celebrare il 25 aprile non solo attraverso i momenti istituzionali, ma anche con appuntamenti capaci di coinvolgere direttamente la comunità, mettendo al centro i valori della democrazia, della libertà e della partecipazione.