17 Feb, 2026 - 15:00

Perugia, decisione ufficiale: sollevati dall’incarico vice allenatore e preparatore atletico

Perugia, decisione ufficiale: sollevati dall’incarico vice allenatore e preparatore atletico

Il Perugia ha bisogno di una scossa. Non è più solo una sensazione, ma un dato di fatto certificato dalla classifica e da numeri che raccontano un’involuzione tecnica e tattica preoccupante. Quartultimo posto, con entrambi i piedi dentro la zona playout e una sola lunghezza di margine dalla cosiddetta zona franca. Una linea sottile che separa la speranza dall’incubo.

Il momento è delicatissimo. Nelle ultime otto gare sono arrivate soltanto due vittorie, accompagnate da tre pareggi e tre sconfitte. Nelle ultime due uscite, poi, è arrivato appena un punto, conquistato in casa contro il Carpi: troppo poco per chi deve salvarsi senza passare dalle forche caudine degli spareggi.

A complicare ulteriormente il quadro c’è il turno di riposo nel prossimo weekend. Il Grifo non scenderà in campo mentre le dirette concorrenti potranno muovere la classifica. Un fattore che può incidere sul piano mentale: osservare gli altri giocare, magari superare o allungare, senza poter replicare sul campo. In queste situazioni la testa conta quasi quanto le gambe.

La società ha deciso di intervenire. Non un ribaltone totale, ma un segnale forte. Mister Giovanni Tedesco resta al comando tecnico, ma salutano il vice allenatore Gian Marco Ortolani e il preparatore atletico Stefano Cellio. Una scelta mirata, con l’obiettivo di dare nuova linfa allo staff e, di riflesso, alla squadra.

La scossa del club: il comunicato ufficiale e la scelta di Gatti e Sdringola

Il club umbro ha affidato la propria posizione a un comunicato chiaro, che segna una linea netta con il recente passato:

"AC Perugia Calcio comunica di aver sollevato dal loro incarico il vice allenatore Gian Marco Ortolani e il preparatore atletico Stefano Cellio.

Dopo due anni di lavoro in cui si sono avvicendati cinque allenatori, fatta una valutazione complessiva sulle ultime prestazioni, il Club ha ritenuto necessario intervenire sullo staff che ha affiancato fino ad oggi mister Giovanni Tedesco, al fine di dare un nuovo impulso al percorso sportivo per affrontare la decisiva parte finale della stagione.

Dopo un’attenta riflessione sui profili più adatti a questo scopo, il Club ha deciso di avvalersi di professionisti che già conoscono bene l’ambiente biancorosso ed hanno contribuito alla crescita del Settore giovanile.

Pertanto, l’incarico di vice allenatore viene affidato a Michele Gatti, che ha svolto un lavoro importante per la crescita dei nostri giovani di talento. Il nuovo preparatore atletico sarà Filippo Sdringola, tornato in questa stagione al Perugia dopo aver maturato esperienze in altri Club, che sinora ha lavorato come responsabile dell’Area performance del Settore giovanile.

AC Perugia Calcio rivolge un ringraziamento a Gian Marco Ortolani e Stefano Cellio per il lavoro svolto in questi due anni, augurando loro le migliori soddisfazioni personali e professionali. Ed augura buon lavoro a Michele Gatti e Filippo Sdringola per il nuovo incarico".

Le parole del comunicato raccontano molto più di una semplice sostituzione. Il riferimento ai “cinque allenatori” avvicendatisi in due anni evidenzia un’instabilità strutturale che ha inevitabilmente inciso sulla crescita del gruppo. Intervenire ora significa provare a spezzare un trend negativo prima che diventi irreversibile.

Il ruolo di vice allenatore passa dunque a Michele Gatti, figura interna che conosce bene dinamiche e giovani del vivaio. Una scelta di continuità ambientale, ma anche di rinnovamento nelle idee. Sul fronte atletico, l’arrivo di Filippo Sdringola rappresenta un tentativo concreto di invertire la rotta sotto l’aspetto fisico, uno dei nodi critici delle ultime settimane. La squadra è apparsa spesso in affanno nella ripresa, con cali di intensità e poca brillantezza nei duelli individuali.

Le prossime tre partite: Pineto, Livorno e Pontedera valgono una stagione

Il calendario non concede tregua. Dopo il turno di riposo, il Perugia tornerà al Curi contro il Pineto. Una gara che sa di spartiacque. In casa i biancorossi devono ritrovare certezze, compattezza e soprattutto punti. L’imperativo è vincere, anche senza brillare.

Successivamente sarà la volta della trasferta contro il Livorno. Una sfida tradizionalmente insidiosa, su un campo caldo e contro una squadra che non regala nulla. Qui servirà personalità, perché il Perugia fuori casa ha spesso mostrato fragilità difensive e difficoltà nella gestione dei momenti chiave.

Infine, al Curi arriverà il Pontedera, ultimo in classifica. Sulla carta un’occasione ghiotta, ma proprio per questo pericolosa. In questo tipo di partite il peso psicologico può diventare determinante: sbagliare significherebbe complicare ulteriormente la corsa salvezza.

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Lorenzo Farneti
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