Il Perugia inaugura ufficialmente il proprio mercato con il primo acquisto della nuova gestione Arena Curi. Il club biancorosso ha annunciato l’ingaggio di Matteo Angeli, difensore centrale classe 2002, che arriva a parametro zero dopo la conclusione della sua esperienza con il Cittadella.
Si tratta del primo volto nuovo del progetto affidato alla proprietà Arena Curi e all’area sportiva guidata da Alessandro Gaucci. L’operazione rappresenta il primo tassello della costruzione della squadra che sarà affidata ad Aimo Diana, chiamato a guidare il Grifo nella nuova stagione.
Angeli approda a Perugia dopo tre anni trascorsi con il Cittadella, club con il quale ha disputato due campionati di Serie B e uno di Serie C, accumulando esperienza nonostante la giovane età. Il suo profilo risponde alle caratteristiche ricercate dalla società: un calciatore ancora nel pieno del percorso di crescita ma già abituato a confrontarsi con categorie importanti.
Dal punto di vista tattico, l’arrivo del difensore sembra inserirsi perfettamente nelle idee di gioco di Aimo Diana, che con ogni probabilità punterà su un sistema basato sul 3-4-1-2, modulo utilizzato con continuità nelle sue precedenti esperienze.
Angeli nasce come difensore centrale, ma nel corso della carriera ha dimostrato una notevole duttilità. Può infatti essere impiegato sia in una linea difensiva a tre sia in una retroguardia a quattro, oltre ad aver ricoperto in diverse occasioni anche il ruolo di terzino destro.
Questa versatilità rappresenta un valore aggiunto per il nuovo Perugia, che potrà contare su un giocatore capace di adattarsi a differenti situazioni tattiche durante la stagione.
L’ufficializzazione del difensore potrebbe essere soltanto la prima di una serie di operazioni che il club conta di definire nelle prossime settimane per completare una rosa destinata a essere profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione.
Nonostante abbia appena 23 anni, Matteo Angeli ha già costruito un percorso significativo nel calcio professionistico italiano. La sua crescita è iniziata nel prestigioso settore giovanile del Milan, una scuola che negli anni ha formato numerosi calciatori destinati ai campionati professionistici.
Conclusa l’esperienza nel vivaio rossonero, il difensore ha mosso i primi passi tra i grandi con la maglia dell’Imolese in Serie C. È proprio in Emilia-Romagna che Angeli inizia a mettersi in evidenza, disputando due stagioni molto positive.
Con l’Imolese colleziona 48 presenze e 7 reti, numeri particolarmente rilevanti per un difensore centrale. Oltre alla continuità di rendimento, dimostra infatti una spiccata propensione a rendersi pericoloso anche nell’area avversaria, sfruttando il gioco aereo e i calci piazzati.
Le prestazioni offerte attirano l’attenzione del Bologna, che decide di puntare sul giovane difensore. Il club rossoblù lo acquista e successivamente lo gira in prestito al Renate per consentirgli di proseguire il proprio percorso di crescita.
Anche in Brianza Angeli conferma le qualità già evidenziate nelle stagioni precedenti. Con la formazione nerazzurra totalizza 42 presenze e 5 gol, dimostrando affidabilità, continuità e una crescente maturità tattica.
Le ottime prestazioni offerte in Serie C gli spalancano così le porte della Serie B. Nell’estate del 2023 arriva infatti la chiamata del Cittadella, società tradizionalmente attenta alla valorizzazione dei giovani.
Con il club veneto resta per tre stagioni, vivendo esperienze differenti ma comunque importanti per il proprio percorso professionale. Complessivamente mette insieme 51 presenze, confrontandosi con un campionato altamente competitivo come la Serie B e con una stagione successiva disputata in Serie C.
L’ultima annata è stata condizionata da un grave problema fisico. Nella prima parte della stagione Angeli è rimasto fermo per diversi mesi a causa di un infortunio al tendine d’Achille, uno stop che lo ha costretto a un lungo percorso riabilitativo.
Dopo circa sette mesi di lavoro è riuscito a tornare in campo, chiudendo la stagione con 13 presenze complessive. Un rientro che testimonia determinazione e capacità di superare un momento particolarmente delicato della carriera.
Dal punto di vista tecnico, Angeli è considerato un difensore moderno. È abile nell’impostazione dell’azione dal basso, caratteristica sempre più ricercata nel calcio contemporaneo, soprattutto dalle squadre che costruiscono il gioco partendo dalla difesa.
Alle qualità tecniche abbina una buona capacità di marcatura, attenzione nelle letture difensive e solidità nei duelli individuali. Un altro dei suoi punti di forza è rappresentato dal gioco aereo, fondamentale sia nella fase difensiva sia sui calci piazzati offensivi, dove in passato ha spesso trovato la via della rete.tali per il progetto tecnico.