Il rapporto tra il Perugia e il Giappone affonda le sue radici nel 1999, quando Hidetoshi Nakata, uno dei talenti più cristallini del calcio nipponico, approdò in Umbria grazie all’intuito del presidente Luciano Gaucci. Da quel momento, il legame tra il Grifo e il Paese del Sol Levante si è consolidato, dando vita a una sinergia che ancora oggi continua a esprimersi con scambi calcistici e culturali.
Hidetoshi Nakata non è stato soltanto un giocatore di talento, ma anche un vero e proprio ambasciatore del calcio giapponese in Italia. Il suo arrivo a Perugia, direttamente dal Bellmare Hiratsuka, destò grande curiosità e suscitò un’ondata di interesse mediatico senza precedenti. Le sue prestazioni con la maglia biancorossa gli valsero rapidamente la fama di giocatore raffinato e tecnicamente dotato, tanto da guadagnarsi il trasferimento alla Roma e, successivamente, esperienze in altri club di Serie A come Parma, Bologna e Fiorentina.
Nakata aprì le porte al Giappone nel calcio italiano, e il Perugia divenne un punto di riferimento per il movimento calcistico nipponico. Da allora, il club umbro ha continuato a mantenere vivo il rapporto con il Giappone attraverso collaborazioni, scambi giovanili e iniziative legate al calcio.
La scorsa settimana, il legame tra il Perugia e il Giappone si è rinnovato grazie allo stage della squadra di calcio della Toyama Daiichi High School (Foto Ac Perugia Calcio), organizzato dalla Sport Events Society di Giampaolo Colautti e soci. Un evento che ha permesso ai giovani talenti giapponesi di confrontarsi con il calcio italiano e di immergersi nella tradizione sportiva del Grifo.
Durante il loro soggiorno in Umbria, i giovani calciatori nipponici hanno partecipato a diversi allenamenti e disputato amichevoli con le selezioni giovanili del Perugia. Un’esperienza formativa che non si è limitata al campo da gioco, ma ha incluso anche momenti culturali: la visita alla città di Perugia e un tour nel museo del club, alla scoperta della sua gloriosa storia calcistica.
A coronare la loro esperienza, la possibilità di assistere dal vivo alla convincente vittoria del Perugia per 3-0 contro il Pineto, un match che ha offerto loro uno spettacolo di alto livello e la possibilità di respirare l’atmosfera del calcio professionistico italiano.
La Toyama Daiichi High School è una delle scuole superiori più prestigiose della prefettura di Toyama, con una tradizione sportiva di alto livello. La sua squadra di calcio partecipa regolarmente al Campionato Nazionale di Calcio delle Scuole Superiori, un torneo di enorme importanza in Giappone, e si è distinta negli anni come una delle formazioni più competitive del paese.
Nel 1999 e nel 2000, il club raggiunse le semifinali del torneo nazionale, un’impresa storica per la regione di Hokuriku. Il successo più grande arrivò nel 2014, quando la squadra si laureò campione nazionale dopo aver sconfitto la Seiryo High School. Risultati che testimoniano il valore del settore giovanile della scuola e la capacità di formare talenti destinati al professionismo.
Oltre al calcio, la scuola è un centro di eccellenza anche in altre discipline: la pallavolo, il baseball, il judo e il rugby vantano successi a livello nazionale, confermando il livello di preparazione atletica e sportiva offerto dall’istituto.
L’incontro tra il Perugia e la Toyama Daiichi High School ha rafforzato un sodalizio che potrebbe regalare nuove opportunità in futuro. Il club umbro ha sempre dimostrato apertura verso i giovani talenti e il calcio internazionale, e chissà che nei prossimi anni non possa emergere un nuovo Nakata, capace di lasciare un’impronta indelebile nella storia del Grifo.
L’internazionalizzazione del calcio passa anche da queste iniziative, capaci di creare ponti culturali e sportivi tra realtà diverse. Il Perugia continua a guardare con interesse al mercato giapponese, e l’esperienza maturata in questi anni potrebbe tradursi in nuove collaborazioni e, magari, nell’arrivo di giovani promesse dal Sol Levante.