23 Feb, 2026 - 11:26

Perugia riscrive la propria mappa urbana: approvate nuove intitolazioni di vie e piazze tra centro storico e periferie

Perugia riscrive la propria mappa urbana: approvate nuove intitolazioni di vie e piazze tra centro storico e periferie

La commissione comunale di toponomastica ha dato il via libera a una serie di nuove intitolazioni che ridefiniranno il tessuto urbano di Perugia, interessando sia il centro storico sia alcune aree periferiche del capoluogo. Un intervento che non si limita a un aggiornamento della cartografia urbana, ma che incide sul racconto della città, intrecciando memoria storica, impegno civile e valorizzazione delle radici del territorio.

Le decisioni assunte riguardano in particolare le aree di Fontivegge, del centro storico, di Ponte Valleceppi e della zona Madonna del Piano/Sant’Andrea d’Agliano. La commissione ha esaminato le richieste pervenute, valutandone la coerenza con il regolamento comunale e con la normativa nazionale in materia di intitolazioni di spazi pubblici.

Fontivegge: dedicato un parcheggio a Giaele Franchini

Tra le novità principali figura l’intitolazione dell’area di parcheggio compresa tra via Mario Angeloni e via Giusti, nel quartiere di Fontivegge, a Giaele Franchini, moglie di Mario Angeloni e antifascista italiana che ebbe un ruolo significativo negli anni della guerra civile spagnola. La scelta intende valorizzare una figura femminile legata alla storia dell’antifascismo e rafforzare la presenza di donne nella toponomastica cittadina, tradizionalmente caratterizzata da una prevalenza di intitolazioni maschili.

Centro storico: una piazzetta a Taddeo Guidelli

Nel cuore del centro storico, la piazzetta situata tra via della Loggia e via Graziosa sarà intitolata a Taddeo Guidelli, teologo agostiniano del XVI secolo. La scelta si inserisce in un più ampio progetto di recupero e valorizzazione delle personalità che hanno segnato la vita religiosa e intellettuale di Perugia, in particolare nei secoli in cui la città fu fucina di riflessione teologica e polo propulsore dell’umanesimo.

Madonna del Piano e Sant’Andrea d’Agliano: due nuove denominazioni

Nella zona di Madonna del Piano/Sant’Andrea d’Agliano sono due le intitolazioni approvate. La strada di intersezione con via dei Contadini sarà dedicata a Roberto Abbondanza, figura politica del Novecento e già assessore del Comune di Perugia.

L’area compresa tra strada Tuderte e via dei Contadini verrà invece intitolata a Peter Benenson, attivista e filantropo fondatore di Amnesty International, riconosciuto a livello internazionale per l’impegno nella difesa dei diritti umani.

Ponte Valleceppi: un’area a Loris Fortuna

A Ponte Valleceppi l’area di circolazione adiacente a via Casciolano sarà intitolata a Loris Fortuna, politico e partigiano italiano, noto per il suo impegno civile e parlamentare nel secondo dopoguerra. Anche in questo caso la decisione si colloca nel solco delle intitolazioni dedicate a personalità che hanno segnato la storia politica e istituzionale del Paese, con un’attenzione particolare al legame con i valori costituzionali e democratici.

Le proposte rinviate e le verifiche

Non tutte le richieste hanno ottenuto il via libera. La commissione ha rinviato la discussione sulla denominazione a Umberto Chiotti, in attesa di ulteriori approfondimenti. Rinviate anche le proposte relative ad Angelina Merlin e Bianca Branchi, con la necessità di verificare le possibili aree da denominare nella zona di Pila e nelle aree limitrofe.

Posticipata inoltre la decisione su Vincenzo Tutarini, in attesa di integrazioni da parte del proponente, così come le richieste per Averardo Montesperelli e Nelson Mandela, anch’esse sospese in attesa di documentazione integrativa.

Per quanto riguarda Dafne Caruana Galizia, la commissione ha disposto il rinvio in considerazione del mancato decorso dei dieci anni dalla morte, termine previsto dalla normativa vigente per le intitolazioni, salvo deroghe specifiche.

Rinviata anche la proposta relativa a Marcello Rossi, per il medesimo motivo, mentre è stata respinta all’unanimità l’intitolazione a Renata Fonte, in quanto già presente una via cittadina dedicata alla figura. Analoga valutazione è stata espressa per Don Alberto Seri, cui risulta già intitolata una strada.

Iter amministrativo e prossimi passaggi

Con l’approvazione delle nuove denominazioni si apre ora la fase operativa: l’amministrazione comunale procederà con gli adempimenti necessari, dall’aggiornamento degli atti ufficiali all’installazione della nuova segnaletica, oltre alla comunicazione agli enti competenti, compresi servizi anagrafici, postali e di emergenza.

L’aggiornamento della toponomastica comporterà anche l’adeguamento delle banche dati cartografiche e dei sistemi digitali di navigazione, con effetti progressivi per residenti e attività presenti nelle aree interessate.

Memoria civile e identità urbana

Le nuove intitolazioni approvate rappresentano un ulteriore tassello nel percorso di ridefinizione simbolica dello spazio pubblico. Attraverso la scelta dei nomi, la città di Perugia continua a costruire un racconto condiviso che intreccia storia locale, impegno civile e riferimenti culturali di respiro nazionale e internazionale.

Un processo che, come evidenziato in più occasioni dalla commissione, si fonda sull’equilibrio tra memoria, rappresentatività e rispetto delle norme, con l’obiettivo di rendere la toponomastica non soltanto uno strumento di orientamento urbano, ma anche un elemento identitario capace di riflettere i valori della comunità.

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Francesco Mastrodicasa
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