25 Jan, 2026 - 10:07

Perugia, rinvenuto ordigno bellico della Seconda guerra mondiale: chiusa la ciclopedonale Ponte Felcino-Villa Pitignano

Perugia, rinvenuto ordigno bellico della Seconda guerra mondiale: chiusa la ciclopedonale Ponte Felcino-Villa Pitignano

Un ordigno bellico inesploso, riconducibile alla Seconda guerra mondiale, è stato rinvenuto nella giornata di sabato 24 gennaio lungo il percorso ciclopedonale che collega Ponte Felcino a Villa Pitignano, uno dei tracciati più frequentati dell’area nord del capoluogo umbro. Il proiettile di artiglieria è stato individuato in un terreno di proprietà comunale situato nei pressi della Torre della Catasta, in via della Trota, a ridosso del tracciato utilizzato quotidianamente da ciclisti, pedoni e famiglie. La scoperta ha fatto scattare le procedure previste in caso di rinvenimento di residuati bellici, con l’attivazione delle forze dell’ordine e dei servizi tecnici comunali per la messa in sicurezza dell’area.

L’intervento delle forze dell’ordine e dei tecnici comunali

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni, che hanno effettuato i primi rilievi e avviato le attività di delimitazione dell’area interessata, in coordinamento con il personale tecnico del Comune di Perugia. La zona è stata immediatamente transennata e segnalata per impedire l’accesso a cittadini e passanti, in attesa dell’intervento degli operatori specializzati incaricati della bonifica.

Le operazioni preliminari hanno consentito di confermare la natura dell’ordigno e di attivare il protocollo di sicurezza che prevede l’intervento degli artificieri dell’Esercito, unici autorizzati alla rimozione di questo tipo di reperti.

Ordinanza contingibile e urgente del Comune

Considerata la potenziale pericolosità dell’ordigno e il rischio per la pubblica incolumità, la sindaca di Perugia ha adottato un’ordinanza contingibile e urgente con la quale è stata disposta la chiusura immediata al transito veicolare e pedonale del tratto interessato.

L’interdizione riguarda il segmento compreso tra il campo sportivo “Evangelino Gaggi” di Ponte Felcino, in via Maniconi, e la Torre della Catasta in via della Trota. Il provvedimento resterà in vigore fino al completamento delle operazioni di bonifica e alla certificazione di avvenuta messa in sicurezza dell’area da parte degli organi competenti.

L'ordinanza prevede inoltre che l’accesso all’area sia consentito esclusivamente agli addetti ai lavori, ovvero al personale tecnico e agli operatori specializzati impegnati nelle attività di rimozione o neutralizzazione dell’ordigno.

In attesa degli artificieri: procedure e sicurezza

Le operazioni di bonifica saranno affidate agli artificieri, che procederanno secondo le procedure standard previste per i residuati bellici: messa in sicurezza del perimetro, valutazione dello stato di conservazione dell’ordigno, definizione delle modalità di intervento e successiva rimozione o distruzione controllata.

Solo al termine di queste operazioni, e dopo le verifiche tecniche finali, sarà possibile revocare l’ordinanza e riaprire il percorso ciclopedonale al pubblico. Al momento, non sono stati comunicati tempi certi per la conclusione dell’intervento, che dipenderanno dalla complessità dell’operazione e dalle valutazioni degli specialisti.

Ripercussioni sulla mobilità e sui cittadini

La chiusura della ciclopedonale comporta inevitabili disagi per i residenti e per i numerosi utenti che utilizzano quotidianamente il tracciato per spostamenti sostenibili, attività sportive e passeggiate. Il Comune ha invitato la cittadinanza a utilizzare percorsi alternativi e a rispettare scrupolosamente le indicazioni e la segnaletica predisposta.

Residuati bellici, una memoria storica ancora presente

Il rinvenimento dell’ordigno bellico costituisce un ulteriore richiamo alla storia del territorio umbro, teatro durante la Seconda guerra mondiale di operazioni militari e bombardamenti che hanno lasciato tracce ancora oggi occasionalmente rinvenibili. A distanza di decenni, il ritrovamento di residuati bellici resta un’eventualità concreta, in particolare in aree verdi, terreni agricoli e zone prossime a infrastrutture storiche o percorsi extraurbani.

Le autorità rinnovano l’invito alla massima prudenza, raccomandando di non toccare né avvicinarsi a oggetti sospetti e di segnalarne immediatamente la presenza alle forze dell’ordine. Comportamenti responsabili e tempestive comunicazioni rappresentano un elemento fondamentale per garantire la sicurezza delle persone e prevenire situazioni di potenziale pericolo per la collettività.

Informazioni e aggiornamenti alla cittadinanza

Il Comune di Perugia ha assicurato che ulteriori aggiornamenti sull’evoluzione della situazione e sui tempi di riapertura del percorso saranno comunicati attraverso i canali istituzionali. Fino ad allora, l’area resterà interdetta e vigilata, nel rispetto delle misure previste dall’ordinanza.

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Francesco Mastrodicasa
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