26 Apr, 2026 - 12:11

Perugia, nasce il progetto per una rete regionale sui campi elettromagnetici: focus su monitoraggio continuo e innovazione IoT

Perugia, nasce il progetto per una rete regionale sui campi elettromagnetici: focus su monitoraggio continuo e innovazione IoT

Monitorare, misurare, rendere trasparente: l’Umbria accelera sul fronte del controllo dell’inquinamento elettromagnetico con l’obiettivo di dotarsi di una rete regionale omogenea e coordinata. È questo il cuore dell’iniziativa “Verso una rete regionale per il monitoraggio dell’inquinamento elettromagnetico”, in programma martedì 28 aprile alle 15.30 nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia.

Un appuntamento che si configura come un momento di sintesi e rilancio, in cui istituzioni, enti tecnici e operatori del settore saranno chiamati a delineare un modello condiviso di controllo territoriale, in un contesto segnato dalla crescente diffusione delle infrastrutture digitali e dalla conseguente attenzione ai temi della salute e della sostenibilità.

Un’iniziativa condivisa tra istituzioni e territorio

L’incontro è promosso da Anci Umbria, Arpa Umbria e Comune di Perugia. A moderare i lavori sarà Giovanni Rubini, coordinatore della Consulta sviluppo sostenibile e cambiamenti climatici di Anci Umbria, figura di riferimento per le politiche ambientali territoriali.

Ad aprire la sessione saranno i saluti istituzionali del presidente di Anci Umbria Federico Gori, seguiti dagli interventi di Alfonso Morelli, direttore generale di Arpa Umbria, e degli assessori del Comune di Perugia David Grohmann (ambiente e transizione ecologica) e Andrea Stafisso (smart city, innovazione tecnologica e transizione digitale).

Il modello Perugia come riferimento regionale

Uno dei momenti centrali dell’incontro sarà dedicato all’esperienza già maturata dal Comune di Perugia, che negli ultimi anni ha sviluppato un sistema di monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici.  Un modello operativo che verrà illustrato dall’assessore David Grohmann nell’intervento dal titolo “L’esperienza del sistema di monitoraggio continuo dei campi elettromagnetici: presentazione della rete di monitoraggio del Comune di Perugia”. 

L’obiettivo è condividere metodologie, strumenti e risultati, offrendo un esempio concreto replicabile su scala regionale. Un’esperienza che potrebbe rappresentare la base di partenza per la costruzione di una rete integrata, capace di garantire rilevazioni costanti e affidabili su tutto il territorio umbro. A seguire, l’assessore Andrea Stafisso approfondirà il rapporto tra innovazione tecnologica e tutela ambientale, evidenziando come le politiche di smart city possano contribuire a migliorare la qualità del monitoraggio e la gestione dei dati.

Tecnologia e innovazione: il ruolo dell’IoT

Ampio spazio sarà dedicato alle nuove tecnologie applicate al controllo dell’esposizione ai campi elettromagnetici, con particolare riferimento ai sistemi basati su Internet of Things (IoT). Tra i protagonisti della sessione tecnica Michele Rago, cofondatore e amministratore di Wondertech, che interverrà sul tema “IoT e protezione ambientale: il sistema Wavecontrol per il monitoraggio dell’esposizione umana”.

Il focus sarà sui sensori intelligenti e sulle piattaforme digitali in grado di raccogliere e analizzare dati in tempo reale, offrendo strumenti avanzati per il controllo continuo e la gestione dinamica delle informazioni ambientali. Un approccio che consente non solo di migliorare la precisione delle rilevazioni, ma anche di rendere i dati accessibili in modo trasparente ai cittadini, rafforzando il rapporto di fiducia tra istituzioni e comunità.

Il contributo di Arpa Umbria

A chiudere la sessione tecnica sarà Stefano Ortica, del servizio agenti fisici regionali di Arpa Umbria, che presenterà le attività già condotte a livello regionale in materia di monitoraggio dei campi elettromagnetici. Un intervento che offrirà una panoramica sui controlli effettuati, sui dati raccolti e sulle criticità emerse, contribuendo a delineare il quadro attuale e le prospettive di sviluppo del sistema di monitoraggio. 

Il ruolo di Arpa Umbria si conferma centrale nel garantire rigore scientifico e continuità operativa, elementi fondamentali per la costruzione di una rete efficace e credibile.

Salute, trasparenza e partecipazione

Il progetto di una rete regionale di monitoraggio si fonda su un duplice obiettivo: da un lato rilevare in modo costante i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici per tutelare la salute pubblica; dall’altro garantire un’informazione chiara, accessibile e verificabile.

In questo senso, la tecnologia diventa uno strumento non solo di controllo, ma anche di partecipazione, permettendo ai cittadini di accedere ai dati e di essere parte attiva nei processi di conoscenza e consapevolezza ambientale.

Una sfida sempre più centrale

Il tema dell’inquinamento elettromagnetico si colloca oggi al centro di una sfida complessa, che intreccia sviluppo tecnologico e protezione ambientale. L’espansione delle reti digitali, dalla telefonia mobile alle infrastrutture per la connettività avanzata, rende sempre più necessario dotarsi di strumenti di monitoraggio efficaci e condivisi.

L’incontro del 28 aprile rappresenta dunque un passaggio significativo in questo percorso, con l’obiettivo di trasformare esperienze locali in un sistema regionale strutturato, capace di rispondere alle esigenze di un territorio in evoluzione.

Un percorso che punta a coniugare innovazione, sicurezza e governance, nella consapevolezza che la qualità dell’ambiente e la tutela della salute rappresentano elementi imprescindibili per lo sviluppo sostenibile dell’Umbria.

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Francesco Mastrodicasa
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