Un’ampia offerta che intreccia natura e didattica, con l’obiettivo di intercettare famiglie e visitatori in cerca di attività all’aria aperta durante le festività pasquali.
Città della Domenica rilancia il proprio programma con una proposta che guarda ai più piccoli ma si rivolge a un pubblico trasversale, puntando su contenuti educativi e momenti di intrattenimento. Nel fine settimana di Pasqua, tra domenica 5 e lunedì 6 aprile, il parco perugino propone una serie di iniziative che ruotano attorno al contatto diretto con gli animali e alla scoperta dei loro cicli di vita, affiancate da spettacoli e servizi pensati per rendere l’esperienza completa e fruibile per l’intera giornata.
Elemento centrale del programma sarà la possibilità di assistere alla schiusa delle uova nella fattoria del parco, con la nascita dei pulcini. Un momento particolarmente significativo dal punto di vista educativo, che consente ai visitatori di osservare da vicino una fase delicata e affascinante del ciclo vitale. L’attività sarà accompagnata dal racconto del fattore, che illustrerà curiosità legate all’incubazione e alla crescita degli animali, offrendo una lettura accessibile ma rigorosa dei processi naturali.
Oltre a questa iniziativa, il pubblico potrà muoversi liberamente tra gli spazi della fattoria, incontrando caprette, conigli, asinelli, anatre e oche, fino alla mucca Camilla, protagonista di un’altra attività particolarmente apprezzata: la mungitura, che i visitatori potranno osservare e sperimentare direttamente.
Tra le novità figura la riapertura del Rettilario, prevista per domenica 4 aprile dalle 14.30. La struttura è attualmente interessata da un percorso di rinnovamento, con un ammodernamento generale e l’ampliamento del percorso evoluzionistico già programmati per i prossimi mesi. In questa fase di rilancio, il Rettilario accoglie due nuovi esemplari di particolare interesse scientifico e divulgativo: un maschio e una femmina di Pitone arcobaleno (Bothrochilus Albertisii), noti anche come Pitoni d’Albertis. I due animali provengono da un allevamento italiano e hanno circa cinque anni.
Il parco ha voluto chiarire la provenienza degli esemplari, sottolineando che “tutti i rettili presenti nel Rettilario non sono stati prelevati dai Paesi d’origine, ma provengono da allevamenti italiani ed europei o sono nati nel Rettilario stesso. Il pitone arcobaleno è una specie endemica della Nuova Guinea ed è anche una delle specie più ambite dai collezionisti, grazie alla sua particolare pelle la cui colorazione è data dagli iridofori, ossia cellule che contengono strutture simili a quelle dei cristalli che riflettono la luce, tanto che al buio diventa totalmente nero. È aggressivo se trovato in natura, ma docile se cresciuto in cattività”.
Il programma pasquale conferma anche gli spettacoli dedicati al pubblico, con un’offerta che affianca all’esperienza naturalistica momenti di intrattenimento strutturato. Tra questi, uno dei più rappresentativi è la falconeria nell’area Far West, appuntamento consolidato che continua a richiamare l’interesse dei visitatori.
L’organizzazione invita a consultare il calendario completo delle attività sul sito ufficiale del parco, così da pianificare la visita in base agli orari degli spettacoli e alle diverse iniziative distribuite nell’arco della giornata.
Ad arricchire ulteriormente l’esperienza, l’accoglienza all’ingresso sarà affidata a Burro, l’asinello bianco mascotte di Città della Domenica, insieme ai suoi compagni circensi Leila e Dodo. Un elemento che contribuisce a definire l’identità del parco e a rafforzare il rapporto con il pubblico, soprattutto quello più giovane.
Confermata anche la formula promozionale che consente, dopo l’acquisto del biglietto a prezzo intero, di accedere gratuitamente al parco per tutta la stagione, trasformando di fatto il ticket in una sorta di abbonamento. Una strategia che punta a fidelizzare i visitatori e a incentivare una frequentazione continuativa.
Per chi sceglie di trascorrere l’intera giornata all’interno del parco, sarà garantita l’apertura della braceria e dei punti ristoro distribuiti nelle diverse aree, con un’offerta gastronomica pensata per rispondere alle esigenze di famiglie e gruppi.
La proposta di Città della Domenica si inserisce in una linea più ampia di valorizzazione del tempo libero come occasione di apprendimento e relazione con l’ambiente. L’obiettivo è offrire un’esperienza che vada oltre la semplice visita, costruendo un percorso in cui osservazione, partecipazione e intrattenimento convivono in modo equilibrato.
In questo senso, la Pasqua “tutta da ammirare” diventa un’occasione per rafforzare il posizionamento del parco come spazio educativo e ricreativo, capace di parlare a pubblici diversi e di adattarsi alle nuove esigenze di fruizione del tempo libero.
Un’offerta che, tra conferme e novità, punta a consolidare il ruolo di Città della Domenica come punto di riferimento per le famiglie e per chi cerca, anche durante le festività, un’esperienza all’aria aperta che unisca scoperta, conoscenza e divertimento.