12 Aug, 2026 - 14:30

Violenze fuori dai locali. Otto Daspo Willy in provincia di Perugia

Violenze fuori dai locali. Otto Daspo Willy in provincia di Perugia

Otto Daspo Willy nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti "socialmente pericolosi" e coinvolti in tre distinti episodi di violenza avvenuti nel Perugino. Questo quanto disposto nei giorni scorsi dal questore Dario Sallustio.

Obiettivo: prevenire e contrastare la criminalità sul territorio. Tre episodi al centro dell'attenzione

I provvedimenti si inseriscono nell'ambito di un'azione incisiva con l'obiettivo di prevenire e contrastare la criminalità diffusa sul territorio della provincia. Tutti i Daspo, emessi nella seconda metà del mese di luglio, sono arrivati all'indirizzo di persone coinvolte in disordini e violenze avvenute nei pressi di alcuni esercizi di somministrazione di cibi e bevande.

Il primo episodio, riferisce una nota della Questura perugina, risale allo scorso 28 marzo nelle immediate vicinanze di un esercizio pubblico di Preci. Secondo la ricostruzione, due gruppi di avventori in prossimità della chiusura del bar, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, hanno dato avvio ad una violenta colluttazione degenerata poi anche con il lancio di stoviglie e suppellettili.

Ancora, lo scorso 21 maggio, stavolta all’esterno di un esercizio pubblico di Bastia Umbra, un soggetto avrebbe rivolto pesanti insulti, apparentemente senza motivo, ad altri due clienti. Prima le parole poi si era passati alle vie di fatto con uno dei soggetti che era stato aggredito violentemente da un altro uomo provocandogli delle lesioni personali.

Infine, la terza situazione, la più recente, risale al 25 luglio ed è avvenuta in un locale di Corciano, dove un uomo che a quanto pare aveva alzato troppo il gomito, aveva lanciato una bottiglia in direzione degli avventori. In seguito, nonostante l’arrivo delle Forze dell’Ordine, l’uomo insieme ad una parente, aveva continuato a tenere un atteggiamento poco collaborativo, ostacolando non poco l'attività delle forze dell'ordine.

Gli accertamenti: episodi che hanno creato allarme sociale

Gli accertamenti condotti dalla Divisione Anticrimine hanno evidenziato come tutte e tre le situazioni di cui sopra abbiano destato allarme sociale. Il questore Sallustio, "ritenendo che la condotta tenuta dalle persone coinvolte siano sintomo di personalità propense ad atteggiamenti che turbano l’ordine e la sicurezza pubblica, al fine di tutelare i cittadini che sono soliti frequentare quei luoghi ed evitare il ripetersi di episodi analoghi, ha adottato nei confronti degli stessi altrettante misure di prevenzione personale del Daspo Urbano".

Una misura che interverrà vietando ai destinatari l’accesso ai luoghi teatro degli eventi e alle relative pertinenze. Vietato anche lo stanziamento nelle immediate vicinanze dello stesso, per la durata rispettivamente di 1 anno e 2 anni per i soggetti coinvolti nei fatti di Preci, di 1 anno e 6 mesi per entrambi i soggetti che avevano preso parte ai fatti di Bastia Umbra e di 1 anno, infine, per le persone coinvolte nell'episodio di Corciano.

Daspo Urbano e Daspo Willy

Il Daspo Urbano è una misura di prevenzione emessa dal questore che vieta l'accesso a specifiche aree urbane come, ad esempio, stazioni, piazze o monumenti. Viene applicata nei confronti di coloro che reiterano comportamenti molesti o pericolosi, come ubriachezza manifesta, commercio abusivo, o atti contro il decoro urbano, allo scopo di tutelare la sicurezza e la vivibilità delle città.

Il Daspo Willy si inserisce in questo contesto come applicazione specifica e più severa di quello Urbano verso persone che si sono rese protagoniste, proprio come nei casi di cui sopra, di episodi di violenza nei locali o nei pressi di pubblici esercizi. Il Daspo Willy colpisce la movida violenta e si chiama così in memoria di Willy Monteiro Duarte, il giovane pestato a morte a Colleferro nel settembre 2020 mentre provava a difendere un amico fuori da una discoteca. Qualora i destinatari del provvedimento lo violasserro, è previsto l’arresto da sei mesi ad un anno.

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE