Il conto alla rovescia è terminato. Il Perugia è pronto a fare il suo esordio nel campionato di Serie C 2026/27, dopo una preparazione estiva caratterizzata da profondi cambiamenti e da una rosa ancora in fase di completamento. L’appuntamento è fissato per questa sera, domenica 23 agosto, alle ore 21 allo stadio Renato Curi, dove il Grifo affronterà l’Ostiamare nella prima giornata del Girone B.
La squadra allenata da Aimo Diana arriva alla prima gara di campionato dopo l’eliminazione al primo turno di Coppa Italia Serie C contro la Vis Pesaro. Una sconfitta maturata al termine di una prestazione comunque positiva per una formazione costruita in gran parte nelle ultime settimane. Adesso, però, iniziano a pesare i punti e il campionato rappresenta un banco di prova completamente diverso.
Di fronte ci sarà l’Ostiamare, formazione neopromossa che ha conquistato l’accesso alla Serie C e che vuole iniziare la nuova avventura con entusiasmo. Anche i laziali sono stati eliminati dalla Coppa Italia Serie C, in questo caso contro il Latina ai calci di rigore. Una sfida che mette dunque di fronte due squadre desiderose di cancellare immediatamente la delusione della coppa e iniziare il campionato con un risultato positivo.
Il Perugia si presenta all’appuntamento del Renato Curi con una rosa ancora in costruzione. La società continua a lavorare sul mercato e l’obiettivo principale resta quello di inserire un attaccante di primo livello, la cosiddetta “punta da 90”, capace di aumentare il peso offensivo della squadra. Il lavoro sul campo, tuttavia, non può attendere.
Diana ha chiarito in conferenza stampa quale dovrà essere l’atteggiamento della sua squadra: l’obiettivo deve essere quello di provare a vincere ogni partita. Una mentalità ambiziosa, che il tecnico vuole trasferire immediatamente al gruppo nonostante una rosa ancora non completamente definita.
Tra i pali ci sarà Zelezny. L’estremo difensore, cresciuto nel settore giovanile della Roma, è stato indicato dallo stesso allenatore come titolare per la sfida contro l’Ostiamare.
In difesa Diana dovrebbe confermare la linea a tre vista nelle ultime uscite. Megelaitis, Riccardi e Tozzuolo sono i favoriti per comporre il reparto arretrato, mentre Stramaccioni dovrebbe iniziare dalla panchina perché non ha ancora raggiunto la migliore condizione fisica.
Sulle corsie laterali spazio a Quirini sulla sinistra e Borsoi sulla destra, con quest’ultimo favorito sul giovane Cavallini. Nel cuore del centrocampo dovrebbero agire Carriero, Ladinetti e Kabashi. Un reparto chiamato a garantire equilibrio, ma anche a sostenere la fase offensiva attraverso gli inserimenti e la qualità tecnica.
Davanti, Cortesi dovrebbe essere confermato nel reparto offensivo. Al suo fianco resta aperto il ballottaggio tra Canotto e Sabbatani, con quest’ultimo leggermente favorito nelle indicazioni della vigilia. Il Perugia dovrà inoltre fare a meno di Cisco e Agnissan, quest’ultimo protagonista proprio contro la Vis Pesaro.
Dall’altra parte ci sarà un’Ostiamare carica di entusiasmo. La neopromossa laziale dovrebbe affidarsi al 4-3-1-2 di mister D’Antoni, confermando sostanzialmente l’undici visto contro il Latina in Coppa Italia.
Vertua dovrebbe partire tra i pali, mentre la linea difensiva sarà composta da Castaldo, Piroli, Brosco e Tesauro. A centrocampo spazio a Spinosa, Gerbaudo e Donsah, con Tosku favorito nel ruolo di trequartista alle spalle delle due punte D’Andrea e Tonin.
PERUGIA (3-5-2): Zelezny; Megelaitis, Riccardi, Tozzuolo; Borsoi, Carriero, Ladinetti, Kabashi, Quirini; Sabbatani, Cortesi. Allenatore: Diana.
OSTIAMARE (4-3-1-2): Vertua; Castaldo, Piroli, Brosco, Tesauro; Spinosa, Gerbaudo, Donsah; Tosku; D’Andrea, Tonin. Allenatore: D’Antoni.
A dirigere Perugia-Ostiamare sarà Andrea Palmieri della sezione di Brindisi, designato per la prima giornata del campionato di Serie C Girone B. Gli assistenti saranno Nicola Valcaccia e Mario Scala, entrambi della sezione di Castellammare di Stabia. Il quarto ufficiale sarà Matteo Dini di Città di Castello, mentre l’operatore FVS sarà Gregorio Maria Galieni di Ascoli Piceno.