31 Aug, 2026 - 12:50

Perugia, la strada è quella giusta: a Pesaro buona prestazione, nonostante un piccolo blackout

Perugia, la strada è quella giusta: a Pesaro buona prestazione, nonostante un piccolo blackout

Sognare non costa nulla, ed è altrettanto vero che, il Perugia visto ieri a Pesaro è una buonissima squadra e quando inevitabilmente salirà di livello fisico, tecnico e mentale, potrà recitare un ruolo veramente importante. Contro un’ottima Vis, ieri sera, la squadra di Aimo Diana ha sfoderato una buonissima prestazione. Sebbene il gruppo sia nuovo e necessiti del tempo fisiologico per trovare la giusta coesione, in campo si intravedono già un'anima definita, grande cuore e un carattere da vendere. Al momento alla rosa manca qualcosa, forse, ma le ultime ore di mercato potrebbero regalare il rinforzo decisivo. (Foto di copertina Vis Pesaro 1898)

Analizzando la sfida con la Vis Pesaro, al netto di qualche disattenzione difensiva e di un momento di sbandamento nei primi venti minuti del secondo tempo, il Grifo ha mostrato un'ottima organizzazione. Il gioco si è sviluppato con logica e costrutto, sfruttando al meglio le corsie esterne, seppur con qualche pecca nelle fase di transizione, -ma ripetiamo- assolutamente normale, dopo nemmeno un mese di lavoro insieme. La squadra ha mostrato carattere, credendoci fino all'ultimo secondo, anche quando si è trovata sotto per 2-1, fino a raggiungere un meritato pareggio. Inoltre, rispetto al passato, la panchina offre alternative di assoluto spessore. L'ingresso di Cortesi nella ripresa è stato determinante per propiziare il gol del definitivo 2-2, così come la prestazione di Carriero, chiamato a sostituire Conti, si è rivelata di grandissima sostanza, ma da uno del suo calibro c'era da aspettarselo. Certamente i meccanismi della retroguardia vanno ancora registrati e affinati, ma questo organico ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo di livello, in un girone pieno zeppo di società organizzate e di blasone. Dopotutto, i numeri parlano chiaro: quattro punti conquistati nelle prime due di regular season rappresentano un ottimo bottino, solo se si pensa che l’anno scorso i punti dopo 10 turni erano 3. Perché? Facile, il blasone non va in campo, poiché c’è sempre da lottare in ogni partita e proprio per questo, quanto racimolato fin qui, è un ottimo punto di partenza.

 

 

Vis Pesaro-Perugia, un 2-2 ricco di spunti ed emozioni

Termina con un pareggio pirotecnico la sfida tra Vis Pesaro e Perugia. Il risultato finale rispecchia fedelmente l'equilibrio visto in campo al termine di un match divertente e pieno di capovolgimenti di fronte. Dopo un avvio favorevole alla Vis Pesaro, pericolosa con Giovannini, il Grifo prende in mano il pallino del gioco grazie a una maggiore qualità tecnica. La gara si sblocca al 20’: splendida azione corale sulla sinistra, Carriero serve Cavallini che scatta sul fondo e crossa sul secondo palo. In elevazione Quirini sovrasta Barranco e batte Guarnone per lo 0-1. La Vis Pesaro reagisce al 35’ con un colpo di testa di Tonucci, ma Zelezny si supera e blinda il vantaggio umbro fino all'intervallo.

Secondo tempo, ribaltone Vis e pari perugino

La ripresa si apre con i biancorossi di casa scatenati. Bastano due minuti e Di Paola pennella un assist perfetto per la testa di Nicastro, che firma l'1-1. Sulle ali dell'entusiasmo, la Vis Pesaro raddoppia all'11’: ancora un cross velenoso di Di Paola taglia fuori la difesa perugina, permettendo a Gambino di insaccare di testa sul secondo palo. I marchigiani sfiorano il tris al 18’ ancora con Giovannini, ma nel momento migliore della Vis arriva l'episodio che cambia nuovamente la partita. Al 26’, il portiere di casa Guarnone non trattiene un tiro non irresistibile di Cortesi: sul pallone vagante si avventa Sabbatani, che deposita in rete il definitivo 2-2. Nel finale l'assalto del Perugia sbatte contro il muro difensivo vissino.

AUTORE
foto autore
Emanuele Giacometti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE