Trasformare la sicurezza stradale in un patrimonio culturale condiviso, capace di incidere concretamente sui comportamenti quotidiani e sulla qualità della convivenza civile.
È questa la direttrice lungo cui si sviluppa “La sicurezza stradale è cultura”, il grande evento di sensibilizzazione in programma lunedì 27 aprile a Perugia, articolato tra momenti di approfondimento istituzionale e attività esperienziali aperte alla cittadinanza.
Promossa da Sintesi srl, Fondazione Michele Scarponi, Automobile Club di Perugia e UnipolTech, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Perugia, l’iniziativa si propone come un’occasione di confronto ampio e trasversale su uno dei temi più rilevanti della vita pubblica contemporanea: la sicurezza sulle strade, letta non solo come questione normativa, ma come espressione di responsabilità collettiva.
Il fulcro della giornata sarà la sala dei Notari di Palazzo dei Priori, luogo simbolo della vita civica cittadina, che ospiterà il confronto tra istituzioni, esperti e associazioni. Parallelamente, piazza IV Novembre si trasformerà in uno spazio aperto di sperimentazione e divulgazione, con attività pratiche rivolte a cittadini di tutte le età.
Un doppio livello, dunque: da un lato l’analisi e il dibattito, dall’altro l’esperienza diretta. Una scelta che riflette l’impostazione complessiva dell’iniziativa, orientata a rendere la sicurezza stradale un tema accessibile, concreto e partecipato.
I lavori si apriranno alle 16 con i saluti istituzionali. Interverranno la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, l’assessore alla mobilità, infrastrutture e sport Pierluigi Vossi, il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, il sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco e il presidente di Sintesi Fabrizio Rasimelli.
Un parterre che testimonia la centralità del tema nell’agenda pubblica, oltre alla volontà di costruire una rete stabile tra amministrazioni, enti e realtà impegnate sul territorio. La sicurezza stradale, in questa prospettiva, viene assunta come terreno di collaborazione istituzionale e responsabilità condivisa.
Alle 16.30 spazio alla Fondazione Michele Scarponi, protagonista di un incontro interattivo dedicato ai progetti, alle attività e all’impegno portato avanti a livello nazionale nel campo dell’educazione stradale. Un momento che unisce dimensione educativa e testimonianza civile, mettendo al centro il valore della prevenzione e della consapevolezza.
La Fondazione, nata per promuovere comportamenti corretti sulla strada, rappresenta oggi uno dei riferimenti più autorevoli nel panorama italiano per la diffusione di una cultura della sicurezza fondata sull’esperienza e sulla responsabilità.
Dalle 18 si entrerà nel vivo del confronto con la prima tavola rotonda, “Verso una mobilità intelligente: soluzioni innovative per strade più sicure”. A partecipare saranno Fabrizio Rasimelli per Sintesi, Paola Carrea di UnipolTech, Luca Panichi per la Fondazione Scarponi, Ruggero Campi, presidente dell’Automobile Club Perugia, e l’assessore Pierluigi Vossi.
Il dibattito sarà incentrato sul ruolo delle nuove tecnologie nella prevenzione degli incidenti e nella gestione dei sistemi di mobilità, con un focus su digitalizzazione, monitoraggio e strumenti innovativi in grado di migliorare la sicurezza e l’efficienza delle infrastrutture.
Un confronto che guarda al futuro, ma con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete e immediatamente applicabili nel contesto urbano e territoriale.
Alle 19 la seconda tavola rotonda, “Oltre i numeri: vite, responsabilità e impegno per la sicurezza stradale”, porterà al centro storie, esperienze e riflessioni sul significato profondo della prevenzione. Interverranno Fabrizio Rasimelli, Marco Scarponi, Paolo Festi (Fiab Perugia Pedala), Stefano Tofoni (Polizia provinciale di Perugia), Patrizia Ramponi (Associazione Andrea Nardini e referente regionale dell’Associazione italiana familiari vittime della strada) e Andrea Sonaglia (Vespa Club Perugia).
Un momento che intende superare la dimensione puramente statistica degli incidenti per restituire la dimensione umana delle conseguenze, ponendo l’accento su responsabilità individuali, comportamenti e scelte quotidiane.
In parallelo agli incontri istituzionali, piazza IV Novembre ospiterà attività pratiche curate dalla Polizia Stradale di Perugia, pensate per coinvolgere direttamente il pubblico.
Tra queste, il tappeto esperienziale che permetterà di simulare gli effetti dell’alterazione psicofisica alla guida, grazie all’utilizzo di occhiali distorsivi. I partecipanti potranno così sperimentare concretamente le difficoltà legate alla perdita di lucidità e coordinazione, affrontando un percorso a ostacoli.
Saranno inoltre disponibili strumenti per il controllo di alcool e sostanze stupefacenti, con dimostrazioni e prove aperte al pubblico. Un approccio diretto e immediato, che punta a trasformare la conoscenza in consapevolezza reale.
L’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la sicurezza stradale è sempre più interpretata come una sfida culturale. Non basta rafforzare controlli e normative: è necessario incidere sui comportamenti, promuovere l’educazione civica e sviluppare una nuova consapevolezza diffusa. In questa prospettiva, l’evento rappresenta un modello di intervento integrato, capace di mettere in relazione istituzioni, tecnologia, associazionismo e cittadinanza attiva.
La partecipazione è libera e aperta a tutti. La prenotazione non è obbligatoria, ma consigliata scrivendo a eventi.sintesiservizi@gmail.com, indicando nominativo e numero dei partecipanti.