Un incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi, lunedì 20 aprile, lungo la supestrada E45 in direzione Perugia, all'altezza dell'uscita di San Martino in Campo. Cinque i mezzi coinvolti, di cui quattro veicoli e un camion.
L'Anas ha riferito che il traffico è stato momentaneamente bloccato per cosentire l'accesso ai soccorsi e il ripristino della circolazione stradale. Attualmente non è noto se vi siano feriti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale,i sanitari del 118 oltre al personale di Anas per consentire la riapertura del tratto interessato nel più breve tempo possibile. Sono in corso tutti gli accertamenti per stabilire le cause del sinistro.
Nella mattinata di sabato scorso, 18 aprile, sempre sull'E45, all'altezza di Resina, aveva perso la vita un camionista, rimasto vittima di incidente stradale violentissimo che purtroppo non gli aveva lasciato scampo. L'uomo, di origine straniera, è deceduto sul colpo nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.
Secondo le ricostruzioni, per cause ancora in fase di accertamento, il mezzo pesante si sarebbe scontrato con un’autovettura a bordo della quale viaggiavano due persone, rimaste ferite, ma che non sarebbero in pericolo di vita. Anche in quel caso il tratto stradale era stato chiuso per mettere in sicurezza l’area e consentire le operazioni di soccorso. Molti i disagi alla circolazione, con rallentamenti e code che si sono protratti per diverse ore.
La settimana scorsa sulle strade dell'Umbria si sono verificati una serie di incidenti stradali. Oltre a quello mortale di Resina, nella notte tra venerdì e sabato scorsi, c'è stato un altro sinistro lungo la SS205 Amerina. Un’Audi Q2, condotta da un ragazzo di 30 anni e diretta verso Amelia, ha perso il controllo in un tratto della carreggiata, urtando le rocce presenti a lato della strada, per poi ribaltarsi, terminando la sua corsa sul lato opposto contro il guard-rail. L’impatto è stato violento e, subito dopo, il mezzo ha preso fuoco e da lì le fiamme si sono propagate anche alla vegetazione presente sulla parete. Fortunatamente il conducente è riuscito a mettersi in salvo da solo e quando sono arrivati i soccorsi era già fuori dall'abitacolo, in stato di shock.
Altro sinistro giovedì scorso, stavolta a Elce, nei dintorni di Perugia, dove due auto si sono scontrate violentemente. Una si era ribaltata e si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco per estrarre gli occupanti che poi sono stati affidati alle cure dei sanitari del 118.
Le cronache di questi giorni fanno certamente riflettere sulla fondamentale importanza della sicurezza stradale. Un argomento da non sottovalutare mai, stando anche alle più recenti statistiche in merito. Nel 2024 i dati Istat hanno mostrato infatti un aumento degli incidenti stradali sulle strade dell'Umbria. Il report riferisce un totale di 2.448 incidenti stradali che hanno provocato la morte di 62 persone e il ferimento di altre 3.403. Rispetto al 2023 gli incidenti sono aumentati del 7,4%, sia dei feriti, saliti dell’8,5%. Ancora più preoccupante è l’incremento delle vittime: +37,8%, un dato che si pone in netta controtendenza rispetto al quadro italiano, dove invece si registra un lieve calo dello 0,3%.
A pagare le conseguenze peggiori degli incidenti stradali è più spesso chi appartiene alle cosiddette "categorie vulnerabili": bambini, giovani e anziani. Nel 2024, in Umbria, oltre la metà delle vittime della strada appartiene infatti a queste fasce d’età. La percentuale raggiunge il 54,8%, anche qui un dato superiore rispetto alla media italiana, ferma al 45,5%.