A sole due settimane dal successo della Vis Pesaro sul Perugia al “Curi” in Coppa Italia (1-2), le due squadre si affrontano nuovamente. Stavolta, però, la posta in palio è diversa: al “Tonino Benelli” va in scena la seconda giornata del girone B di Serie C, in un match che promette grande intensità e spettacolo. Il Perugia arriva a questa sfida con il morale alto, forte della preziosa vittoria interna per 1-0 conquistata contro l'Ostiamare all’esordio. Scenario opposto invece per i pesaresi, reduci da un passo falso sul campo del Pescara e determinati a riscattarsi subito per non perdere terreno. Sarà un vero e proprio scontro a viso aperto, dove la voglia di rivalsa dei padroni di casa incrocerà il desiderio di continuità della formazione perugina, pronta a vendicare lo scivolone di coppa. Un incrocio delicato e affascinante insomma, per il cammino e la classifica di entrambe le compagini.
A Pesaro ci saranno 600 tifosi del Grifo. L’entusiasmo in casa Perugia è tornato a livelli travolgenti, tanto che i biglietti per la trasferta di Pesaro sono stati letteralmente polverizzati in poche ore. Si preannuncia così il primo, grande esodo stagionale del popolo biancorosso, pronto a spingere il Grifo in un campionato iniziato sotto i migliori auspici. I fattori che hanno scatenato questa vera e propria corsa al biglietto sono molteplici. Oltre alla comodità di una trasferta geograficamente vicina, a pesare è stata l'ottima prestazione offerta dalla squadra nella prima giornata di campionato, che ha riacceso la scintilla e convinto anche i più scettici. La disponibilità limitata di tagliandi per il settore ospiti ha fatto il resto, trasformando l'acquisto in una corsa contro il tempo. I sostenitori del Perugia, daltronde, non hanno mai fatto mancare il proprio supporto, ma la velocità con cui i tagliandi sono andati esauriti dimostra una fame di calcio e un attaccamento alla maglia che non si registravano da anni. La piazza ha risposto presente, dimostrando che la passione è più viva che mai e che la squadra, in questa stagione, non sarà mai lasciata sola.
Il Perugia si prepara a varcare il cancello del "Benelli" per un match dal fascino antico e dal sapore di storia. Il bilancio dei tredici precedenti ufficiali racconta di un equilibrio perfetto: tre successi per parte e ben sette pareggi.
Se il primo storico acuto del Grifo risale alla stagione 1988-1989, per raddoppiare quel bottino i tifosi biancorossi hanno dovuto masticare amaro per oltre trent'anni. La vittoria più fresca è quella dello scorso anno, un cinico 1-0 firmato da Bacchin. L'altro squillo recente risale invece alla trionfale cavalcata 2020-2021 sotto la guida di Fabio Caserta: in quell'occasione fu una zampata di Christian Kouan al 26' del primo tempo a blindare tre punti d'oro, rivelatisi poi decisivi per la promozione diretta in Serie B.
La storia recente, però, riserva anche bocconi amari per il Perugia. Nell'aprile del 2024, infatti, la Vis Pesaro si è presa l'ultimo scontro diretto superando i biancorossi per 1-0, grazie a un gol-lampo di Neri in avvio di ripresa che punì oltremodo un Grifo sprecone.
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi; Di Renzo, Tonucci, Zoia; Durmush (70′ Ventre), Berengo (80′ Lari), Pucciarelli, Paganini; Giovannini (89′ Ferrari), Machin (70′ Barranco); Nicastro (70′ Jallow). A disposizione: Guarnone, Fratti, Piras, Pisano, Ferrari, Fraternale, Bastianelli, Cataudella, Mariani, Podrini, Cometa. Allenatore: Stellone.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai, Angella, Stramaccioni, Tozzuolo; Megelaitis, Tumbarello; Canotto (53′ Bacchin), Verre (89′ Ladinetti), Bolsius (70′ Lisi); Montevago. A disposizione: Moro, Vinti, Esculino, Joselito, Dell’Orco, Bartolomei, Terrnava, Perugini, Ladinetti, Lisi, Riccardi, Polizzi, Napolano, Nepi. Allenatore: Sdringola (Tedesco squalificato).
ARBITRO: Ubaldi di Roma1
MARCATORE: 37' st Bacchin.
NOTE: Ammoniti: Megelaitis, Berengo, Gemello. Angoli: 1-6; Recupero: 0′pt; 7'st.