31 Jan, 2026 - 08:22

Perugia, Giunti pronto per il Padova. Mister Tedesco conferma: "Ci mancherà..."

Perugia, Giunti pronto per il Padova. Mister Tedesco conferma: "Ci mancherà..."

Federico Giunti saluta il Perugia. L’affare col Padova è ormai cosa fatta, l’ulteriore conferma è arrivata proprio nel post Ravenna, quando l’allenatore del Grifo Giovanni Tedesco ai microfoni di Umbria TV ha detto: “Ci mancherà, è un ragazzo e un professionista fantastico. Nello spogliatoio l'ho abbracciato. L’ho apprezzato molto in questi mesi, non a caso mi sono fatto lasciare la sua maglia e lui mi ha fatto la dedica. Ora a centrocampo andremo su un giocatore esperto”.

Giunti al Padova, in giornata potrebbe arrivare l’annuncio

I tempi si sono allungati, come era prevedibile, anche per via delle alte richieste iniziali del Perugia. Ma, in fondo, quello che conta è che l’operazione sia andata in porto. Il Padova dopo serrati colloqui con i dirigenti del Grifo ha perfezionato l'acquisto di Giovanni Giunti per 300mila euro, includendo una percentuale sulla futura rivendita. Chi al suo posto quindi? Riccardo Gaucci punta con decisione a Valerio Verre. L'ex Grifone, attualmente svincolato, rappresenterebbe l'innesto ideale nel ruolo di mezzala. Il trentunenne è già nel mirino della Salernitana, con la quale il suo entourage sta trattando, ma chissà, magari proprio l'effetto "nostalgia" potrebbe avere la meglio.

Chi è Giovanni Giunti

Nel panorama attuale del calcio italiano, pochi profili incarnano il concetto di predestinato come Giovanni Giunti. Nato l'11 marzo 2005, il centrocampista originario di Fano si è imposto come uno dei talenti più cristallini della Serie C, diventando nel 2025 l'Under 20 con il maggior minutaggio a livello nazionale. E’ arrivato nelle giovanili biancorosse nella stagione 2021/2022 diventando subito un punto riferimento per la Primavera. Ha esordito in prima squadra il 1° settembre 2023 contro la Lucchese.

Dal punto di vista tecnico, Giunti è il prototipo del centrocampista moderno. E’ un normolineo, agisce prevalentemente come mediano o regista davanti alla difesa, ma la sua duttilità gli permette di ricoprire con naturalezza anche il ruolo di mezzala. Il suo piede destro è lo strumento con cui detta i tempi della manovra: visione di gioco periferica, pulizia nel palleggio corto e precisione nei lanci lunghi sono i suoi marchi di fabbrica.

Tuttavia, ciò che lo eleva rispetto ai coetanei è la maturità psicologica, è un calciatore capace di leggere preventivamente le linee di passaggio avversarie, compensando con il posizionamento tattico la naturale esuberanza della giovane età. Sebbene punti a migliorare il proprio contributo in fase realizzativa, la sua capacità di governare la transizione tra difesa e attacco lo rende un asset insostituibile nella squadra in cui gioca.

Perugia, contro il Ravenna non basta il cuore: 1-1

Un Perugia aggressivo e determinato mette alle corde il Ravenna (secondo della classe), ma non riesce a portare a casa i tre punti (1-1). Nonostante l’uomo in più per buona parte della ripresa e una pressione costante, i biancorossi sbattono contro il muro eretto da un insuperabile Anacoura. Resta il rammarico per il solo punto guadagnato, ma la prestazione lascia ben sperare per la corsa salvezza: brillano Montevago e il neo acquisto Canotto.

Perugia-Ravenna 1-1, il tabellino

PERUGIA (4-3-1-2): Gemello; Tozzuolo, Riccardi, Angella, Dell’Orco; Tumbarello, Bartolomei (18’ st Joselito), Megelaitis; Manzari (18’ st Canotto); Montevago (40’ st Nepi), Bolsius (7’ st Bacchin). A disposizione: Moro, Vinti, Rondolini, Stramaccioni, Lisi, Terrnava, Dottori, Napolano, Giunti. Allenatore: Tedesco.

RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Scaringi, Esposito (43’ st Bianconi), Solini; Corsinelli, Tenkorang, Rossetti, Di Marco (15’ st Falbo), Rrapaj (35’ st Mandorlini); Spini (15’ st Fischnaller), Italeng (43’ st Okaka). A disposizione: Stagni, Borra, Zakaria, Da Pozzo, Calandrini, Viola, Luciani. Allenatore: Marchionni.

ARBITRO: Renzi di Pesaro (assistenti Di Meo-Bianchi).
IV UFFICIALE: Dini di Città di Castello.
Operatore FVS: Lauri di Gubbio.

MARCATORI: 18’ Montevago (P), 32’ pt Tenkorang (R).

NOTE: Spettatori 3.053. Espulso Scaringi (R) al 23’ per doppia ammonizione. Ammoniti: Scaringi (R). Angoli: 5-2. Recupero: 4’ pt; 8’ st.

 

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Emanuele Giacometti
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