Novanta minuti per salvare l'onore e la categoria. Il Perugia vola a Forlì per l’ultima giornata della regular season (domani ore 14.30) con un solo obiettivo: strappare quel punto necessario a scacciare l'incubo playout. È stata una stagione amara, lontana dalle aspettative, ma domani la squadra di Tedesco avrà il dovere di lottare su ogni pallone, per regalare un sospiro di sollievo a una piazza che ha sofferto fin troppo.
Come consuetudine da qualche settimana, in casa Grifo il tecnico Giovanni Tedesco non parla alla vigilia. Parola quindi al portiere Luca Gemello: “C’è amarezza da parte nostra non aver chiuso la pratica in casa, perché è vero che c’è poco da festeggiare, ma è altrettanto vero dopo poche giornate ce l’avevamo vista brutta. Ci tenevamo a festeggiarla in casa questa salvezza, purtroppo così non è stato e domani ci sarà un solo obiettivo e con la squadra siamo focalizzati solo su quello”. (Foto di copertina AC Perugia)
Le insidie della partita di domani. Il pensiero di Gemello: “A Forlì non dobbiamo assolutamente giocare per il pareggio. Non è una partita scontata, perché chi giocherà nel Forlì vorrà mettersi in mostra. Bisogna cercare di fare la prestazione per portare a casa la vittoria per l’orgoglio personale e della società. Senza fare altri pensieri. Come andrà affrontato il Forlì? Si è salvato perché gioca un calcio ben definito. Gli piace palleggiare, è stata una bella partita all’andata da parte nostra, credo che bisognerà fare la stessa cosa domani. Ci vorrà la giusta mentalità, perché farà la differenza, senza pensare ai risultati degli altri”.
In questa stagione paradossalmente il Grifo ha faticato ad imporsi al Curi, soprattutto nelle partite che classifica alla mano contavano. Ecco cosa ne pensa Gemello: “Forse un errore che abbiamo fatto è il pensare che in casa sia più semplice perché siamo il Perugia e c’è la gente ad incitarti e il risultato venga dalla tua parte. Non è stato così in realtà. Col tempo lo abbiamo capito e cioè puntare sulle nostre qualità. Non penso che ci sia differenza per noi calciatori giocare in casa o fuori, anzi, giocare al Curi ti dà una marcia in più, ma non ci siamo riusciti, ed è questo il rammarico che abbiamo tutti noi”.
Sarà Giorgio Di Cicco, della sezione di Lanciano, a dirigere la sfida tra Forlì e Perugia, valida per l’ultimo turno del girone B di Serie C. Il match, fissato per domenica 26 aprile alle 14.30 allo stadio "Tullo Morgagni", vedrà come assistenti Cristiano Pelosi di Ercolano e Lorenzo Chillemi di Barcellona Pozzo di Gotto. Gianluca Renzi di Pesaro ricoprirà invece il ruolo di quarto ufficiale, mentre alla postazione FVS siederà Gianluca Scardovi della sezione di Imola. Per l'arbitro abruzzese si tratta del primo incontro assoluto con il Perugia, mentre ha già incrociato il Forlì in due occasioni, entrambe finite 1-3 (vittoria a Santarcangelo nel 2018/19 e sconfitta interna contro la Pro Livorno Sorgenti nel 2020/21).
Ultima di campionato domani per le squadre umbre: Ternana e Gubbio chiudono in casa rispettivamente contro Pianese e Pineto, mentre il Perugia è atteso dalla trasferta sul campo del Forlì.
Domenica ore 14.30: Arezzo-Torres; Campobasso-Ascoli; Forlì-Perugia; Gubbio-Pineto; Guidonia M. -Carpi; Juventus NG-Bra; Pontedera-Livorno; Ternana-Pianese; Vis Pesaro-Sambenedettese. Riposa: Ravenna.
Classifica: Arezzo, Ascoli 77; Ravenna 73; Campobasso (-2) 56; Juventus NG 52; Pineto 50; Ternana (-5) 48; Pianese 47; Vis Pesaro 46; Gubbio 45; Livorno 40; Forlì 39; Guidonia M. 38; Carpi, Perugia 37; Torres 36; Sambenedettese 34; Bra 31; Pontedera 20. *Rimini escluso dal campionato.