22 Apr, 2026 - 15:01

Perugia, due giorni di eventi per l’International Jazz Day: masterclass, conferenze e concerto gratuito al Morlacchi

Perugia, due giorni di eventi per l’International Jazz Day: masterclass, conferenze e concerto gratuito al Morlacchi

Due giornate che intrecciano formazione, approfondimento e musica dal vivo, nel segno del jazz come linguaggio universale e strumento di conoscenza.

Il 29 e 30 aprile Perugia celebra l’International Jazz Day con un ricco programma promosso da Umbria Jazz e dal Conservatorio Francesco Morlacchi. L’iniziativa, in programma all’Auditorium del Conservatorio in piazza Mariotti 2, si sviluppa lungo un percorso che unisce didattica e performance, coinvolgendo studenti, docenti e pubblico in un dialogo diretto con alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena musicale italiana ed europea.

Masterclass e alta formazione: il cuore dell’iniziativa

Fulcro della due giorni saranno le masterclass, pensate come momenti di alta formazione e confronto diretto tra musicisti affermati e giovani talenti. Ad aprire il programma sarà Ares Tavolazzi, bassista e contrabbassista tra i più stimati del panorama musicale italiano, protagonista di un percorso artistico che attraversa jazz, canzone d’autore e sperimentazione.

Nel corso della sua carriera, Tavolazzi ha collaborato con artisti del calibro di Mina, Paolo Conte, Francesco Guccini ed Eugenio Finardi, oltre che con numerosi protagonisti della scena jazz e rock internazionale. Le sue masterclass rappresentano un’occasione preziosa per gli studenti del Conservatorio, chiamati a confrontarsi con un approccio musicale fondato su rigore, ascolto e libertà espressiva. L’impostazione didattica dell’iniziativa riflette una visione della formazione musicale che va oltre l’aspetto tecnico, ponendo al centro l’esperienza, il dialogo e la trasmissione diretta del sapere artistico.

Omaggio a John Coltrane nel centenario

La prima giornata si concluderà con un momento di forte valore simbolico e culturale: un omaggio a John Coltrane, nel centenario della nascita del grande sassofonista statunitense, figura cardine della storia del jazz del Novecento. Il tributo sarà affidato a studenti e docenti del Conservatorio, in un passaggio che mette in relazione memoria e contemporaneità, sottolineando la capacità del jazz di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici.

La musica di Coltrane, con la sua carica innovativa e spirituale, diventa così elemento centrale di una riflessione più ampia sul linguaggio jazzistico e sulla sua evoluzione.

Il 30 aprile tra chitarra jazz e storia della musica

La seconda giornata si aprirà con la masterclass di Bebo Ferra, tra i più autorevoli chitarristi jazz italiani ed europei. Da anni punto di riferimento per musicisti e appassionati, Ferra è riconosciuto per la sua capacità di coniugare tecnica, ricerca e sensibilità artistica, in un percorso che lo ha portato a essere una delle voci più originali del jazz contemporaneo.

Nel pomeriggio, spazio all’approfondimento storico con la conferenza di Vincenzo Martorella, storico del jazz e tra i più autorevoli critici musicali italiani. Il suo intervento sarà dedicato alle vite e alle opere di Miles Davis e John Coltrane, entrambi nel centenario della nascita.

Il concerto finale: dialogo tra maestri

A chiudere la due giorni sarà il concerto di Ares Tavolazzi e Bebo Ferra, previsto con ingresso gratuito. Un appuntamento che rappresenta il culmine artistico dell’iniziativa, mettendo in dialogo due musicisti di grande esperienza e sensibilità.

Il concerto si configura come un momento di sintesi tra le diverse anime dell’evento: formazione, sperimentazione e condivisione. Un’occasione per il pubblico di assistere a una performance di alto livello, in cui improvvisazione e interplay diventano elementi centrali del linguaggio jazzistico.

Perugia tra tradizione e contemporaneità

La celebrazione dell’International Jazz Day conferma ancora una volta il ruolo di Perugia come città simbolo del jazz in Italia. Il legame tra Umbria Jazz e il Conservatorio Morlacchi rappresenta un punto di forza del sistema culturale cittadino, capace di mettere in relazione grandi eventi internazionali e percorsi di formazione.

La due giorni in programma il 29 e 30 aprile si inserisce come un appuntamento che va oltre la dimensione celebrativa, proponendo un modello di evento fondato sulla qualità, sulla trasmissione del sapere e sulla partecipazione attiva.

Un evento aperto alla città

L’iniziativa si rivolge non solo agli studenti e agli addetti ai lavori, ma all’intera comunità, con l’obiettivo di rendere il jazz accessibile e condiviso. Tutte le informazioni relative al programma e alle modalità di partecipazione alle masterclass sono disponibili sul sito ufficiale del Conservatorio.

In un panorama culturale sempre più orientato alla contaminazione e al dialogo tra linguaggi, Perugia sceglie di celebrare il jazz con un’iniziativa che unisce memoria e futuro, formazione e spettacolo, confermando la centralità di questo genere musicale come spazio di libertà espressiva e di crescita culturale condivisa.

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Francesco Mastrodicasa
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