La città di Perugia si prepara ad accogliere un nuovo punto di riferimento per la sanità territoriale. Sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione della Casa della Comunità (Foto Regione Umbria), un progetto ambizioso che punta a rafforzare l'assistenza sanitaria di prossimità e a migliorare la presa in carico dei pazienti. L'infrastruttura, di proprietà dell'Usl Umbria 1, sorgerà all'interno del complesso edilizio della Nuova Monteluce, con una superficie complessiva di 2.500 metri quadrati e 15 posti auto riservati nell'adiacente parcheggio.
I lavori, che dureranno 360 giorni, prevedono il completamento delle opere strutturali, l'installazione degli impianti tecnologici e la rifinitura degli spazi interni ed esterni per garantire la piena funzionalità dell'edificio. L'investimento totale ammonta a 5,5 milioni di euro, finanziato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), a cui si aggiungono ulteriori 500mila euro destinati all'acquisto di arredi, attrezzature e apparecchiature informatiche.
L'iter per la realizzazione della Casa della Comunità ha attraversato diverse fasi burocratiche e progettuali. Dopo l'approvazione del progetto esecutivo, i lavori sono stati affidati al raggruppamento temporaneo d'imprese composto da Apulia Srl e Pagano Spa, che si occuperanno della ristrutturazione e dell'adeguamento tecnico-funzionale dell'immobile, attualmente allo stato grezzo. L'intervento mira a concludere un percorso di rifunzionalizzazione già avviato ma rimasto sospeso per anni, con l'obiettivo di soddisfare le esigenze sanitarie del territorio perugino.
La presentazione del progetto si è svolta nella giornata di martedì 1 aprile, alla presenza delle autorità locali e dei vertici dell'Usl Umbria 1. Emanuele Ciotti, direttore generale dell'ente sanitario, ha sottolineato come questa struttura rappresenti un passo avanti nella gestione integrata della salute, mentre Barbara Blasi, direttrice del Distretto del Perugino, ha evidenziato l'importanza dell'integrazione tra servizi sanitari e sociali.
La nuova struttura ospiterà numerosi servizi, potenziando le attività già presenti nel Centro di Salute di Perugia Centro. Tra le principali novità si segnalano:
La Casa della Comunità non sarà solo un polo sanitario, ma anche un punto di riferimento per l'integrazione tra assistenza sanitaria e servizi sociali. Il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, ha sottolineato come la nuova struttura contribuirà a riconnettere il tessuto urbano di Monteluce, creando un collegamento tra i servizi sanitari e quelli scolastici e sociali del Comune di Perugia.
"Finalmente Monteluce tornerà a essere un luogo vitale per la città, garantendo un presidio sanitario nel cuore del centro storico", ha dichiarato la sindaca Stefania Ferdinandi. Un'opinione condivisa anche da Sarah Bistocchi, presidente della Commissione Sanità dell'Assemblea Legislativa dell'Umbria, che ha ribadito il valore di un modello sanitario basato sulla prossimità e sull'accessibilità delle cure.
Nelle prossime settimane il cantiere entrerà nel vivo con la predisposizione dei ponteggi e le prime opere di demolizione interna. Il cronoprogramma prevede il completamento dei lavori entro il primo semestre del 2026, con l'obiettivo di rendere operativa la Casa della Comunità nel minor tempo possibile.