02 Jan, 2026 - 18:30

Perugia, parte oggi il calciomercato: il punto su acquisti e cessioni

Perugia, parte oggi il calciomercato: il punto su acquisti e cessioni

Si accendono i riflettori sulla finestra invernale del calciomercato e, per il Perugia, questa sessione rappresenta molto più di una semplice opportunità: è una necessità vitale. La classifica parla chiaro e non concede interpretazioni: quartultimo posto, posizione che oggi equivale ai playout. Il campionato è ancora lungo, con un intero girone di ritorno da disputare, ma il tempo per rimediare non è infinito. La prima gara del 2026, in programma domenica sul difficile campo del Guidonia Montecelio, dirà già molto sulle reali ambizioni di risalita del Grifo.

Sarà un mese intenso e delicato per tutta la dirigenza biancorossa, chiamata a muoversi con lucidità e concretezza. Il mercato invernale del Perugia seguirà una linea chiara: le uscite andranno inevitabilmente a braccetto con le entrate. Vendere, o comunque liberare spazio salariale e numerico, sarà il passaggio fondamentale per poter intervenire in entrata e consegnare a Giovanni Tedesco una rosa più funzionale alla lotta salvezza.

Calciomercato Perugia: le uscite tra scelte tecniche e valorizzazione

Il primo capitolo del mercato del Perugia riguarda i giocatori che non rientrano più nei progetti tecnico-tattici di mister Tedesco. In porta, invece, non sono previsti scossoni: Luca Gemello resta il titolare con la piena fiducia dell’allenatore, ribadita anche nelle scorse settimane, mentre Luca Moro continuerà a svolgere il ruolo di secondo.

In difesa, prende sempre più corpo il rientro anticipato dal prestito di Karlson Nwanege. Il difensore svedese classe 2005, di proprietà dell’Hellas Verona, non ha convinto nella prima parte di stagione. Appena quattro presenze complessive, condite da un’espulsione pesante alla seconda giornata contro il Bra, costata due turni di squalifica. In totale, Nwanege ha collezionato 152 minuti. L’ultima apparizione risale al 19 ottobre, nei 45 minuti disputati nella sconfitta per 3-0 contro il Pineto, gara che portò alle dimissioni di Piero Braglia. A complicare ulteriormente il quadro, anche un infortunio al menisco, risolto con un’artroscopia. La dirigenza è al lavoro con il Verona per interrompere il prestito.

Con le valigie in mano anche Moustapha Yabre, arrivato esattamente un anno fa dal Monopoli. Nato a Zabrè nel 2002, in questa stagione ha messo insieme solo cinque presenze. Con l’arrivo di Tedesco non è mai sceso in campo, e la sua ultima apparizione risale al ko contro il Pineto. Su di lui è forte l’interesse del Giugliano, ma nelle ultime ore si sono fatti avanti anche altri due club del girone C. Il Perugia lavora a una cessione a titolo definitivo, considerando un contratto in scadenza il 30 giugno 2027.

In mezzo al campo, attenzione alla situazione di Terrnava, che potrebbe fare ritorno al Parma. Arrivato in estate in prestito, il centrocampista finlandese ha collezionato una sola presenza, il 5 ottobre contro il Carpi, per poi rimanere stabilmente in panchina.

Il nodo centrale, però, è quello di Giovanni Giunti. Il centrocampista classe 2005 è in uscita e la trattativa con il Padova procede spedita. I biancoscudati non vorrebbero superare quota 400 mila euro, mentre il Perugia punta a incassare qualcosa in più. Il giocatore spinge per il salto di categoria, il Grifo per massimizzare l’incasso. La sensazione è che la fumata bianca possa arrivare nelle prossime ore.

In attacco restano da risolvere i casi Mamadou Kanoute e Roberto Ogunseye. Entrambi non rientrano più nei piani del club, ma prima dell’addio servirà che Trapani e Cesena trovino una nuova sistemazione per i due giocatori. Gli ingaggi sono pesanti e il Perugia spera di chiudere rapidamente per poter sbloccare il mercato in entrata.

Calciomercato in entrata: priorità attaccante, Lisi risorsa interna

Sul fronte entrate, il Perugia guarda con decisione all’attacco. Servono gol, esperienza e personalità per affrontare una seconda parte di stagione che si preannuncia ad alta tensione. Tra i nomi sul taccuino della dirigenza c’è quello di Nepi del Giugliano, anche se il club campano, al momento, non sembra intenzionato a privarsi dell’attaccante marchigiano.

Un rinforzo, però, il Grifo lo ha già “in casa”: Francesco Lisi. Messo fuori lista in estate, il classe 1989 è stato reintegrato nel gruppo e rappresenterà una risorsa preziosa soprattutto in termini di esperienza e leadership, qualità fondamentali in un momento così complicato.

È chiaro, però, che ogni discorso legato alle entrate dipenderà dalle uscite. Solo quando i giocatori in esubero inizieranno a salutare Pian di Massiano, il Perugia potrà affondare i colpi. Oltre all’attaccante, il club è orientato a intervenire anche con un centrocampista e un difensore, profili funzionali, pronti e abituati a lottare.

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE