08 Apr, 2026 - 12:40

Droga e fuga a San Sisto: 21enne albanese arrestato dopo inseguimento tra le auto

Droga e fuga a San Sisto: 21enne albanese arrestato dopo inseguimento tra le auto

Acceleratore a fondo, sterzate improvvise, il sibilo degli pneumatici che cercano aderenza sull’asfalto della periferia. E poi il blocco, le portiere che si aprono, le manette. Quello che doveva essere un normale controllo stradale nella frazione di San Sisto si è trasformato in un breve ma pericoloso inseguimento, conclusosi con l’arresto di un 21enne albanese senza fissa dimora e con otto involucri di cocaina nascosti sotto il sedile della sua auto.

Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno fermato il giovane al culmine di una fuga di poche centinaia di metri, durante la quale il conducente ha messo a rischio l’incolumità di altri automobilisti e pedoni. All’esito della perquisizione, è scattata la flagranza per detenzione ai fini di spaccio. Il giudice del Tribunale di Perugia ha già convalidato l’arresto.

Il tentativo di fuga: acceleratore a fondo tra le auto di San Sisto

Era ormai buio quando la pattuglia della Radiomobile, impegnata in un servizio mirato alla prevenzione dei reati in materia di stupefacenti, ha notato un’auto dal comportamento sospetto. I militari hanno intimato l’alt, ma il conducente - invece di accostare - ha premuto sull’acceleratore allontanandosi in modo repentino.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 21enne ha iniziato a zigzagare tra le vetture in transito sulla strada che attraversa San Sisto, una delle frazioni più popolose della periferia perugina, costringendo altri automobilisti a frenate brusche per evitare l’impatto. Una condotta di guida che, sottolineano i Carabinieri, ha creato “un concreto pericolo per l’incolumità degli utenti della strada”.

L’inseguimento è durato soltanto poche centinaia di metri. I militari sono riusciti a bloccare il mezzo senza che si verificassero collisioni, e hanno immediatamente sottoposto il giovane a un controllo approfondito.

Sotto il sedile il pacchetto di sigarette con la cocaina

La perquisizione, prima personale e poi veicolare, ha dato esito in pochi minuti. Sotto il sedile del conducente, occultato in modo che non fosse visibile a occhio nudo, i Carabinieri hanno trovato un pacchetto di sigarette. All’interno, otto involucri di plastica termosaldati contenenti una polvere biancastra. La successiva analisi sommaria ha confermato trattarsi di cocaina, per un peso complessivo di circa 6 grammi.

Una quantità che, secondo gli investigatori, non è riconducibile al consumo personale: le dosi erano già confezionate e pronte per essere cedute. “La modalità di occultamento e il frazionamento in più involucri - spiegano fonti della Procura - sono elementi tipici dell’attività di spaccio al dettaglio”.

Il 21enne, senza fissa dimora e con precedenti di polizia generici, non è stato in grado di fornire una spiegazione plausibile sul possesso della sostanza. È stato quindi dichiarato in stato di arresto in flagranza e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma del Comando Provinciale di Perugia, in attesa del rito direttissimo.

Convalida del giudice e procedimento penale

Nella giornata di ieri, il giovane è stato condotto davanti al giudice del Tribunale di Perugia per l’udienza direttissima. Il magistrato, dopo aver ascoltato la ricostruzione dei Carabinieri e valutato i gravi indizi di colpevolezza - tra cui la fuga, il ritrovamento della droga e l’assenza di una giustificazione credibile - ha convalidato l’arresto.

Per il 21enne si aprono ora le porte di un processo con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. La difesa potrebbe richiedere misure alternative alla custodia cautelare, ma al momento non sono stati resi noti eventuali provvedimenti restrittivi aggiuntivi. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia, resta in fase di approfondimento per verificare eventuali collegamenti con altre cessioni di stupefacenti avvenute nella zona.

L’episodio, per quanto circoscritto, riaccende i riflettori sul fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle periferie del capoluogo umbro. San Sisto, quartiere ad alta densità abitativa e snodo commerciale, è da tempo sottoposto a una stretta vigilanza da parte delle forze dell’ordine, che nelle ultime settimane hanno intensificato i controlli proprio per intercettare movimenti sospetti legati al traffico di droga. Un’attività che, nel caso del 21enne albanese, ha portato a un arresto in flagranza e a un’altra dose di cocaina tolta dal mercato illegale.

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Federico Zacaglioni
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