30 Jul, 2026 - 14:30

Perugia-Ancona, aperto a quattro corsie l’ultimo tratto marchigiano della SS76

Perugia-Ancona, aperto a quattro corsie l’ultimo tratto marchigiano della SS76

È stato aperto al traffico da ieri 29 luglio, nella configurazione definitiva a quattro corsie, l’ultimo tratto marchigiano della direttrice Perugia-Ancona.

L’intervento riguarda 2,2 chilometri della strada statale 76 “della Val d’Esino”, compresi tra gli svincoli di Borgo Tufico e Genga-Valtreara, in provincia di Ancona.

Con l’entrata in esercizio di questo segmento si completa l’ammodernamento della SS76 sul versante marchigiano, mentre in Umbria restano da ultimare gli ultimi lavori lungo la strada statale 318, tra Valfabbrica e Casacastalda. La società Quadrilatero Marche-Umbria ha annunciato che entro il prossimo autunno l’intera direttrice sarà percorribile a quattro corsie.

Un collegamento strategico tra Umbria e Marche

L’apertura del tratto Borgo Tufico-Genga-Valtreara rappresenta un passaggio importante per il completamento dell’asse viario che collega Perugia ad Ancona attraversando l’Appennino. La direttrice costituisce una delle principali infrastrutture di collegamento tra il versante tirrenico e quello adriatico e interessa direttamente le aree interne di Umbria e Marche.

L’intervento consente di eliminare una delle ultime strozzature presenti lungo la SS76 e di garantire una maggiore continuità nella circolazione. I benefici attesi riguardano non soltanto la riduzione dei tempi di percorrenza, ma anche la sicurezza stradale e l’accessibilità dei territori attraversati.

Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha sottolineato il valore strategico dell’opera per i collegamenti interregionali e per il sistema produttivo. «Gli Appennini per lungo tempo hanno rappresentato una barriera», ha affermato, richiamando la progressiva riduzione dei tempi necessari per raggiungere Perugia e il resto del Centro Italia.

Viadotti e gallerie nel nuovo tratto della SS76

Il segmento entrato oggi in esercizio comprende il viadotto Mariani, lungo circa 170 metri, e le due gallerie Sassi Rossi 1 e Sassi Rossi 2, rispettivamente di 141 e 572 metri.

I lavori hanno interessato anche i raccordi tra le carreggiate, la segnaletica e la pavimentazione del tracciato già esistente. Particolare attenzione è stata riservata agli impianti delle gallerie, ai quali è stato destinato oltre un milione di euro.

Il costo complessivo dell’intervento è stato pari a 13,7 milioni di euro. L’opera rientra nel più ampio programma di potenziamento della direttrice Perugia-Ancona, avviato per superare le criticità storiche dei collegamenti tra le due regioni e rendere più competitivo il trasporto di persone e merci.

Un iter complesso rallentato dai rifiuti speciali

Il completamento dell’intervento ha richiesto un percorso particolarmente complesso. Durante i lavori, infatti, il ritrovamento di rifiuti speciali aveva determinato la sospensione delle attività.

Il cantiere è stato successivamente riavviato nel rispetto delle procedure previste dalla legge, consentendo di portare a termine le opere e di aprire finalmente il tratto al traffico nella configurazione definitiva.

L’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha ricordato le difficoltà affrontate nel corso della realizzazione. «Si completa un percorso complesso per l’ammodernamento di questa importante direttrice», ha dichiarato.

Secondo Gemme, l’apertura permette di restituire agli automobilisti «un’infrastruttura interamente a quattro corsie con benefici rilevanti in termini di sicurezza stradale, tempi di percorrenza e accessibilità delle aree interne».

Restano gli ultimi lavori sul versante umbro

Con il completamento della SS76 nelle Marche, l’attenzione si sposta ora sul versante umbro. Restano infatti in fase di ultimazione i lavori di raddoppio di un breve tratto della strada statale 318, compreso tra Valfabbrica e Casacastalda.

Nei giorni scorsi sono state eseguite le prove di carico sui due nuovi viadotti, passaggio necessario prima dell’apertura definitiva. Quadrilatero Marche-Umbria ha comunicato che l’intera direttrice Perugia-Ancona dovrebbe diventare percorribile a quattro corsie entro il prossimo autunno.

Una volta completato anche questo ultimo segmento, il collegamento tra i due capoluoghi regionali potrà contare su una configurazione più moderna e uniforme, con effetti diretti sulla mobilità quotidiana, sul turismo e sulle attività economiche.

La cerimonia di apertura

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Genga Marco Filipponi, l’amministratore delegato e direttore generale di Quadrilatero Marche Umbria Eutimio Mucilli e l’assessore regionale alle Infrastrutture Francesco Baldelli.

L’inaugurazione ha rappresentato anche l’occasione per ribadire il ruolo della Perugia-Ancona nello sviluppo delle aree interne. Il completamento dell’asse, atteso da anni, viene considerato essenziale per superare l’isolamento infrastrutturale di numerosi territori e rafforzare le relazioni economiche e sociali tra Umbria e Marche.

 

(Foto: Gualdo News)

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Mario Farneti
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