25 May, 2026 - 15:22

Perugia, al via “Non aprite quella porta”: tre giorni di informazione e simulazioni contro le truffe agli anziani

Perugia, al via “Non aprite quella porta”: tre giorni di informazione e simulazioni contro le truffe agli anziani

Informare per prevenire, ascoltare per proteggere, coinvolgere per ridurre l’isolamento dei cittadini più fragili. Sono queste le direttrici della campagna di sensibilizzazione “Non aprite quella porta!”, dedicata al contrasto delle truffe ai danni degli anziani e delle persone vulnerabili, in programma a Perugia dal 29 al 31 maggio 2026.

Per tre giorni la Loggia dei Lanari, in Piazza Matteotti, diventerà un presidio civico e informativo aperto alla città, con orario continuato dalle 10 alle 19.

L’iniziativa si propone di affrontare un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto contorni sempre più preoccupanti, colpendo soprattutto le persone anziane attraverso raggiri telefonici, truffe porta a porta, finti tecnici, falsi incidenti o richieste di denaro costruite su urgenze solo apparenti. Il progetto si propone quindi di offrire strumenti concreti di prevenzione, rafforzando la capacità dei cittadini di individuare per tempo i segnali di un possibile inganno ed evitare conseguenze economiche e psicologiche spesso profonde.

Un presidio nel cuore della città

La Loggia dei Lanari, ubicata nel centro storico di Perugia, sarà trasformata per l’occasione in uno spazio di incontro e di supporto, dove cittadini, famiglie, pensionati, operatori sociali e passanti potranno fermarsi, ricevere materiali informativi e confrontarsi con gli esperti presenti.

La campagna non vuole essere soltanto un momento espositivo, ma un’occasione di ascolto e di sensibilizzazione diffusa. Nei tre giorni di iniziative saranno distribuiti vademecum, schede pratiche e materiali divulgativi pensati per aiutare i cittadini a individuare i comportamenti sospetti e a reagire in modo corretto. Particolare attenzione sarà dedicata anche alle simulazioni di casi reali, utili per mostrare come si sviluppa un raggiro e quali siano i segnali che dovrebbero immediatamente insospettire.

Le dimostrazioni permetteranno di capire, in modo semplice ma efficace, come i truffatori costruiscano spesso le proprie strategie sulla pressione psicologica, sull’urgenza e sulla confusione della vittima.

La prevenzione come strumento di difesa

Il messaggio che accompagna la campagna è chiaro: la prevenzione passa dalla consapevolezza. Non basta denunciare le truffe quando avvengono, ma bisogna creare le condizioni perché diventino più difficili da mettere in atto. “Sensibilizzare significa mettere le persone di fronte a un problema concreto e chiedere loro di scegliere come reagire”.

È questa la filosofia che guida “Non aprite quella porta!”, un nome scelto proprio per richiamare la necessità di mantenere alta l’attenzione nei momenti in cui qualcuno tenta di entrare nella sfera privata delle persone, approfittando della loro fiducia o della loro fragilità.

Durante la campagna verranno illustrati i comportamenti più corretti da adottare in caso di situazioni sospette: interrompere la conversazione, non aprire agli sconosciuti, verificare l’identità di chi si presenta, non consegnare denaro o oggetti di valore e contattare subito i familiari o le forze dell’ordine. L’obiettivo è fornire ai cittadini strumenti semplici, immediati e realmente utili nella vita quotidiana, con particolare attenzione a chi vive da solo o dispone di minori occasioni di informazione e confronto.

Un fenomeno in crescita che colpisce soprattutto gli anziani

Le truffe ai danni degli anziani rappresentano un fenomeno in costante crescita e sempre più articolato nelle modalità. I malintenzionati sfruttano il senso di fiducia, l’isolamento, la paura e il desiderio di aiutare un familiare in difficoltà per spingere le vittime a compiere azioni che in condizioni normali non farebbero mai.

Il danno prodotto da questi episodi non è soltanto economico. Spesso, infatti, la truffa lascia una ferita profonda sul piano psicologico, generando vergogna, sfiducia e un senso di vulnerabilità che può incidere a lungo sulla qualità della vita delle persone coinvolte.

Per questo l’iniziativa di Perugia punta a costruire una rete di protezione intorno alle fasce più esposte, promuovendo una cultura della prevenzione condivisa e rafforzando il legame tra cittadini, istituzioni e volontariato.

Un invito alla città

La cittadinanza è invitata a partecipare alle giornate della campagna, che si terranno dal 29 al 31 maggio presso la Loggia dei Lanari con apertura continuata dalle 10 alle 19. Per ulteriori informazioni si invita contattare il numero 371 6237332 oppure scrivere all’indirizzo email ancezioneperugia@gmail.com.

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Francesco Mastrodicasa
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