04 Aug, 2026 - 11:15

Perugia, Aimo Diana è il nuovo allenatore: il Grifo inaugura una nuova era con la gestione Arenacuri

Perugia, Aimo Diana è il nuovo allenatore: il Grifo inaugura una nuova era con la gestione Arenacuri

Il Perugia riparte da Aimo Diana. La scelta della nuova proprietà Arenacuri è diventata ufficiale attraverso un post pubblicato sui canali social del club biancorosso, che ha presentato il tecnico bergamasco come nuovo allenatore della prima squadra. Il classe 1978 raccoglie l’eredità di Giovanni Tedesco e avvia un nuovo ciclo che punta a rilanciare le ambizioni del Grifo.

Per Diana si tratta di una sfida importante in una piazza storica e reduce da stagioni complicate. L’ex allenatore dell’Union Brescia arriva a Pian di Massiano con un curriculum che parla di risultati importanti in Serie C, su tutti la promozione conquistata con la Reggiana, e con la reputazione di tecnico capace di costruire squadre organizzate, equilibrate e competitive.

L’ultima esperienza sulla panchina dell’Union Brescia si è conclusa dopo venti partite. Il tecnico è stato sollevato dall’incarico dopo la sconfitta contro il Lumezzane, lasciando una squadra che occupava le zone alte della classifica con una media di 1,95 punti a partita. Successivamente il club affidò la panchina a Eugenio Corini, che sfiorò la promozione in Serie B, fermandosi soltanto nella doppia finale playoff persa contro l’Ascoli.

Ora, però, il presente si chiama Perugia. L’obiettivo è quello di riportare il Grifo nelle posizioni che contano del campionato di Serie C e costruire le basi per un ritorno nel calcio che conta.

 Questo il comunicato del club:

"Aimo Diana è il nuovo allenatore del Perugia Calcio!

Il mister ha diretto martedì mattina il primo allenamento dei Grifoni al Centro sportivo “Paolo Rossi”.

Calciatore con diverse stagioni in Serie A, giocatore della Nazionale, da allenatore vanta già una consolidata esperienza in Lega Pro sulle panchine, tra le altre, di Feralpisalò, Renate, Reggiana (con cui conquista la Serie B), L.R. Vicenza e Union Brescia.

Diana ha siglato un contratto che lo lega al Perugia Calcio sino a giugno 2028.

Così come i membri dello staff che lo affianca, composto dall’allenatore in seconda Emanuele Filippini, dal preparatore atletico Esteban Gabriel Jesus Anitua, dal match analyst Alessandro Belleri.

Benvenuto a Perugia mister Aimo Diana!".

Il futuro del Perugia: parte il nuovo progetto targato Arenacuri

Con l’arrivo di Aimo Diana si apre ufficialmente una pagina completamente nuova nella storia recente del Perugia. La nuova proprietà Arenacuri ha deciso di affidare la guida tecnica a un allenatore abituato a lavorare per obiettivi importanti, chiamato a rilanciare una squadra che nelle ultime due stagioni è rimasta lontana dalle aspettative della piazza.

I due campionati appena conclusi hanno lasciato più ombre che luci. Il Perugia non è mai riuscito a inserirsi nella corsa playoff e, nell’ultima stagione, ha addirittura dovuto fare i conti con il rischio retrocessione. Una situazione evitata grazie al lavoro svolto da Giovanni Tedesco, affiancato dall’esperienza di Walter Novellino e dal contributo di Riccardo Gaucci.

Adesso lo scenario è completamente cambiato. Il progetto tecnico riparte con Alessandro Gaucci, figura centrale della nuova organizzazione societaria, chiamato a costruire in tempi molto rapidi una rosa competitiva insieme alla nuova area tecnica.

Il calendario, infatti, non concede pause. La stagione ufficiale inizierà il 15 agosto, quando il Perugia farà il proprio esordio in Coppa Italia Serie C contro la Vis Pesaro. Pochi giorni dopo scatterà anche il campionato, con la sfida contro i neopromossi dell’Ostiamare.

Finora il Grifo ha ufficializzato soltanto l’arrivo di Borsoi dal Pineto, un’attività inevitabilmente rallentata dal recente passaggio di proprietà. L’impressione è che nelle prossime settimane possano arrivare numerose operazioni sia in entrata sia in uscita per consegnare ad Aimo Diana una squadra costruita secondo le sue idee di gioco.

Il nuovo allenatore dovrà imprimere fin da subito la propria identità, facendo leva sulla solidità difensiva, sull’organizzazione tattica e sull’intensità che hanno caratterizzato le sue migliori esperienze in panchina. La tifoseria si aspetta una squadra capace di tornare protagonista e di competere stabilmente nelle zone alte della classifica, obiettivo dichiarato della nuova gestione societaria.

La carriera di Aimo Diana: dalla Feralpisalò alla promozione con la Reggiana

Il percorso di Aimo Diana come allenatore è iniziato dopo il conseguimento del patentino UEFA B nel novembre 2012 presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. L’anno successivo ha mosso i primi passi nel settore giovanile della Feralpisalò, guidando prima i Giovanissimi Nazionali e poi la formazione Berretti.

Nel 2015 è arrivata la prima opportunità tra i professionisti. Dopo aver ottenuto l’abilitazione UEFA A, la società gardesana gli ha affidato la prima squadra in sostituzione di Michele Serena. L’esordio è stato immediatamente convincente grazie al netto 5-1 ottenuto sul campo dell’AlbinoLeffe. Al termine della stagione la Feralpisalò ha chiuso all’ottavo posto in Lega Pro, ma il contratto non è stato rinnovato.

Successivamente Diana avrebbe dovuto guidare il nuovo Pavia, ripartito dai dilettanti dopo il fallimento societario, ma la mancata iscrizione del club in Serie D lo ha portato a rassegnare le dimissioni prima dell’inizio del campionato.

Nel febbraio 2017 è stato chiamato dal Melfi in una situazione estremamente delicata, con la squadra reduce da dieci sconfitte consecutive. Nonostante il tentativo di rilancio, la stagione si è conclusa con la retrocessione ai playout.

Pochi mesi più tardi è iniziata l’avventura alla Sicula Leonzio. Subentrato a stagione in corso, è riuscito a portare la formazione siciliana fino al decimo posto e alla qualificazione ai playoff, fermandosi al primo turno contro il Cosenza. Nel frattempo ha completato anche il percorso formativo, ottenendo nel 2018 l’abilitazione da allenatore professionista di prima categoria.

La vera svolta della carriera è arrivata con il Renate. Chiamato nel novembre 2018 con la squadra all’ultimo posto del girone, è riuscito prima a conquistare una tranquilla salvezza e poi a trasformare il club brianzolo in una delle realtà più competitive della Serie C, centrando due terzi posti consecutivi e raggiungendo ripetutamente le fasi nazionali dei playoff.

Le ottime stagioni in Brianza gli hanno aperto le porte della Reggiana nel 2021. Dopo una prima annata conclusa con il secondo posto e l’eliminazione nei playoff, nella stagione 2022-2023 ha scritto una delle pagine più importanti della sua carriera, conquistando la promozione diretta in Serie B grazie al successo ottenuto sul campo dell’Olbia che ha sancito il ritorno degli emiliani tra i cadetti dopo due anni.

Nel giugno 2023 è passato al Vicenza, ma l’esperienza si è interrotta dopo diciotto giornate. Successivamente è tornato alla Feralpisalò, guidandola fino al terzo posto in campionato e ai playoff nazionali.

L’ultima tappa prima dell’approdo a Perugia è stata l’Union Brescia. In venti partite il tecnico ha mantenuto una media di 1,95 punti a gara, prima dell’esonero arrivato nel dicembre scorso con la squadra terza in classifica.

AUTORE
foto autore
Lorenzo Farneti
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE