12 Mar, 2026 - 14:46

Patologie oculari e prevenzione: a Terni l'incontro della Uici per la Settimana mondiale del Glaucoma

Patologie oculari e prevenzione: a Terni l'incontro della Uici per la Settimana mondiale del Glaucoma

Un momento di confronto tra istituzioni, mondo sanitario e associazionismo per richiamare l’attenzione sull’importanza della prevenzione delle patologie oculari. È questo il significato della conferenza stampa promossa dalla sezione di Terni dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, svoltasi nella Sala del Consiglio della Provincia nell’ambito della Settimana mondiale del Glaucoma, iniziativa internazionale dedicata alla sensibilizzazione su una delle principali cause di perdita della vista.

L’incontro ha rappresentato un’occasione per fare il punto sulle strategie di prevenzione, sugli sviluppi della ricerca e sulle attività di assistenza rivolte alle persone affette da patologie oculari, con particolare attenzione alla realtà del territorio ternano e dell’Umbria.

I protagonisti dell'incontro

Alla conferenza hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni e del mondo sanitario. Presenti il presidente della sezione ternana dell’UICI Daniele Miliacca, il vicepresidente della Provincia di Terni Francesco Maria Ferranti, il professor Tito Fiore, direttore della Struttura complessa di Oculistica per gli ospedali di Foligno e Spoleto, e la dottoressa Annarita Bastianini, coordinatrice del Servizio ortottico aziendale della Usl Umbria 2.

A portare il saluto istituzionale dell’amministrazione provinciale è stato il vicepresidente Ferranti, intervenuto anche a nome del presidente della Provincia Stefano Bandecchi.

L’impegno dell’UICI nella prevenzione

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il ruolo fondamentale svolto dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti nel promuovere attività di prevenzione e sensibilizzazione. L’associazione, attiva a livello nazionale e locale, rappresenta da decenni un punto di riferimento per le persone affette da disabilità visiva e per le loro famiglie, offrendo servizi di assistenza, supporto e orientamento.

Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di diffondere la cultura della prevenzione, incoraggiando controlli periodici della vista e screening mirati, soprattutto nelle fasce di popolazione più a rischio.

Il contributo della medicina e della ricerca

Durante la conferenza è stato evidenziato come negli ultimi anni la ricerca medica e l’innovazione tecnologica abbiano compiuto importanti passi avanti nel trattamento delle patologie oculari. Le nuove tecniche diagnostiche e terapeutiche consentono oggi di individuare più precocemente malattie come il glaucoma, permettendo interventi tempestivi e migliorando significativamente le prospettive di conservazione della vista.

I relatori hanno spiegato che il glaucoma è spesso definito “il ladro silenzioso della vista”, poiché nelle sue fasi iniziali può non manifestare sintomi evidenti. Da qui l’importanza dei controlli periodici, soprattutto per chi presenta fattori di rischio come familiarità, età avanzata o patologie correlate.

Il ruolo delle istituzioni

Nel suo intervento il vicepresidente Ferranti ha ribadito il valore dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione tra enti pubblici, sanità e associazioni. “E’ un onore per la Provincia ospitare questa iniziativa dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti - ha detto il vice Presidente Ferranti portando i saluti del Presidente Stefano Bandecchi e dell’amministrazione - un’associazione importante per il servizio che svolge in favore di chi è colpito da questo tipo di patologie invalidanti.”

Ferranti ha poi evidenziato come i progressi scientifici stiano contribuendo a ridurre l’impatto delle malattie oculari sulla popolazione“E’ motivo di ottimismo e incoraggiamento - ha poi sottolineato - il fatto che gli affetti da problematiche oculari stiano calando e questo grazie ai progressi della ricerca e della medicina.”

Sostegno alla rete sanitaria e associativa

Nel suo intervento il vicepresidente ha inoltre richiamato la necessità di continuare a sostenere la rete di assistenza che opera sul territorio.

“Le istituzioni, dal canto loro - ha poi notato Ferranti - devono continuare a sostenere realtà come l’Uici, le strutture e i servizi sanitari e la rete di solidarietà e aiuto costruita intorno a questo tipo di patologie, di modo che si possano proseguire e consolidino gli importanti passi avanti compiuti, anche se altri occorre ancora farne.”

Trasporti e abbattimento delle barriere

Un altro tema centrale emerso durante la conferenza è stato quello dell’accessibilità urbana e dei servizi pubblici, elementi fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visiva. “C’è bisogno, per esempio - ha concluso il vice Presidente - di migliorare il sistema dei trasporti pubblici e di continuare ad operare per abbattere tutte le barriere architettoniche che ancora persistono nel tessuto urbano”.

Sensibilizzazione e prossime iniziative

La conferenza si inserisce in un calendario più ampio di iniziative dedicate alla Settimana mondiale del Glaucoma, con eventi informativi, campagne di sensibilizzazione e attività di screening rivolte alla cittadinanza.

L’obiettivo, hanno ribadito gli organizzatori, è rafforzare la consapevolezza sull’importanza della prevenzione e promuovere una maggiore collaborazione tra istituzioni, strutture sanitarie e associazioni, affinché il contrasto alle patologie oculari possa continuare a progredire a beneficio dell’intera comunità.

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Francesco Mastrodicasa
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