07 Apr, 2026 - 16:45

Pasqua da record per il turismo in Umbria, Patto Avanti: “Presenze in aumento e grandi aspettative per i prossimi ponti”

Pasqua da record per il turismo in Umbria, Patto Avanti: “Presenze in aumento e grandi aspettative per i prossimi ponti”

L'Umbria archivia le festività pasquali con un bilancio che viene definito molto positivo. A sottolinearlo è Patto Avanti, che in una nota evidenzia come la regione abbia registrato un forte afflusso di visitatori durante il ponte di Pasqua e si candidi ora a essere una delle mete più richieste anche nei prossimi ponti primaverili del 25 aprile e del primo maggio.

Secondo il movimento, i dati rilevati nel corso delle festività confermerebbero la capacità dell’Umbria di attrarre flussi turistici significativi, grazie a un’offerta ampia e trasversale, in grado di intercettare pubblici eterogenei: dai cultori delle città d’arte a chi privilegia il turismo lento, dalla montagna ai laghi, fino all’enogastronomia e ai borghi minori.

L’Umbria tra le mete più richieste delle festività

L'impressione, confermata anche dal maggiore afflusso registrato in molte località umbre, è che il cuore verde d’Italia abbia saputo intercettare una domanda turistica orientata verso destinazioni in grado di unire paesaggio, cultura e qualità della vita. Le città d’arte, i centri storici, i cammini religiosi, le aree naturalistiche e i borghi diffusi continuano infatti a rappresentare alcuni dei principali punti di forza della regione, che durante la Pasqua ha beneficiato anche di condizioni climatiche favorevoli e di un calendario ricco di eventi.

Per Patto Avanti, il risultato non è casuale ma si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione dell’offerta turistica regionale, che negli ultimi mesi ha puntato su promozione, nuove esperienze e coordinamento tra territori.

Il ruolo della Regione e dell’assessora Meloni

Nel bilancio tracciato dal movimento, un ruolo importante viene attribuito all’attività svolta dalla Regione Umbria e dall’assessora al Turismo Simona Meloni.

Patto Avanti sottolinea infatti come il lavoro delle strutture regionali abbia contribuito a rafforzare l’attrattività dell’Umbria, attraverso campagne di promozione, coordinamento degli eventi e valorizzazione delle diverse identità territoriali. L'idea è quella di una regione che non punta soltanto sui grandi centri, ma prova a costruire un’offerta integrata, in grado di mettere in rete cultura, natura, enogastronomia e turismo esperienziale.

“L'Umbria è stata invasa dai turisti”

Nella nota diffusa dal movimento, il giudizio sull’andamento delle festività pasquali è chiaro. "L'Umbria è stata invasa dai turisti per le festività pasquali e si preannuncia come vera protagonista anche dei prossimi ponti primaverili, dal 25 aprile al primo maggio". E ancora: "Esprimiamo dunque una grande soddisfazione per un primo bilancio dell'andamento turistico del ponte pasquale". Parole che segnano una linea di continuità con quanto emerso già nei mesi scorsi, quando il turismo umbro aveva mostrato segnali di crescita sia sul piano delle presenze sia su quello della capacità di attrarre nuovi flussi.

Borghi, natura e cibo: le leve del turismo umbro

Secondo Patto Avanti, uno dei punti di forza dell’Umbria resta la varietà dell’offerta. La regione riesce infatti a proporre esperienze molto diverse tra loro, rivolte sia a chi cerca soggiorni culturali sia a chi preferisce relax, paesaggio e itinerari enogastronomici. 

Nella nota si sottolinea infatti che "L'Umbria è una delle mete preferite per chi viaggia, in grado di offrire risposte agli amanti delle città d'arte, della natura, dalla montagna al lago fino all'enogastronomia". Un mix che consente all’Umbria di posizionarsi come destinazione capace di rispondere a esigenze differenti e di distribuire i flussi non soltanto nei principali poli turistici, ma anche nelle aree interne, nei piccoli comuni e nei territori meno battuti dal turismo di massa.

“Un risultato possibile grazie al lavoro della Regione”

La nota si sofferma inoltre sul lavoro istituzionale svolto negli ultimi mesi, attribuendo parte del risultato alla programmazione della Regione. "Un risultato che è stato possibile anche grazie al grande lavoro dell'assessora al Turismo Simona Meloni e delle strutture regionali, in grado di coordinare e offrire nuove esperienze al visitatore".

Per Patto Avanti, la promozione del territorio passa anche dalla capacità di innovare il prodotto turistico e di costruire percorsi sempre nuovi, in grado di valorizzare non soltanto le destinazioni più note ma anche le realtà minori.

La nota si chiude con uno sguardo rivolto al futuro: "L'Umbria cuore verde d'Italia può contare su un patrimonio incredibile che stiamo valorizzando, anche attraverso nuove campagne promozionali che ci porteranno verso nuovi traguardi".

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Francesco Mastrodicasa
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