31 May, 2026 - 12:15

Palio della Balestra 2026, Gubbio pronta alla sfida con Sansepolcro: debutta il nuovo Palio firmato Leo Grilli

Palio della Balestra 2026, Gubbio pronta alla sfida con Sansepolcro: debutta il nuovo Palio firmato Leo Grilli

Domenica 31 maggio Piazza Grande tornerà a trasformarsi nel magnifico teatro a cielo aperto di una delle tradizioni storiche più affascinanti dell'Italia centrale.

Va infatti in scena il Palio della Balestra, la secolare sfida tra le città di Gubbio e Sansepolcro che ogni anno richiama appassionati, studiosi e visitatori provenienti da tutta la penisola.

Una manifestazione che affonda le proprie radici nel Rinascimento e che rappresenta ancora oggi uno dei simboli più autentici dell'identità eugubina. Il fascino della competizione non risiede soltanto nella precisione dei tiratori e nella spettacolarità della gara, ma anche nella capacità di riportare il pubblico dentro una dimensione storica fatta di costumi, cerimonie e tradizioni tramandate nel corso dei secoli.

L'edizione 2026 si presenta particolarmente ricca di novità, capaci di valorizzare ulteriormente una manifestazione che continua a rappresentare uno dei momenti più prestigiosi del calendario culturale cittadino.

Il nuovo Palio firmato dal maestro Leo Grilli

Tra le principali novità spicca il nuovo Palio realizzato dal maestro Leo Grilli, artista eugubino tra i più autorevoli e apprezzati del panorama artistico contemporaneo.

Nato a Gubbio nel 1937, Grilli rappresenta una figura profondamente legata alla storia culturale della città. Ceramista, pittore e scultore, ha iniziato il proprio percorso artistico sin da giovanissimo nelle botteghe della ceramica eugubina, assimilando quei saperi che hanno reso celebre Gubbio nel mondo.

Nel corso della sua lunga carriera ha lavorato nei più prestigiosi laboratori cittadini, sviluppando un linguaggio artistico personale che gli ha consentito di ottenere riconoscimenti nazionali e internazionali. Particolarmente significativa è stata la sua esperienza negli Stati Uniti, dove ha insegnato per dodici anni presso la Indiana University of Pennsylvania, contribuendo a diffondere oltre oceano la tradizione artistica eugubina.

La realizzazione del nuovo Palio rappresenta quindi non soltanto un'opera destinata al vincitore della competizione, ma anche un omaggio a uno degli artisti che più hanno contribuito a promuovere il nome di Gubbio nel mondo.

Il ritorno di Battista Sforza con un nuovo abito storico

Un'altra importante novità riguarda il corteo storico che precede la gara.

Fa infatti il suo debutto il nuovo abito di Battista Sforza, realizzato grazie al sostegno della Fondazione Perugia e alla collaborazione del costumista Daniele Gelsi.

L'intervento nasce da un approfondito lavoro di ricerca storica e iconografica che prende ispirazione dal celebre "Doppio ritratto dei Duchi di Urbino" di Piero della Francesca, una delle opere più iconiche del Rinascimento italiano.

Il progetto affonda le proprie radici negli studi sviluppati già nel 2003 dall'allora Istituto Statale d'Arte di Gubbio sui costumi del corteo storico della Balestra.

Il risultato è un abito che unisce rigore storico, accuratezza sartoriale e forte impatto scenico, contribuendo a rendere ancora più suggestiva la rievocazione storica che accompagna la manifestazione.

L'attenzione ai dettagli e la fedeltà alle fonti storiche consentono di valorizzare ulteriormente uno degli aspetti più apprezzati dal pubblico, ovvero la straordinaria capacità del corteo di riportare in vita l'atmosfera della Gubbio rinascimentale.

La Società Balestrieri guarda al futuro con il nuovo sito internet

La valorizzazione della tradizione passa oggi anche attraverso gli strumenti digitali.

Per questo la Società Balestrieri di Gubbio ha presentato il proprio nuovo sito internet, completamente rinnovato e sviluppato dalla web agency Novanta di Lorenzo Minciotti, Caterina Venerucci ed Elena Venerucci.

La nuova piattaforma rappresenta un importante strumento di promozione e divulgazione, pensato sia per gli appassionati sia per i visitatori che desiderano approfondire la conoscenza della manifestazione.

Attraverso il sito sarà possibile conoscere la storia del Palio della Balestra, la nascita e l'evoluzione della Società Balestrieri, visitare virtualmente il museo, scoprire le tecniche di costruzione della balestra e reperire tutte le informazioni utili sulla manifestazione.

Un progetto che dimostra come tradizione e innovazione possano convivere, contribuendo insieme alla conservazione e alla diffusione del patrimonio storico cittadino.

Una tradizione che continua a rinnovarsi

Le novità presentate per il Palio della Balestra 2026 testimoniano la volontà di mantenere viva una tradizione secolare senza rinunciare alla capacità di rinnovarsi.

Il nuovo Palio di Leo Grilli, il prestigioso abito di Battista Sforza e il nuovo portale web rappresentano tasselli di un percorso che punta a rafforzare il valore culturale e turistico della manifestazione.

Domenica 31 maggio Piazza Grande tornerà così a essere il cuore pulsante di una sfida che unisce storia, arte, identità e orgoglio cittadino, rinnovando il legame profondo tra Gubbio, i suoi balestrieri e una tradizione che continua a emozionare generazioni di eugubini e visitatori.

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Mario Farneti
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