06 Apr, 2026 - 14:00

Cittadinanza attiva a Paciano: nasce il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi

Cittadinanza attiva a Paciano: nasce il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi

Un'esperienza di democrazia e partecipazione attiva per i più giovani del piccolo Comune di Paciano, in provincia di Perugia. È proprio qui che a marzo si è insediato ufficialmente il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, un'iniziativa nata grazie alla stretta collaborazione tra Istituto Comprensivo Statale Panicale Piegaro Paciano ed il Comune di Paciano.

Entusiasmo e senso di resposabilità: si parte con la campagna elettorale

In questo laboratorio pratico le studentesse e gli studenti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con le dinamiche della partecipazione democratica a partire da una sfida veramente importante: la campagna elettorale. Ragazze e ragazzi hanno simulato delle vere e prorie elezioni, lavorando alla costituzione delle liste, passando per la definizione dei programmi e la creazione del logo, con ogni fase che è stata vissuta con entusiasmo e all'insegna della collaborazione.

Il clou dell'esercizio è arrivato nel momento in cui i candidati hanno cercato di convincere i propri compagni di classe incentivandoli a votare per loro. Un momento che ha reso consapevoli tutti gli alunni e le alunne, anche coloro che non erano direttamente candidati, relativamente alla fondamentale importanza di affrontare i problemi che riguardano la collettività, cercando il più possibile di trovare un accordo e una visione condivisi. In questo senso il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi si è posto come uno spazio in cui imparare a confrontarsi e dialogare nell'interesse pubblico, una palestra di cittadinanza attiva che ha lasciato un segno in tutti i partecipanti.

Il sindaco Dini: "Un lavoro prezioso"

Entusiasta anche il sindaco di Paciano, Luca Dini. "Il prezioso lavoro svolto dagli insegnanti della scuola secondaria di primo grado (Scuola Media), coordinati dai docenti Fratini, Bittoni e Barulli – ha spiegato - ha portato gli allievi ad aderire con entusiasmo, nonché alla predisposizione di logo, lista e programma elettorale. Dal lato dell'amministrazione Comunale, l'efficace coordinamento operativo svolto dall'Assessore alla Scuola Chiara Rosi ha permesso l'approvazione unanime in Consiglio Comunale".

Ci sono già altre iniziative in vista

Una collaborazione virtuosa fra scuola e amministrazione comunale che ha portato anche ad altri risultati. Già in programma infatti c'è l'uscita didattica presso 'Rondine - Cittadella della Pace', il borgo in provincia di Arezzo dedicato alla promozione del dialogo e alla riconciliazione tra i popoli. Sempre nell'ottica della cura del bene comune sono stati promossi il miglioramento nell'organizzazione della biblioteca interna alla scuola, l’organizzazione di un evento dedicato allo sport e uno in occasione della giornata della terra e, infine, è stata avanzataa la richiesta al Comune di alcune migliorie strutturali.

Un'esperienza di democrazia che accorcia le distanze tra giovani e istituzioni

Ottimo il riscontro anche da parte del corpo docente."Una esperienza – così l'ha definita la dirigente scolastica Aurelia Brita - che insegna in maniera empirica agli allievi l'importanza del dialogo, della condivisione con gli altri e delle regole democratiche da rispettare". Una iniziativa che ha dimostrato come politica e partecipazione non siano concetti astatti né distanti ma pratiche quotidiane che permettono di crescere e sviluppare competenze trasversali. 

In un momento storico in cui giovani e istituzioni, a volte, sembrano molto lontani, l'iniziativa di Paciano dimostra come, al contrario, sia concretamente possibile stimolare la partecipazione giovanile. Saper trasmettere il valore della democrazia ai più giovani e renderli costruttori della stessa, è un risultato significativo che accorcia quelle - già menzionate - distanze e aiuta a creare la propria coscienza democratica di giovani cittadini che possono dare un contributo concreto alla vita della comunità.

"In questa maniera – ha concluso il primo cittadino - cogliamo l'obiettivo di far crescere ragazze e ragazzi con la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, con l'aggiunta della difficoltà di organizzare e gestire attività ed iniziative".

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Sara Costanzi
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