Un'esperienza di democrazia e partecipazione attiva per i più giovani del piccolo Comune di Paciano, in provincia di Perugia. È proprio qui che a marzo si è insediato ufficialmente il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, un'iniziativa nata grazie alla stretta collaborazione tra Istituto Comprensivo Statale Panicale Piegaro Paciano ed il Comune di Paciano.
In questo laboratorio pratico le studentesse e gli studenti hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con le dinamiche della partecipazione democratica a partire da una sfida veramente importante: la campagna elettorale. Ragazze e ragazzi hanno simulato delle vere e prorie elezioni, lavorando alla costituzione delle liste, passando per la definizione dei programmi e la creazione del logo, con ogni fase che è stata vissuta con entusiasmo e all'insegna della collaborazione.
Il clou dell'esercizio è arrivato nel momento in cui i candidati hanno cercato di convincere i propri compagni di classe incentivandoli a votare per loro. Un momento che ha reso consapevoli tutti gli alunni e le alunne, anche coloro che non erano direttamente candidati, relativamente alla fondamentale importanza di affrontare i problemi che riguardano la collettività, cercando il più possibile di trovare un accordo e una visione condivisi. In questo senso il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi si è posto come uno spazio in cui imparare a confrontarsi e dialogare nell'interesse pubblico, una palestra di cittadinanza attiva che ha lasciato un segno in tutti i partecipanti.
Entusiasta anche il sindaco di Paciano, Luca Dini. "Il prezioso lavoro svolto dagli insegnanti della scuola secondaria di primo grado (Scuola Media), coordinati dai docenti Fratini, Bittoni e Barulli – ha spiegato - ha portato gli allievi ad aderire con entusiasmo, nonché alla predisposizione di logo, lista e programma elettorale. Dal lato dell'amministrazione Comunale, l'efficace coordinamento operativo svolto dall'Assessore alla Scuola Chiara Rosi ha permesso l'approvazione unanime in Consiglio Comunale".
Una collaborazione virtuosa fra scuola e amministrazione comunale che ha portato anche ad altri risultati. Già in programma infatti c'è l'uscita didattica presso 'Rondine - Cittadella della Pace', il borgo in provincia di Arezzo dedicato alla promozione del dialogo e alla riconciliazione tra i popoli. Sempre nell'ottica della cura del bene comune sono stati promossi il miglioramento nell'organizzazione della biblioteca interna alla scuola, l’organizzazione di un evento dedicato allo sport e uno in occasione della giornata della terra e, infine, è stata avanzataa la richiesta al Comune di alcune migliorie strutturali.
Ottimo il riscontro anche da parte del corpo docente."Una esperienza – così l'ha definita la dirigente scolastica Aurelia Brita - che insegna in maniera empirica agli allievi l'importanza del dialogo, della condivisione con gli altri e delle regole democratiche da rispettare". Una iniziativa che ha dimostrato come politica e partecipazione non siano concetti astatti né distanti ma pratiche quotidiane che permettono di crescere e sviluppare competenze trasversali.
In un momento storico in cui giovani e istituzioni, a volte, sembrano molto lontani, l'iniziativa di Paciano dimostra come, al contrario, sia concretamente possibile stimolare la partecipazione giovanile. Saper trasmettere il valore della democrazia ai più giovani e renderli costruttori della stessa, è un risultato significativo che accorcia quelle - già menzionate - distanze e aiuta a creare la propria coscienza democratica di giovani cittadini che possono dare un contributo concreto alla vita della comunità.
"In questa maniera – ha concluso il primo cittadino - cogliamo l'obiettivo di far crescere ragazze e ragazzi con la consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, con l'aggiunta della difficoltà di organizzare e gestire attività ed iniziative".