Città di Castello e Gubbio - Gualdo Tadino si confermano poli sanitari di riferimento nella rete dell’Usl Umbria 1, ottenendo il massimo punteggio previsto dal programma dei Bollini Rosa. Le due strutture entrano così nel gruppo ristretto dei centri italiani riconosciuti per la capacità di offrire percorsi di cura, prevenzione e accoglienza rivolti alle donne in ogni fase della vita.
Il risultato arriva a seguito della valutazione condotta da Fondazione Onda ETS, che ha attribuito tre Bollini per il biennio 2026/2027 a entrambe le sedi, confermando una qualità dei servizi consolidata e in continua evoluzione. Entrambi presidi Dea di primo livello dell’Usl Umbria 1, si collocano tra le eccellenze nazionali nella cura e nell’assistenza dedicate alla salute femminile. Le due strutture umbre figurano infatti tra i 145 nosocomi italiani premiati con i tre Bollini Rosa per il biennio 2026/2027, il massimo riconoscimento assegnato da Fondazione Onda ETS, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.
Particolarmente significativo il percorso dell’ospedale di Branca, che guadagna un ulteriore Bollino rispetto alla precedente edizione, passando da due a tre e attestandosi tra le strutture più virtuose a livello nazionale. La cerimonia di premiazione si è svolta al Ministero della Salute e ha visto la partecipazione di Teresa Tedesco, direttrice del Presidio ospedaliero di Branca e referente aziendale per l’iniziativa, insieme a Mariana Cappannelli, dello staff qualità e accreditamento dell’Usl Umbria 1.
"Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto che conferma l’elevata qualità dei nostri due ospedali, impegnati nel garantire servizi di prevenzione, diagnosi e cura rivolti alle principali patologie che interessano l’universo femminile, ma anche quelle che riguardano uomini e donne in un’ottica di medicina di genere", dichiata Teresa Tedesco. Un riconoscimento che arriva in un contesto nazionale segnato dal calo delle nascite, ma che a Branca mostra un andamento diverso: nel 2025 sono stati 399 i parti registrati, sette in più rispetto all’anno precedente, un incremento contenuto ma significativo.
Accanto ai dati clinici, il direttore generale dell’Usl Umbria 1, Emanuele Ciotti, sottolinea l’importanza di un approccio progettuale che accompagni le pazienti lungo tutto il percorso di prevenzione e cura: "Questo massimo riconoscimento, avuto a livello nazionale e assegnato ad entrambi i nostri ospedali, sta a significare che stiamo adottando un approccio attento alle specifiche esigenze della donna in ogni fascia d’età, incoraggiandole ad accedere a quelli che sono i percorsi di prevenzione, diagnosi e cura che gli ospedali del network offrono".
Per assegnare i Bollini Rosa, Fondazione Onda utilizza un processo di valutazione particolarmente articolato che analizza in profondità l’organizzazione dei servizi dedicati alla salute femminile. La selezione avviene attraverso un bando nazionale al quale partecipano gli ospedali che intendono candidarsi, sottoponendosi a una verifica ampia sulla loro capacità di accogliere, orientare e assistere le pazienti nelle diverse fasi della vita.
Il questionario previsto dal bando, composto da centinaia di domande, indaga la presenza di reparti e competenze specialistiche in ambito ginecologico, oncologico, cardiologico e in altre aree trasversali che richiedono percorsi calibrati sulle specificità di genere. Una parte della valutazione riguarda anche l’organizzazione degli spazi, la qualità dell’accoglienza, l’attenzione alla sicurezza e la disponibilità di servizi destinati alle donne che affrontano situazioni di vulnerabilità o violenza.
Accanto agli elementi quantitativi, Fondazione Onda affianca un esame qualitativo affidato a un Advisory Board nazionale, che analizza iniziative e progettualità attive nelle varie strutture. L’obiettivo è riconoscere non solo la presenza dei servizi, ma anche la capacità degli ospedali di sviluppare percorsi innovativi, multidisciplinari e realmente orientati alle esigenze delle pazienti.
Quest’anno sono stati complessivamente 370 gli ospedali italiani premiati con almeno un Bollino Rosa, con una distribuzione che riflette differenti livelli di specializzazione sul territorio. Le informazioni complete sui servizi offerti dalle strutture aderenti e sulla rete nazionale dei centri premiati sono disponibili sul portale www.bollinirosa.it, dove le utenti possono consultare i servizi attivi e individuare i percorsi più adatti alle proprie necessità.