Un cantiere strategico che ridisegna la sicurezza interna senza mai interrompere l’attività sanitaria quotidiana. L’ospedale Santa Maria di Terni compie un passo decisivo nel suo programma di riammodernamento strutturale e adeguamento tecnologico con l’entrata in funzione della nuova scala antincendio sul lato sud-ovest. Non si tratta di un intervento isolato, ma di uno snodo operativo fondamentale inserito nel Lotto 1 del piano di messa a norma dell’intero complesso. L'infrastruttura, che segue la recente attivazione dei sistemi sui lati nord-est e nord-ovest, completa un punto nevralgico del presidio, migliorando in modo concreto la gestione delle emergenze e la rete delle vie di fuga per numerosi reparti, dalla Medicina nucleare fino all'area Cardio-Toraco-Vascolare.

La nuova rampa sul lato sud-ovest rappresenta il coronamento di una progressione di interventi che, negli ultimi mesi, ha modificato l'assetto logistico e protettivo del polo ospedaliero. Il piano globale ha già visto la conclusione delle opere di rinnovo nei reparti di Ortopedia e Pneumologia, oltre alla riqualificazione profonda della Palazzina C – sede attuale di Neuroriabilitazione, Psicologia Clinica e Medicina del Lavoro – quest'ultima sottoposta anche a un massiccio intervento di consolidamento antisismico.
La nuova scala antincendio si innesta in questo percorso incrementando la sicurezza di un’ampia platea di unità operative dislocate su più livelli. La mappa dei collegamenti verticali attraversa l'intero corpo centrale dell'edificio: parte dal piano -2 con la Medicina nucleare, serve l'area spogliatoi al piano -1, sale al piano terra per l'Oncoematologia, raggiunge la Day Surgery al secondo piano, la Ginecologia al terzo, la Neurochirurgia al quarto, la Medicina d’urgenza al quinto, fino a servire l'area Cardio-Toraco-Vascolare situata al sesto piano.

Sotto il profilo ingegneristico e costruttivo, l'opera coniuga le prescrizioni della normativa antincendio con i più moderni criteri di stabilità sussidiaria. Il progetto ha previsto il collegamento tra il corpo centrale dell’ospedale e una struttura indipendente in acciaio zincato. Questa colonna poggia su un solido basamento in cemento armato che integra quattro isolatori sismici posizionati alle estremità, una soluzione tecnica indispensabile per garantire l'integrità e la stabilità della via di fuga anche in caso di evento tellurico.
Anche l’impatto visivo e la durabilità dei materiali rispondono a standard elevati: il rivestimento esterno è realizzato con pannelli in acciaio corten e lamiera forata in acciaio zincato, scelti per resistere agli agenti atmosferici e integrarsi nel contesto architettonico del presidio. Per evitare la propagazione dei fumi verso le vie di fuga, in corrispondenza di ciascun reparto collegato alla rampa sono stati realizzati appositi filtri a prova di fumo dotati di doppia porta REI 60. Le porte tagliafuoco assicurano così una compartimentazione stagna e una protezione totale durante l'esodo.
L'apertura di questo nuovo braccio di sicurezza segue la pianificazione stabilita per il Lotto 1. Già nel mese di agosto 2024, l'azienda aveva provveduto all'apertura e al collaudo delle scale antincendio posizionate sui lati nord-est e nord-ovest, garantendo la conformità dei relativi moduli di evacuazione. Con il completamento del lato sud-ovest si chiude un cerchio fondamentale per la gestione delle emergenze interne.
Dalla direzione dell'ospedale viene ribadito il valore strategico dell'opera nel quadro della sanità regionale: “L’apertura della nuova scala antincendio rappresenta un ulteriore passo nel percorso di modernizzazione dell’ospedale di Terni. L’Azienda Ospedaliera conferma così il proprio impegno a investire in sicurezza, qualità degli ambienti di cura e adeguamento normativo, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un presidio moderno, efficiente e all’altezza degli standard di un DEA di secondo livello.” Un obiettivo che coniuga innovazione tecnologica e sicurezza strutturale, portando il Santa Maria di Terni verso parametri assistenziali d'avanguardia.