Un delicato intervento multidisciplinare ha permesso di salvare la vita a un uomo di 63 anni, vittima di un grave incidente sul lavoro. Grazie alla sinergia tra le strutture complesse di chirurgia maxillo-facciale e di oculistica dell'Azienda Ospedaliera di Terni, i medici sono riusciti a ricostruire il volto del paziente, preservandone la funzionalità. Un'operazione di estrema complessità, eseguita in urgenza, che testimonia l'elevata professionalità dell'equipe sanitaria ternana.
L'uomo, residente in un comune della provincia di Terni, stava lavorando con una motosega quando l'attrezzo gli ha provocato un grave trauma facciale. L'incidente ha causato una profonda ferita all'emivolto destro, con frattura dell'osso frontale e del mascellare, oltre a una lesione della palpebra.
Le condizioni del paziente sono apparse subito critiche. I soccorritori del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno stabilizzato l'uomo e richiesto l'intervento dell'elisoccorso. Il volo d'urgenza verso l'ospedale di Terni ha permesso di abbreviare notevolmente i tempi di intervento, fondamentali per evitare ulteriori complicazioni.
Al suo arrivo al Pronto Soccorso, il paziente è stato immediatamente sottoposto a una valutazione da parte dei medici della chirurgia maxillo-facciale, guidati dal dottor Fabrizio Spallaccia. La diagnosi ha confermato la gravità della situazione: oltre alle fratture ossee, il trauma aveva compromesso anche i tessuti molli, rendendo necessaria una tempestiva operazione chirurgica.
L'intervento, eseguito con la collaborazione dell'equipe oculistica diretta dal dottor Marco Ilari e con il supporto dell'anestesista, il dottor Nicodemo Destito, si è concentrato sulla riduzione delle fratture e sulla ricostruzione dell'osso frontale e del mascellare.
Fondamentale è stata anche la sutura dei tessuti molli, un passaggio delicatissimo che ha consentito di preservare la funzionalità della palpebra e la motilità della mimica facciale. Senza un intervento immediato e altamente specializzato, il paziente avrebbe rischiato danni permanenti sia dal punto di vista estetico che funzionale.
L'operazione, durata diverse ore, si è conclusa con successo. Dopo due notti di degenza in ospedale, il paziente è stato dimesso in condizioni ottimali. La prognosi è favorevole e, grazie a un attento percorso di follow-up, si prevede un completo recupero delle funzioni motorie e sensoriali del volto.
Un risultato che conferma l'eccellenza dell'ospedale di Terni, sempre più punto di riferimento per interventi di alta complessità.
La chirurgia maxillo-facciale è una branca altamente specializzata della medicina che si occupa della diagnosi e del trattamento di patologie e traumi che coinvolgono il volto, la mascella, la mandibola e il cranio. Questo settore include la gestione di fratture ossee, malformazioni congenite, tumori, infezioni e disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare.
Uno degli aspetti fondamentali di questa disciplina è la ricostruzione post-traumatica, come nel caso dell'uomo operato a Terni. I traumi facciali possono avere conseguenze devastanti non solo dal punto di vista estetico, ma anche funzionale, compromettendo la respirazione, la masticazione e la fonazione.
Grazie ai progressi della tecnologia medica, oggi la chirurgia maxillo-facciale si avvale di strumenti avanzati come la chirurgia guidata dal computer, la stampa 3D per la creazione di impianti personalizzati e le tecniche minimamente invasive. Questi metodi permettono una maggiore precisione nella ricostruzione ossea e un recupero più rapido per il paziente.
L'approccio multidisciplinare è un altro aspetto essenziale di questa specializzazione. Spesso i chirurghi maxillo-facciali lavorano in sinergia con specialisti in ortodonzia, otorinolaringoiatria, neurochirurgia e oftalmologia per garantire una gestione completa del paziente.
Un settore in continua evoluzione, la chirurgia maxillo-facciale svolge un ruolo chiave non solo in ambito ricostruttivo, ma anche estetico. Le tecniche sviluppate per il trattamento dei traumi vengono infatti applicate anche nella chirurgia plastica e nelle correzioni di anomalie congenite come il labbro leporino e le malocclusioni gravi.
L'intervento effettuato all'ospedale di Terni rappresenta un esempio eccellente dell'importanza di questa disciplina e delle sue applicazioni pratiche, dimostrando come la competenza dei professionisti sanitari e l'innovazione tecnologica possano fare la differenza nella vita dei pazienti.