26 Aug, 2025 - 14:00

Ospedale Narni-Amelia, centrodestra in Regione prepara esposto alla Corte dei conti contro il blocco di Bandecchi

Ospedale Narni-Amelia, centrodestra in Regione prepara esposto alla Corte dei conti contro il blocco di Bandecchi

I consiglieri regionali del centrodestra alzano il livello dello scontro politico e annunciano la predisposizione di un esposto alla Corte dei Conti contro l’ipotesi di bloccare la realizzazione dell’ospedale di Narni-Amelia. La decisione arriva dopo le dichiarazioni del presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, che ha chiarito di voler fare “tutto ciò che è in suo potere” per fermare l’opera fino a quando non saranno definiti tempi e modalità di realizzazione del nuovo ospedale di Terni.

Secondo Bandecchi, infatti, “dopo alcuni approfondimenti emergono altri lati oscuri sulla struttura di Narni-Amelia, elementi che sono ancora oggetto di aggiustamento, programmazione e revisione. Tutti fattori che rendono ancora più incerta l’opera, peraltro finanziata dall’Inail e non con fondi pubblici, un aspetto fondamentale”.

Le accuse del centrodestra: “Decisione ostile e ricattatoria, la Regione non ceda a pressioni esterne”

In una nota congiunta, i consiglieri Enrico Melasecche, Donatella Tesei, Eleonora Pace, Paola Agabiti, Matteo Giambartolomei, Laura Pernazza, Andrea Romizi e Nilo Arcudi hanno attaccato duramente la posizione del presidente della Provincia.

“È inaccettabile - sostengono i consiglieri di opposizione - che un’opera come l’ospedale di Narni-Amelia, definitivamente autorizzata in conferenza dei servizi e interamente finanziata, venga messa in discussione sulla base di giudizi superficiali. La sanità è competenza esclusiva della Regione, nessun presidente di Provincia può ostacolare la realizzazione di un ospedale”.

Il centrodestra richiama inoltre l’attenzione sul rischio di danno erariale: “Bloccare un’opera di tale importanza equivale a tradire le attese del territorio, far decadere autorizzazioni già concesse, incrementare i costi e mettere a rischio risorse disponibili e vincolate”.

I consiglieri hanno puntato anche il dito contro la presidente della Regione, Stefania Proietti, accusata di non aver preso le distanze dalle parole di Bandecchi e di aver mostrato una “convergenza preoccupante” con le sue posizioni. Per l’opposizione di centrodestra, il silenzio della giunta regionale non solo indebolisce l’intero progetto, ma rischia di vanificare anni di lavoro e di programmazione.

Cardinali (AP): “Nessuna tifoseria politica: ma senza ospedale di Terni, Narni-Amelia va ripensato”

A stemperare i toni è intervenuto l’assessore allo sviluppo economico della Provincia di Terni, Sergio Cardinali, che ha invitato a una lettura più equilibrata della vicenda.

Secondo Cardinali, l’ospedale di Terni resta un presidio di secondo livello cruciale per tutta la provincia e per i territori limitrofi, ma il nuovo progetto è sparito dai radar della Regione, almeno fino a poche settimane fa. L’ospedale di Narni-Amelia, invece, è stato concepito come ospedale di primo livello, funzionale alle cure territoriali e collegato in maniera strutturale al futuro ospedale di Terni.

“L’incertezza richiamata da Bandecchi nasce proprio dall’assenza di tempi certi per Terni. Senza un nuovo ospedale nel capoluogo, è inevitabile rivalutare la funzione di Narni-Amelia”, ha sottolineato Cardinali.

Da qui l’appello a non ridurre la discussione a un derby politico: “Dobbiamo comportarci da ternani, salvaguardando entrambe le strutture. Solo così possiamo garantire i servizi sanitari ai cittadini dell’Umbria meridionale”.

Il sindaco Lucarelli: “Errore contrapporre i territori, Narni-Amelia presidio indispensabile per la sanità”

Di segno opposto, ma altrettanto netto, l’intervento del sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, che ha espresso forte perplessità sulle parole di Bandecchi. “La sanità del nostro territorio non può essere ridotta a una scelta alternativa tra il nuovo ospedale di Terni e quello di Narni-Amelia”, ha dichiarato Lucarelli, evidenziando il rischio di creare una frattura istituzionale e territoriale.

Per il sindaco, il presidio di Narni-Amelia è “indispensabile per migliaia di cittadini, soprattutto per garantire la medicina territoriale, la prossimità e l’alleggerimento della pressione sull’ospedale di Terni”.

Lucarelli ha chiuso con un richiamo alla responsabilità istituzionale: “La salute non ha bisogno di divisioni. Serve una visione condivisa che rafforzi l’intero territorio e garantisca servizi migliori, senza lasciare indietro nessuno”.

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Federico Zacaglioni
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