14 Jan, 2026 - 11:46

Ospedale di Perugia, maxi piano di rilancio con i fondi Pnrr: nuovo Pronto soccorso, terapie intensive potenziate e grandi apparecchiature

Ospedale di Perugia, maxi piano di rilancio con i fondi Pnrr: nuovo Pronto soccorso, terapie intensive potenziate e grandi apparecchiature

Un ospedale più moderno, tecnologicamente avanzato e capace di rispondere in modo più efficace alle emergenze: è l’obiettivo del piano di investimenti del Pnrr, Missione 6 Salute, che sta ridisegnando assetto strutturale e dotazioni del Santa Maria della Misericordia di Perugia. Gli interventi di ammodernamento, finanziati con le risorse europee destinate alla sanità, risultano in larga parte già conclusi oppure, nei cantieri ancora aperti, attestati a uno stato di avanzamento non inferiore al 65%. 

Il quadro aggiornato del cronoprogramma è stato illustrato dal direttore generale Antonio D’Urso, affiancato dalla direttrice sanitaria Simona Carosati e dalla direttrice amministrativa Maria Chiara Innocenti, nel corso di una seduta della Commissione speciale Pnrr Sanità dell’Assemblea legislativa dell’Umbria.

Il quadro generale: cantieri in chiusura e investimenti mirati

L'intervento sul principale presidio ospedaliero regionale si sviluppa su due direttrici: ammodernamento strutturale degli spazi e potenziamento tecnologico delle apparecchiature. Secondo quanto illustrato in Commissione, i lavori risultano già conclusi in diversi ambiti, mentre i cantieri ancora aperti presentano livelli di avanzamento tali da consentire, nei prossimi anni, la chiusura di tutte le opere. L’obiettivo è duplice: migliorare l’organizzazione dei servizi e innalzare gli standard di sicurezza e qualità delle cure, in linea con le priorità indicate dal Pnrr per la sanità pubblica.

Stato dei lavori: nuova terapia intensiva e pronto soccorso

Sul fronte degli interventi strutturali, il dossier presentato dall’Azienda ospedaliera indica un avanzamento dell’80% per i lavori sulla terapia intensiva, che prevedono un incremento di 12 posti letto. Un potenziamento strategico, destinato a rafforzare la capacità di risposta dell’ospedale nei casi di emergenza e nelle situazioni di maggiore pressione assistenziale.

Per quanto riguarda il pronto soccorso, i lavori risultano al 65 per cento. Il progetto comprende lo spostamento del servizio 118 in un’altra sede e la riorganizzazione degli spazi oggi a servizio dell’emergenza-urgenza, nei quali potrà essere trasferito il pronto soccorso pediatrico. Un intervento che mira a razionalizzare i percorsi dei pazienti, ridurre i tempi di attesa e separare in modo più efficace le diverse tipologie di accesso.

Digitalizzazione e Fascicolo sanitario elettronico

Oltre agli interventi strutturali, il Pnrr ha riservato una quota rilevante di risorse alla trasformazione digitale dei servizi. Per quanto riguarda il Fascicolo sanitario elettronico, è in corso la formazione generalizzata del personale sanitario, passaggio indispensabile per garantire l’effettiva operatività dello strumento e il suo utilizzo uniforme nei diversi reparti. L’obiettivo è rafforzare la continuità assistenziale, facilitare la condivisione delle informazioni cliniche e migliorare l’integrazione tra ospedale e territorio.

Sul versante della digitalizzazione dei Dipartimenti di emergenza-urgenza (Dea), il target fissato dal piano europeo risulta già conseguito. Un risultato che certifica l’avanzamento del percorso di informatizzazione dei flussi, con ricadute attese sulla tempestività dei processi decisionali, sulla sicurezza dei dati e sulla tracciabilità delle prestazioni erogate, elementi centrali per un sistema sanitario moderno e orientato alla qualità delle cure.

Ammodernamento tecnologico: grandi apparecchiature e nuovi sistemi

Di rilievo strategico è il capitolo dedicato al rinnovamento delle dotazioni tecnologiche, fulcro dell’investimento Pnrr sul versante dell’innovazione clinica. Sono sei i progetti già portati a termine, sia nella fase di fornitura sia in quella di collaudo, riguardanti le grandi apparecchiature: sistemi radiologici di ultima generazione, PET/CT ed ecotomografi. È stato inoltre acquisito un accessorio dosimetro a lettura diretta per le radiazioni X e Y, dispositivo finalizzato a innalzare i livelli di sicurezza per operatori e pazienti e a garantire un controllo più puntuale dell’esposizione.

Restano invece in corso i lavori per il posizionamento dei nuovi angiografi, apparecchiature centrali per la diagnostica e gli interventi in ambito cardiologico e vascolare, destinati a potenziare ulteriormente del Santa Maria della Misericordia.

Obiettivi raggiunti e prospettive operative

Nel complesso, i dati presentati indicano che una parte consistente dei target Pnrr è già stata centrata, mentre gli altri sono prossimi al traguardo. Il completamento delle opere in corso consentirà di integrare nuovi spazi, tecnologie e processi digitali all’interno dell’organizzazione ospedaliera, con effetti attesi sulla qualità delle cure, sulla gestione dei flussi di pazienti e sull’efficienza complessiva del sistema. Il cronoprogramma prevede la chiusura dei cantieri residui nei prossimi anni, nel rispetto delle scadenze europee.

La valutazione della Commissione regionale

A margine dell’audizione, il presidente della Commissione speciale per l’attuazione del Pnrr, Missione 6, Stefano Lisci, ha espresso un giudizio positivo sull’avanzamento dei progetti. “Quella di oggi è stata una seduta estremamente proficua: per quanto riguarda l’azienda ospedaliera di Perugia, vari target del Pnrr sono stati raggiunti e gli altri ormai sono vicinissimi al traguardo. Faccio per questo i miei complimenti al direttore generale D’Urso, alla direttrice sanitaria Carosati e a quella amministrativa Innocenti per l’ottimo lavoro svolto”.

Un riconoscimento che sottolinea la capacità dell’Azienda di rispettare i tempi e di tradurre le risorse europee in interventi concreti, in un settore, quello sanitario, che negli ultimi anni ha mostrato diffuse criticità strutturali e organizzative.

Un ospedale più moderno per la sanità regionale

Il piano di ammodernamento del Santa Maria della Misericordia rappresenta uno dei principali investimenti sanitari in Umbria nell’ambito del Pnrr. L’ampliamento delle terapie intensive, la riorganizzazione del pronto soccorso, l’aggiornamento delle apparecchiature diagnostiche e la spinta sulla digitalizzazione delineano un modello di ospedale più efficiente, sicuro e orientato al paziente. La sfida dei prossimi mesi sarà quella di accompagnare la conclusione dei cantieri con una piena integrazione organizzativa delle nuove strutture e tecnologie, affinché l’investimento si traduca in benefici tangibili per cittadini e operatori.

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Francesco Mastrodicasa
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