Fin dalle prime ore del mattino odierno, martedì 12 maggio 2026, il territorio di Orvieto è sotto stretto monitoraggio a causa dell'ondata di maltempo che ha colpito l'Umbria. Le squadre della Protezione Civile e del Centro Servizi Manutentivi infatti, sono attivamente impegnate per ripristinare la sicurezza delle infrastrutture e gestire le criticità idrogeologiche.
Ecco il quadro dettagliato degli interventi:
Vengono tenuti monitorati i guadi del Lapone e il Laghetto a Sugano, specialmente nelle zone limitrofe ai corsi d'acqua e lungo i tratti stradali alberati. Le autorità locali rimarranno operative fino al rientro dell'emergenza per garantire il controllo del territorio.
Martedì 12 maggio, sera e notte
Cielo:
Poco o irregolarmente nuvoloso al mattino con nubi cumuliformi in rapido sviluppo nel pomeriggio a cui faranno seguito locali precipitazioni in Appennino e sui settori meridionali.
Venti:
Forti o molto forti occidentali, con rinforzi fino a burrasca sui settori orientali e raffiche fino a burrasca forte sui crinali umbro-marchigiani. Ventilazione in calo nel corso del pomeriggio, in rotazione dai quadranti settentrionali dalla serata.
Temperature:
In calo, anche sensibile, nei valori serali.
Mercoledì 13 maggio
Cielo:
Tempo instabile su tutta la regione con precipitazioni isolate già in tarda mattinata, specie sui settori meridionali con la possibilità di qualche rovescio pomeridiano. Generale esaurimento dei fenomeni verso sera.
Venti:
Da deboli a moderati di direzione variabile.
Temperature:
In diminuzione.
Per la giornata di mercoledì 13 maggio 2026, sull'Umbria si prevede un tempo spiccatamente instabile con nubi cumuliformi in aumento, specialmente nel pomeriggio. Sono attese locali precipitazioni su Appennino e settori meridionali, accompagnate da venti occidentali forti o a burrasca, con un calo termico serale.
Nella serata di giovedì 29 gennaio, intorno alle 22, una frana interessò la strada per Nera Montoro, nei pressi del semaforo al bivio per il centro abitato. Alcuni massi di pietra calcarea e terreno caddero sulla carreggiata. Il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, fece un immediato sopralluogo: l’area era stata messa in sicurezza e il transito sulla Strada Provinciale, molto trafficata verso la E45, non risultava compromesso.
Situazioni critiche si registravano anche nell’Orvietano, dove le piogge intense provocavano frane, caduta di alberi e rallentamenti alla circolazione. Un tratto di circa 3,5 km della SP Borgorose tra Orvieto e Bagnoregio rimase addirittura chiuso per diversi giorni.
Nei primi giorni di gennaio invece, sempre ad Orvieto, pioggia insistente, vento forte e fondo stradale scivoloso aveano creato situazioni di pericolo diffuse, costringendo le squadre di soccorso dei Vigili del fuoco ad un lavoro continuo per garantire la sicurezza dei cittadini e il ripristino delle normali condizioni di viabilità.