Leggere è un'attività che fa particolarmente bene alla salute. A sostenerlo sono eminenti studi scientifici che nel corso dei decenni ne hanno dimostrato i molteplici benefici. Da questo presupposto è nato 'Lettura fa rima con cura' un progetto che della lettura ha fatto uno strumento di inclusione e supporto alla salute. Promosso dal Comune di Orvieto e dall’Usl Umbria 2, coniuga cultura e sanità nel segno della health literacy e dell’umanizzazione delle cure, portando la biblioteca direttamente in ospedale. Una formula che gli ha fatto guadanare il podio in Europa alla prima edizione degli 'InGreen City Awards', il premio organizzato dall’associazione UniverCities nell’ambito del Festival del New European Bauhaus promosso dalla Commissione Europea. La cerimonia di premiazione si è tenuta nel pomeriggio di lunedì 15 giugno, a Bruxelles, dove il Comune di Orvieto ha primeggiato nella sezione "Healthy City" davanti alle città di Bristol (UK), Vila Franca de Xira (Portogallo) e Aarhus (Danimarca).
'Lettura fa rima con cura' si sviluppa all'interno dell'ospedale di Orvieto dove ha reso disponibile l'offerta di libri, sia cartacei che digitali, che sono a disposizione gratuita di pazienti, familiari, caregiver e personale sanitario. Attraverso la piattaforma digitale MLOL (Media Library on line) gestita dalla Regione Umbria, si potrà usufruire del prestito di ebook, audiolibri, quotidiani e riviste nazionali e internazionali oltre alla possibilità di richiedere libri cartacei con consegna diretta in ospedale. Per gli utenti con difficoltà visive, infine, ci sono anche gli audiolibri.

Un servizio facilmente accessibile che si colloca nel delicato contesto ospedaliero dove la lettura può contribuire a ridurre sensibilmente lo stress e che guarda all'ospedale non "soltanto" come luogo di cura, ma come spazio in dialogo con la città e la comunità.
"Orvieto – si legge nella motivazione della giuria internazionale che ha valutato i progetti candidati - non è solo una città di straordinaria bellezza e storia, ma è un modello vivente di salute umana integrata. I suoi progetti per un ambiente pulito, stili di vita attivi, una vivace cultura alimentare, forti legami sociali, ricchezza culturale e impegno per la sostenibilità convergono per creare le condizioni per una qualità di vita straordinaria".
Entusiasta il sindaco di Orvieto, Roberta Tardani: "Un riconoscimento che premia un’idea semplice ma potente. La cultura può diventare cura e benessere concreto per le persone" ha affermato. Un progetto, ha spiegato, che è nato "proprio dalla volontà di portare la biblioteca oltre i suoi spazi tradizionali, avvicinandola a chi vive momenti di fragilità, come i pazienti in ospedale. È un risultato che condividiamo con la Usl Umbria 2 e soprattutto con gli uffici comunali e la nostra biblioteca, che conferma la capacità dell’amministrazione comunale e della città di costruire modelli innovativi in cui salute, cultura e comunità si intrecciano in modo virtuoso".
Gli InGreen City Awards premiano città e territori impegnati nella sostenibilità ambientale, nella transizione ecologica e nella promozione di modelli di sviluppo urbano innovativi e rispettosi dell’ambiente. L'iniziativa ha lo scopo di far dialogare fra loro esperienze virtuose a livello europeo e internazionale, favorendo lo scambio di conoscenze tra amministrazioni pubbliche, imprese e realtà territoriali.
La prima edizione è stata organizzata da UniverCities, la rete internazionale di professionisti che lavora sui temi dell’innovazione urbana, della sostenibilità e della transizione ecologica delle città, con cui il Comune di Orvieto ha collaborato nel progetto Divaircity. Importanti anche le partnership con alti soggetti europei come l’Università Politecnica di Valencia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, l’Università Tecnica di Ingegneria Civile di Bucarest e l’Università 'Aristotele' di Salonicco.