24 Jun, 2026 - 11:54

Oratori umbri, FdI chiede alla Regione chiarezza sui fondi: “Servono tempi certi per i 4 milioni destinati alla riqualificazione”

Oratori umbri, FdI chiede alla Regione chiarezza sui fondi: “Servono tempi certi per i 4 milioni destinati alla riqualificazione”

Fare chiarezza sul destino dei 4 milioni di euro destinati alla riqualificazione degli oratori umbri e garantire la massima trasparenza sull’avanzamento delle procedure amministrative. È questa la richiesta avanzata da Paola Agabiti, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, che torna ad accendere i riflettori su una misura considerata strategica per il rafforzamento del tessuto sociale delle comunità locali. 

L’intervento si concentra sulle risorse individuate nell’ambito della rimodulazione dei Fondi di sviluppo e coesione (FSC) assegnati all’Umbria, finanziamenti che avrebbero dovuto consentire la realizzazione di numerosi interventi di riqualificazione e ammodernamento delle strutture oratoriali presenti sul territorio regionale.

Per Agabiti, la questione non riguarda soltanto l’aspetto economico o amministrativo, ma investe direttamente il ruolo che gli oratori continuano a svolgere all’interno delle comunità umbre, soprattutto nei piccoli centri e nei quartieri cittadini, dove rappresentano spesso uno dei principali punti di riferimento per bambini, adolescenti e famiglie.

“Presidi educativi e sociali fondamentali per le comunità”

Nel suo intervento la consigliera regionale ha sottolineato il valore sociale degli oratori, definendoli realtà insostituibili nel percorso di crescita delle nuove generazioni.

“Gli oratori rappresentano un presidio educativo, sociale e culturale di straordinario valore per le nostre comunità. Sono luoghi nei quali ogni giorno si costruiscono relazioni, si accompagnano i giovani nella crescita e si offrono opportunità di inclusione e di aggregazione. Proprio per questo riteniamo doveroso fare chiarezza sul percorso dei 4 milioni di euro destinati alla loro riqualificazione attraverso i Fondi di Sviluppo e Coesione”.

Parole che evidenziano una visione degli oratori come autentiche infrastrutture sociali diffuse, capaci di svolgere una funzione educativa, culturale e preventiva in una fase storica segnata da fenomeni di isolamento giovanile, fragilità relazionali e crescente bisogno di spazi di aggregazione. In Umbria, come nel resto del Paese, gli oratori rappresentano da decenni un presidio di prossimità, un luogo di incontro tra generazioni e una realtà spesso impegnata nel contrasto alle situazioni di disagio e marginalità.

Il percorso dei finanziamenti e il ruolo del Governo

Agabiti ha quindi ripercorso l’origine dello stanziamento, ricordando il lavoro istituzionale che ha portato all’individuazione delle risorse.

“Nel dicembre scorso - ha detto Agabiti -, grazie al lavoro del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e del Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco, nell’ambito della rimodulazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione assegnati all’Umbria, è stata individuata una soluzione che consentiva di finanziare gran parte dei progetti presentati sul bando regionale dedicato agli oratori, con una dotazione complessiva di 4 milioni di euro. Si è trattato di una scelta che ha voluto riconoscere il ruolo strategico svolto dagli oratori nel rafforzare il tessuto sociale delle nostre città e dei nostri borghi, sostenendo attività educative, formative e di prevenzione del disagio giovanile. Un investimento sul futuro delle comunità e sulle nuove generazioni”.

Parole che richiamano il percorso istituzionale attraverso il quale è stata individuata una copertura finanziaria aggiuntiva per sostenere progetti ritenuti particolarmente rilevanti sotto il profilo sociale. L’obiettivo dichiarato era quello di consentire a numerose realtà locali di procedere con lavori di recupero, adeguamento e miglioramento delle proprie strutture, rafforzando la capacità degli oratori di rispondere alle esigenze educative e aggregative del territorio.

La richiesta di trasparenza: “Parrocchie e associazioni meritano risposte”

Il punto centrale dell’intervento riguarda però la fase successiva, quella dell’attuazione concreta dei finanziamenti. A distanza di mesi dall’annuncio dello stanziamento, Fratelli d’Italia chiede infatti di conoscere nel dettaglio lo stato di avanzamento dell’iter amministrativo e la situazione dei progetti candidati.

“Proprio per questo - ha affermato Agabiti - riteniamo opportuno conoscere lo stato di avanzamento dell’iter: se le risorse siano state effettivamente assegnate, quali progetti siano stati finanziati e quali siano i tempi previsti per l’avvio degli interventi. Parrocchie, associazioni e territori che hanno partecipato al bando attendono risposte e meritano informazioni puntuali”. Una richiesta che punta a fare chiarezza su tre aspetti fondamentali: la reale disponibilità delle risorse, l’elenco degli interventi finanziati e il cronoprogramma previsto per la realizzazione delle opere.

Temi che interessano direttamente le numerose realtà associative e parrocchiali che avevano partecipato al bando confidando nella possibilità di ottenere contributi per migliorare spazi e servizi destinati alla comunità.

Risorse aggiuntive rispetto ai 38 milioni dell’Accordo FSC

Nel suo intervento Agabiti ha inoltre evidenziato come i fondi destinati agli oratori si aggiungano alle altre risorse già previste nell’ambito dell’Accordo FSC per l’Umbria.

“Si tratta, inoltre, di risorse aggiuntive rispetto ai 38 milioni di euro già previsti dall’Accordo FSC - ha proseguito Agabiti - per interventi di riqualificazione urbana e sociale, un’opportunità importante che non può essere dispersa. L’obiettivo comune deve essere quello di trasformare rapidamente gli stanziamenti in opere e servizi a beneficio delle comunità locali”.

Il riferimento è agli investimenti programmati per interventi di rigenerazione urbana e sociale che interessano diversi territori della regione. Secondo la consigliera regionale, proprio perché si tratta di risorse pubbliche rilevanti, è necessario assicurare procedure rapide e una costante informazione nei confronti dei soggetti coinvolti.

Gli oratori come investimento sul futuro delle nuove generazioni

Dietro la richiesta di chiarimenti avanzata da Fratelli d’Italia emerge una riflessione più ampia sul ruolo che gli oratori svolgono nel tessuto sociale umbro. Queste strutture, infatti, non rappresentano soltanto luoghi di incontro o spazi destinati alle attività ricreative, ma svolgono quotidianamente una funzione educativa che coinvolge migliaia di giovani e famiglie.

Attività sportive, doposcuola, laboratori culturali, iniziative formative, percorsi di inclusione e sostegno alle fragilità costituiscono una parte significativa del lavoro portato avanti dagli oratori nei territori. In questo contesto, gli interventi di riqualificazione assumono un valore che va oltre l’aspetto edilizio, incidendo direttamente sulla qualità dei servizi offerti alle comunità.

L’auspicio: tempi certi e piena trasparenza

La richiesta finale della consigliera regionale è rivolta alla Regione Umbria affinché possa fornire in tempi rapidi un quadro aggiornato e dettagliato dello stato di attuazione del programma.

“L’auspicio - ha concluso Agabiti - è che la Regione possa fornire al più presto un quadro chiaro sullo stato di attuazione di questi interventi, valorizzando un percorso reso possibile dalla collaborazione istituzionale e dall’impegno del Governo. Gli oratori sono una risorsa preziosa per l’Umbria e meritano attenzione, tempi certi e la massima trasparenza nell’utilizzo delle risorse disponibili”. Un appello che richiama il valore della collaborazione tra istituzioni e la necessità di trasformare gli stanziamenti annunciati in interventi concreti e visibili sul territorio.

Perché, come sottolinea la stessa Agabiti, la partita degli oratori non riguarda soltanto edifici o finanziamenti, ma il futuro di luoghi che continuano a rappresentare uno dei pilastri della coesione sociale e della crescita delle nuove generazioni in Umbria.

AUTORE
foto autore
Francesco Mastrodicasa
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE