Un drammatico incidente stradale, che avrebbe potuto avere anche conseguenze ben più tragiche, ha mobilitato i soccorsi d'emergenza nelle prime ore di questa mattina nel territorio di Monteleone di Spoleto. Erano circa le 4.30 quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte delle autorità competenti, un’autovettura è uscita improvvisamente dalla carreggiata. Il veicolo ha terminato la sua corsa dopo un volo nel vuoto di circa sette metri, ribaltandosi ripetutamente nel terreno sottostante e intrappolando il conducente tra le lamiere contorte.
L'intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Norcia è stato immediato e provvidenziale. La squadra, giunta rapidamente sul luogo del sinistro, ha dovuto operare con estrema precisione e l'ausilio di attrezzature idrauliche per estricare il ferito, bloccato all’interno di un abitacolo pesantemente deformato dall’impatto. Nonostante la dinamica violenta e i numerosi traumi riportati, l'uomo è stato recuperato in stato di coscienza e prontamente affidato alle cure del personale sanitario del 118 di Norcia, già presente sul posto.
Considerata la criticità del quadro clinico e la necessità di un trasferimento tempestivo presso un centro specializzato, è stato attivato l’elisoccorso Nibbio di Foligno. Il velivolo è atterrato in una zona limitrofa per procedere al trasporto d’urgenza del paziente. Parallelamente, sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri di Monteleone di Spoleto per eseguire i rilievi di rito e ricostruire la dinamica dei fatti, supportati dal personale del SASU (Soccorso Alpino e Speleologico Umbria).
I Vigili del Fuoco hanno completato l'intervento garantendo la massima assistenza durante le delicate manovre di decollo dell'elicottero e provvedendo alla successiva messa in sicurezza dell'area colpita, scongiurando rischi di incendio o ulteriori pericoli ambientali.
Terni, paura a Collescipoli nel pomeriggio del 18 gennaio, quando una automobile si era ribalta in strada di Morniano. Intorno alle ore 16.30, una Fiat Panda ha improvvisamente abbandonato la carreggiata, terminando la sua corsa ribaltata su un fianco ai margini della strada. Alla guida del veicolo si trovava un uomo anziano, un ultraottantenne, che viaggiava in compagnia del proprio cagnolino. Le cause dell’incidente, che non ha coinvolto altri mezzi, sono tuttora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, ma la dinamica del sinistro ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra i residenti e i passanti che hanno assistito alla scena. I Vigili del Fuoco della centrale di Terni sono intervenuti sul posto in pochi minuti. La loro presenza si era rivelata fondamentale non solo per estrarre il conducente e l’animale dall’abitacolo, rimasti intrappolati a causa della posizione del mezzo, ma anche per mettere in sicurezza l’intera area circostante. Tale operazione era stata necessaria per prevenire eventuali fuoriuscite di liquidi infiammabili e consentire l’intervento dei sanitari senza ulteriori rischi ambientali. L’anziano e il piccolo animale erano stati immediatamente affidati alle cure del personale del 118 per gli accertamenti di rito. Nonostante la dinamica potenzialmente drammatica e il violento impatto, entrambi rimasti fortunatamente illesi, uscendo dal veicolo quasi senza un graffio, tra il sollievo dei presenti.
L'uomo era stato comunque trasportato al Pronto Soccorso dell'ospedale Santa Maria di Terni per un controllo precauzionale, data l'età avanzata e lo shock subito. Sul luogo dell’incidente era giunta tempestivamente anche la Polizia Locale di Terni. Gli agenti si erano quindi occupati di effettuare i rilievi tecnici necessari a ricostruire l’esatta traiettoria del veicolo prima dell'uscita di strada. L'episodio ha riacceso il dibattito sulle criticità della sede stradale di Morniano, spesso oggetto di segnalazioni per la sua conformazione stretta e i tratti collinari insidiosi, che richiedono massima prudenza soprattutto nei mesi invernali. Resta da capire se il ribaltamento sia stato causato da una distrazione, da un improvviso malore del conducente o da un’imperfezione del manto stradale, elementi che la Polizia sta ora incrociando con le testimonianze raccolte.