06 Jan, 2026 - 11:30

Nicolò Tresoldi, cuore d'oro dentro e fuori dal campo: la sua maglia all'asta per aiutare la piccola Rachele

Nicolò Tresoldi, cuore d'oro dentro e fuori dal campo: la sua maglia all'asta per aiutare la piccola Rachele

Un campione dentro e fuori dal campo. Nicolò Tresoldi giovane attaccante italo-tedesco del Club Bruges, cresciuto a Gubbio fino all’età di 13 anni, darà anche lui il suo contributo per aiutare Rachele, bambina eugubina affetta dalla malattia di Batten. Con un post sui social ieri, il calciatore ha fatto sapere che ha messo all’asta la maglia indossata nella partita di Champions League contro l’Atalanta. Un grande gesto di solidarietà insomma da parte di Tresoldi, tornato a Gubbio proprio per le festività natalizie per ritrovare parenti ed amici, coi quali è rimasto sempre in contatto.

Il post di Nicolò Tresoldi

Il Natale è finito, ma vorrei il vostro aiuto per fare un ultimo regalo -ha scritto Tresoldi-. Sostengo Hope4U, un'associazione che sostiene Rachele, una bambina della mia città natale, Gubbio, che sta affrontando una malattia molto rara e grave, la malattia di Batten. Insieme alla sua famiglia, Rachele combatte ogni giorno una battaglia durissima.

Hope4U è stata creata per sostenere lei e i suoi cari, assicurandosi che non siano mai soli in questo percorso. I fondi raccolti saranno utilizzati per aiutare lei e la sua famiglia ad accedere a una terapia innovativa negli Stati Uniti, coprendo le elevatissime spese mediche e di viaggio.

Per sostenere questa causa, regalerò una maglia molto speciale: una maglia indossata durante la partita di Champions League contro l'Atalanta, una partita significativa per me e la mia famiglia.

Come funziona:

  • Fai la tua offerta direttamente nei commenti
  • L'offerta più alta al termine dell'asta si aggiudicherà la maglia
  • Se preferisci, puoi donare direttamente a Hope4U: anche le donazioni dirette saranno conteggiate nell'asta, così non perderai l'occasione di vincere
  • L'asta si chiuderà il 09/01/2026 alle 21:00”.

 

 

Nicolò Tresoldi, un talento cresciuto a Gubbio e sbocciato in Germania

C'è molto più del calcio nel DNA di Nicolò Tresoldi. Il giovane talento classe 2004, figlio d'arte dell'ex terzino atalantino Emanuele (campione d’Europa U21 nel 1994), ha radici che intrecciano Bergamo, Ferrara e Gubbio. Prima di imporsi nel calcio, Nicolò è stato una promessa del tennis italiano, arrivando a competere nei più importanti circuiti giovanili al fianco di Flavio Cobolli e Luca Nardi. Una doppia carriera di alto livello che si è risolta solo recentemente, quando il ragazzo ha deciso di appendere la racchetta al chiodo per seguire definitivamente le orme paterne.

Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco, rappresenta una storia di talento scoperto oltre i confini nazionali, un percorso che lo ha portato dalla provincia italiana ai palcoscenici europei. Il trasferimento della famiglia ad Hannover, in Germania, per motivi di lavoro della madre Barbara, si è rivelato un punto di svolta, visto che venne notato dall’Hannover 96 che lo inserì nel settore giovanile. Qui, Tresoldi si distinse con prestazioni e gol, attirando l'attenzione di tutti gli addetti ai lavori.

Ha firmato il suo primo contratto da professionista poco prima di compiere 18 anni e ha fatto il suo debutto in prima squadra in Bundesliga2 nel luglio 2022. Il suo primo gol tra i professionisti è arrivato quasi un anno dopo, ma è nella stagione 2024-2025 che si è affermato, segnando 7 gol in 34 presenze in campionato.

L'estate del 2025 ha segnato un altro importante capitolo della sua carriera: il trasferimento al Club Bruges. Con la squadra belga, Tresoldi ha debuttato e segnato il suo primo gol in Champions League, realizzando una doppietta contro i Rangers ad agosto 2025. Detentore della doppia cittadinanza (può rappresentare anche l'Argentina tramite la madre), ha scelto di giocare per le nazionali giovanili tedesche, arrivando fino all'Under 21, pur non nascondendo il sogno di giocare un giorno nel Milan e chissà…nella nazionale italiana.

 

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Emanuele Giacometti
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