Partirà a marzo 2026 il piano di rinnovamento della rete elettrica di Narni, con un intervento che interesserà tre grandi dorsali di media tensione e porterà alla posa di oltre 5 chilometri di cavo completamente interrato. L’investimento, pari a circa 800 mila euro, è a carico di E-Distribuzione, società del Gruppo Enel che gestisce la rete di media e bassa tensione. Il progetto, denominato Progetto Resilienza - Cluster Narni 2026, è realizzato in sinergia con il Comune di Narni e punta a rendere il sistema elettrico più efficiente, sicuro e resistente alle sollecitazioni esterne, in particolare a quelle legate a fenomeni climatici estremi sempre più frequenti.
Il cronoprogramma prevede un avvio nella zona del campo sportivo di Sant’Anna, per poi proseguire, da giugno in avanti, in altre aree strategiche: Strada dei Tre Ponti, Narni Scalo - La Doga, via Tuderte e fino alla frazione La Quercia.

Il piano è stato presentato in un incontro istituzionale e tecnico al quale hanno partecipato il sindaco di Narni Lorenzo Lucarelli, l’assessore all’Ambiente Giovanni Rubini, il dirigente ai Lavori pubblici Pietro Flori, i responsabili degli uffici comunali e i rappresentanti di E-Distribuzione (Chiara Bulleri e Riccardo Stefanini), oltre a Fabiana Bruschi per gli Affari istituzionali territoriali del Gruppo Enel. Un momento di confronto che ha permesso di definire tempi, modalità operative e gestione dei cantieri, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per cittadini e attività economiche.
Il cuore del progetto è il restyling di tre dorsali elettriche di media tensione attraverso la sostituzione di tratti esistenti e la realizzazione di nuove linee interrate. Oltre al miglioramento dell’affidabilità, l’intervento prevede l’installazione di apparecchiature di ultima generazione per ottimizzare il funzionamento degli impianti e l’efficienza complessiva del sistema.
Nel dettaglio, il primo cantiere partirà a marzo nell’area di Sant’Anna, dove verrà realizzato quasi un chilometro di nuova linea sotterranea in sostituzione di un tratto esistente. Tra giugno e la seconda parte dell’anno i lavori si sposteranno lungo la Strada dei Tre Ponti con oltre 1,5 chilometri di nuovo cavo interrato, e sulla linea La Doga - zona Narni Scalo, con altri 2,7 chilometri di dorsale sotterranea che interesseranno un’ampia porzione di territorio tra La Quercia, via Tuderte, Ripabianca e aree limitrofe.
E-Distribuzione ha assicurato che gli interventi saranno eseguiti con particolare attenzione alla sostenibilità, all’innovazione e al decoro urbano e paesaggistico. Durante i tavoli tecnici con il Comune, è stata condivisa una gestione dei cantieri basata su tecnologie di scavo a basso impatto, stoccaggio ordinato dei materiali, durata definita degli interventi e piani di ripristino puntuali delle aree interessate. Un approccio che mira a coniugare l’esigenza di ammodernare la rete con il rispetto per il territorio e per la vita quotidiana dei residenti.
Uno degli obiettivi strategici del progetto è il potenziamento della magliatura della rete, cioè il consolidamento delle richiusure in anello: reti elettriche automatizzate che, grazie a cabine e nuove direttrici interconnesse, creano un “sistema a ragnatela”. In caso di guasto su una linea, il sistema è in grado di isolare automaticamente il tratto danneggiato e ripristinare l’erogazione tramite linee di riserva, dette controalimentanti. Questo significa meno interruzioni e tempi di ripristino più rapidi per famiglie e imprese.
Il sindaco Lorenzo Lucarelli ha sottolineato il valore dell’investimento: un’operazione che rafforza la qualità e la sicurezza dei servizi sul territorio, migliorando l’affidabilità della rete e rendendo Narni più resiliente di fronte alle nuove sfide energetiche e climatiche. La collaborazione tra amministrazione comunale ed E-Distribuzione è stata definita un tassello fondamentale nel percorso di transizione energetica, con benefici diretti per cittadini, attività produttive e per l’intero sistema economico locale.

Come spiegato da Enel, l’intervento rientra in un piano più ampio di potenziamento del sistema elettrico umbro e in una programmazione nazionale orientata a migliorare resilienza e sicurezza delle reti. L’azienda sta investendo in un modo innovativo di progettare l’infrastruttura elettrica, basato su analisi dei rischi climatici, uso di tecnologie digitali e interventi mirati su linee e impianti. L’obiettivo è rendere la rete più robusta e flessibile, capace di affrontare eventi estremi come maltempo e ondate di calore, garantendo la continuità del servizio.
Il rinnovamento delle dorsali di Narni si inserisce anche nel percorso verso smart grids sempre più digitali, capaci di supportare la generazione distribuita, lo sviluppo delle rinnovabili e l’elettrificazione dei consumi. In sintesi, non si tratta solo di sostituire cavi e apparecchiature, ma di costruire l’infrastruttura che renderà possibile una gestione più intelligente, sostenibile e sicura dell’energia nel territorio narnese e in tutta l’Umbria.