La Ternana Women è arrivata a uno snodo cruciale della propria stagione. Due partite, sei punti potenziali che possono cambiare volto alla classifica e soprattutto al morale. Le Fere sono chiamate prima alla trasferta sul campo del Napoli, poi allo scontro salvezza interno contro il Genoa allo stadio “Moreno Gubbiotti”, in una fase del campionato in cui ogni dettaglio pesa come un macigno. La classifica parla chiaro: Ternana e Genoa sono appaiate a quota sette punti, la zona salvezza è lì, a portata di mano.
Eppure, al di là del risultato, l’ultima prestazione contro l’Inter seconda in classifica ha lasciato segnali incoraggianti. Il ko per 1-0 non racconta tutto: nel secondo tempo la squadra di Mauro Ardizzone ha messo alle corde una delle formazioni più forti d’Italia e d’Europa, sfiorando più volte il pareggio e costringendo le nerazzurre a difendersi basse. Una prova di coraggio e personalità da cui ripartire, come sottolineato dallo stesso tecnico nel post partita.
In vista della gara contro il Napoli, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Tag24 Umbria Marika Massimino, difensore centrale della Ternana Women, che ha analizzato il momento della squadra partendo dall’ultima sfida contro l’Inter.
Cosa vi ha lasciato la gara di domenica contro l’Inter in termini di consapevolezza?
“Della gara di domenica portiamo a casa soprattutto il secondo tempo, il coraggio di provare le cose su cui stiamo lavorando. Sicuramente però non bisogna dimenticare ciò in cui abbiamo peccato, ovvero l’approccio. L’inizio della partita è una fase troppo importante e faremo tesoro di questa gara anche per questo. Sappiamo che abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato, ma credo che questo gruppo possa giocarsela con tutti, al fine di arrivare all’obiettivo”.
Nel secondo tempo avete sfiorato più volte il gol: è mancato solo il dettaglio finale?
“È un campionato che si gioca sui dettagli, quindi direi di sì: ci è mancato il guizzo finale. Anche nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione e sappiamo che dobbiamo concretizzare ciò che ci capita, soprattutto contro i top club come l’Inter. Ci stiamo lavorando e sono convinta che riusciremo a raccogliere qualcosa”.

Massimino ha poi parlato del proprio percorso personale e dell’impatto avuto dal cambio in panchina, elementi chiave in questa fase delicata della stagione.
In cosa senti di essere cresciuta di più in questa stagione?
“Questa stagione per me rappresenta qualcosa di speciale, perché è la prima in Serie A. Ho e abbiamo lottato per arrivarci e sto dedicando mente e corpo, quindi tutta me stessa, per rimanerci. Rispetto a prima sento di essere molto più dentro la partita, come atteggiamento. So che è un campionato difficile e forse proprio questo mi permette di avere l’attenzione più alta. Poi è normale che tatticamente e tecnicamente si possa sempre migliorare”.
Cosa è cambiato nel quotidiano con l’arrivo di mister Ardizzone?
“È normale che cambiare allenatore nel corso della stagione non sia mai semplice, ma mister Ardizzone è arrivato a Terni portando serenità e dialogo. Idee semplici e tanta voglia di tirare fuori quel fuoco da ognuna di noi”.
Dal punto di vista tattico, quali sono le principali differenze rispetto a prima?
“Secondo me le idee tattiche del mister sono semplici ma molto concrete e penso che abbiamo proprio bisogno di questo. Una cosa che apprezzo molto è che va oltre il modulo, oltre la tattica e la tecnica, perché alla fine il calcio è molto di più. Questa squadra, nel bene e nel male, è molto di più, e mi piace perché su questa cosa viaggiamo sulla stessa lunghezza d’onda”.
Che tipo di partita vi aspettate contro il Napoli?
“Sicuramente a Napoli sarà una sfida molto dura, non è una piazza facile. È una squadra che quest’anno sta dimostrando tanto, sono compatte e forti davanti. Mi aspetto una vera e propria battaglia”.
Quanto sarà importante la tenuta mentale nell’arco dell’intera partita?
“La tenuta mentale sarà importantissima, l’approccio lo sarà ancora di più. Penso che sia una gara importante per noi, per continuare a lavorare su ciò che stiamo provando. È una di quelle gare in cui l’atteggiamento fa la differenza e non possiamo peccare su questo”.
Qual è la qualità principale che servirà per raggiungere la salvezza?
“La voglia di sacrificarsi”.