27 Jun, 2026 - 09:31

Musica per i Borghi, tutto pronto per la XXIV edizione: sei mesi di eventi tra arte, musica e valorizzazione del territorio

Musica per i Borghi, tutto pronto per la XXIV edizione: sei mesi di eventi tra arte, musica e valorizzazione del territorio

La musica torna a diventare strumento di valorizzazione dei territori, occasione di incontro tra comunità e motore di promozione culturale con la XXIV edizione di "Musica per i Borghi", il festival che da oltre vent'anni porta spettacoli, concerti ed eventi nei centri storici dell'Umbria, trasformando piazze, palazzi e luoghi identitari in palcoscenici a cielo aperto.

L'edizione 2026 sarà presentata ufficialmente lunedì 29 giugno alle ore 11, nella Sala Fiume di Palazzo Donini, a Perugia, sede della Presidenza della Regione Umbria, nel corso di una conferenza stampa che illustrerà il programma completo della manifestazione, che animerà il territorio regionale tra i mesi di luglio e dicembre.

Un calendario che si preannuncia particolarmente ricco e che conferma la vocazione del festival a coniugare qualità artistica, promozione culturale e sviluppo dei territori, coinvolgendo ancora una volta i comuni di Marsciano, Deruta e Collazzone, protagonisti di una manifestazione che negli anni ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama degli eventi culturali umbri.

La nuova edizione arriva dopo il primo appuntamento già andato in scena il 19 giugno alla Tenuta Dei Mori di Villanova di Marsciano, dove il pubblico ha assistito al concerto "Omaggio all'Orchestra Italiana e a Renzo Arbore".

Un festival che da oltre vent'anni racconta l'Umbria attraverso la musica

Giunto alla ventiquattresima edizione, Musica per i Borghi rappresenta ormai una delle manifestazioni culturali più consolidate del panorama regionale.

Nel corso degli anni il festival ha costruito una propria identità fondata sulla capacità di portare spettacoli di qualità nei piccoli centri umbri, valorizzandone il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico attraverso un dialogo costante tra musica, arte, turismo e cultura.

La formula della rassegna punta infatti a superare il tradizionale concetto di festival musicale, proponendo un modello di diffusione culturale che coinvolge direttamente i territori, trasformando ogni appuntamento in un'occasione di promozione delle eccellenze locali.

L'obiettivo è quello di favorire una fruizione più ampia del patrimonio dei borghi umbri, contribuendo al tempo stesso alla loro vitalità culturale e alla crescita dell'attrattività turistica.

Un cartellone diffuso tra luglio e dicembre

L'edizione 2026 si svilupperà nell'arco di sei mesi. Una formula che permette di intercettare pubblici differenti e di accompagnare la stagione culturale dei territori interessati con appuntamenti distribuiti tra estate, autunno e inizio inverno.

Protagonisti saranno ancora una volta i Comuni di Marsciano, Deruta e Collazzone, realtà che negli anni hanno consolidato una stretta collaborazione con gli organizzatori del festival e che continuano a investire nella cultura quale leva di sviluppo territoriale. Gli spettacoli saranno ospitati in luoghi di particolare valore storico e paesaggistico, contribuendo a creare un dialogo tra patrimonio culturale materiale e produzioni artistiche contemporanee.

La conferenza stampa a Palazzo Donini

La presentazione ufficiale del festival vedrà la partecipazione delle istituzioni regionali, degli amministratori locali e dei promotori della manifestazione.

Ad illustrare il programma sarà il direttore artistico Valter Pescatori, che presenterà le linee guida della ventiquattresima edizione insieme al presidente dell'associazione Musica per i Borghi, Francesco Narducci. Per la Regione Umbria prenderanno parte alla conferenza stampa Tommaso Bori, assessore regionale alla Cultura, e Simona Meloni, assessora regionale al Turismo, a conferma dell'importanza che la manifestazione riveste nell'ambito delle politiche culturali e di promozione turistica del territorio.

Saranno inoltre presenti il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l'assessore comunale alla Cultura Michele Capoccia, il sindaco di Deruta Michele Toniaccini, la sindaca di Collazzone Laura Antonelli e Andrea Baffoni, critico d'arte della Fondazione Maestro Antonio Folichetti.

Cultura e turismo, un binomio strategico

Negli anni Musica per i Borghi ha progressivamente consolidato la propria funzione di strumento di promozione territoriale, contribuendo a valorizzare i piccoli centri umbri attraverso un'offerta culturale diffusa. La scelta di organizzare gli eventi nei borghi storici permette infatti di affiancare alla proposta artistica la scoperta delle emergenze architettoniche, dei percorsi naturalistici, delle produzioni enogastronomiche e delle eccellenze artigianali locali.

Un modello ormai consolidato che interpreta la cultura come fattore di sviluppo economico e turistico, capace di generare ricadute positive per il tessuto produttivo locale e di rafforzare l'identità dei territori coinvolti.

Il concerto inaugurale dedicato a Renzo Arbore

Ad anticipare la presentazione ufficiale è stato il concerto andato in scena il 19 giugno alla Tenuta Dei Mori di Villanova di Marsciano, dedicato a "Omaggio all'Orchestra Italiana e a Renzo Arbore".

L'evento ha rappresentato una sorta di prologo della nuova edizione del festival, richiamando pubblico e appassionati attorno a uno spettacolo dedicato a una delle figure più rappresentative della musica e dello spettacolo italiano.

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Francesco Mastrodicasa
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