08 Mar, 2026 - 11:50

Movida sicura a Terni: controlli e ammonimento per stalking a Piediluco. Il bilancio della Questura

Movida sicura a Terni: controlli e ammonimento per stalking a Piediluco. Il bilancio della Questura

La paura aveva preso a scorrere via cavo, infilata in messaggi continui, squilli senza risposta e ombre ferme sotto il portone di casa. È finita con un ammonimento del Questore di Terni, Michele Abenante, la storia di persecuzione post-sentimentale che ha trasformato i giorni di una donna ternana in un incubo. Il provvedimento, firmato ai sensi dell'art. 8 del D.L. 11/2009, è stato notificato a un uomo residente nella frazione di Piediluco, reo di non essersi rassegnato alla fine della relazione con l'ex compagna.

Mentre la Divisione Anticrimine ricostruiva il puzzle delle molestie, nel centro cittadino andava in scena l'operazione "Movida Sicura". Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale hanno passato al setaccio le zone calde della notte ternana, da Via del Vescovado a Piazza Harris e Piazza Buozzi. Il bilancio è pesante: 58 persone identificate, 13 veicoli controllati, un ubriaco al volante denunciato con patente ritirata, e un minore multato per la bottiglia di vetro in area vietata. Due cittadini marocchini, inoltre, sono stati allontanati con il D.I.R.I.T. , il Divieto di Ritorno nel Comune di Terni.

Stalking a Piediluco, il provvedimento del Questore: “Reiterati comportamenti persecutori dopo la fine della relazione”

L'indagine della Divisione Anticrimine ha fatto luce su una condotta che non lasciava scampo. La donna aveva denunciato di essere bersaglio di attenzioni ossessive da parte dell'ex compagno, un uomo residente a Piediluco. Secondo quanto ricostruito dagli uffici della Questura, l'uomo non si limitava a tentare un contatto, ma aveva fatto della persecuzione una pratica quotidiana. “Dall'istruttoria svolta dagli uffici della Divisione Anticrimine è emerso che l'uomo avrebbe continuato a cercare insistentemente contatti telefonici e personali con la vittima”, si legge nel rapporto, “oltre a presentarsi nei pressi dell'abitazione e dei luoghi da lei frequentati”.

Questo stillicidio ha generato nella vittima un persistente stato di ansia e timore, gli elementi che hanno convinto il Questore Abenante a firmare l'ammonimento per atti persecutori. “Con l'ammonimento, il Questore ha quindi intimato all'uomo di cessare immediatamente ogni comportamento molesto o persecutorio”, spiegano dalla Questura. Il provvedimento, che ha natura di prevenzione, rappresenta un ultimo avviso: se l'uomo tornerà a molestare la donna, scatterà immediatamente la denuncia penale per stalking, con conseguenze ben più gravi.

Controlli a tappeto nella movida: 58 identificazioni, un denunciato per ebbrezza e un minore sanzionato

Nella stessa serata, l'attenzione della Polizia di Stato si è concentrata sulla movida cittadina. I servizi straordinari voluti dal Questore hanno mobilitato un imponente schieramento interforze, con l'obiettivo di presidiare le aree a maggiore densità giovanile e prevenire episodi di violenza, degrado e guida in stato di ebbrezza.

Le pattuglie hanno battuto il centro storico, attivando due posti di controllo fissi. Il bilancio è stato illustrato nei dettagli dalla Questura: “Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 58 persone e controllati 13 veicoli, con l'attivazione di due posti di controllo nelle aree maggiormente frequentate del centro cittadino, tra cui Via del Vescovado, Piazza Harris e Piazza Buozzi”.

Tra le sanzioni più rilevanti, spicca la denuncia per guida in stato di ebbrezza con conseguente ritiro della patente. Un minore, invece, è stato pizzicato con una bottiglia di vetro in una zona soggetta a divieto, violando l'ordinanza comunale anti-vetro. “È stata accertata una violazione dell'ordinanza comunale anti-vetro, contestata a un minore trovato in possesso di una bottiglia di vetro in area soggetta a divieto”, confermano dalla Questura.

Misure di prevenzione: Avviso Orale e D.I.R.I.T. per allontanare soggetti a rischio

Parallelamente ai controlli su strada, la Questura di Terni ha messo in campo una serie di misure di prevenzione personali. Un Avviso Orale è stato notificato a un cittadino straniero già noto alle Forze di polizia, un provvedimento che formalizza la pericolosità sociale del soggetto e apre la strada a controlli più stringenti.

Particolarmente significativa l'adozione di due provvedimenti di Divieto di Ritorno nel Comune di Terni (D.I.R.I.T.) nei confronti di due cittadini marocchini. Il D.I.R.I.T. impedisce loro di fare ritorno in città, una misura pensata per allontanare elementi ritenuti pericolosi o dediti a reati. “Parallelamente, nell'ambito dell'attività di prevenzione svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura, il Questore di Terni ha adottato due provvedimenti di divieto di ritorno nel Comune di Terni (D.I.R.I.T.) nei confronti di due cittadini marocchini”, si legge nella nota.

La strategia del Questore Abenante: sicurezza, legalità e tutela dei vulnerabili

L'operazione "Movida Sicura" e i provvedimenti della Divisione Anticrimine disegnano una strategia chiara voluta dal Questore Abenante: tenere alta la guardia su più fronti, dalla sicurezza stradale alla prevenzione dei reati contro la persona. L'ammonimento per stalking a carico dell'uomo di Piediluco si inserisce in questo quadro, offrendo una risposta tempestiva a chi vive nella paura.

I servizi di controllo del territorio nelle aree della movida cittadina e l'attività di prevenzione della Polizia di Stato proseguiranno anche nelle prossime settimane”, assicurano dalla Questura, “con l'obiettivo di garantire sicurezza, legalità e tutela delle persone più vulnerabili”. Un impegno che si traduce in pattuglie in strada e in uffici che setacciano segnalazioni, per intercettare il disagio prima che si trasformi in reato.

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Federico Zacaglioni
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