31 Aug, 2026 - 18:45

Motocross, sospiro di sollievo: fuori pericolo il pilota rimasto ferito nell'incidente al circuito di Gioiella

Motocross, sospiro di sollievo: fuori pericolo il pilota rimasto ferito nell'incidente al circuito di Gioiella

Tutto è bene quel che finisce bene. Si temeva il peggio al circuito internazionale “Vinicio Rosadi” di Gioiella, teatro dell'ultima prova del Campionato Italiano Pro Prestige, ma il bilancio finale concede un enorme sospiro di sollievo: le condizioni del pilota toscano rimasto gravemente ferito sono in netto miglioramento. La paura è scattata nei primi istanti della gara conclusiva della domenica. Nella parte alta del tracciato, all'interno di un settore estremamente tecnico, due piloti sono entrati in collisione, rovinando a terra. Per gli altri che seguivano a brevissima distanza l'impatto è stato inevitabile: la carambola ha finito per coinvolgere complessivamente quattro conduttori. Se per tre di loro le conseguenze si sono limitate a forti contusioni, la situazione del pilota toscano è apparsa subito critica.

Il personale sanitario è intervenuto tempestivamente. Dopo le prime cure d'urgenza nell'infermeria del crossodromo, il centauro è stato trasferito in ambulanza con un medico rianimatore al seguito verso l'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Il monitoraggio clinico delle ore successive ha fortunatamente registrato un’evoluzione positiva del quadro clinico. I medici del nosocomio perugino, dopo aver sottoposto il paziente a tutti gli accertamenti del caso, ne hanno infine dichiarato lo scioglimento della prognosi, confermando che il peggio è ormai passato e il pilota è fuori pericolo.

Crossodromo di Gioiella, una delle piste più importanti del motocross italiano e internazionale

Il Crossodromo Internazionale "Vinicio Rosadi" di Gioiella, situato a Castiglione del Lago, è uno dei templi storici del motocross italiano. Gestito dal celebre Moto Club Trasimeno (fondato nel 1908), il circuito fu inaugurato ufficialmente nel 1980.

Fin dai primi anni, l'impianto si è imposto nel panorama mondiale: 

 -Debutto internazionale: Nel 1982 ospitò la Coupe de l’Avenir, prestigioso campionato mondiale giovanile.
  -Anni d'oro: Nel 1988 fu teatro di un indimenticabile GP d’Italia della classe 125, vinto dal leggendario Jean Michel Bayle.
  -Il record di Cairoli: Uno dei momenti più iconici risale al 12 giugno 2005, quando un giovane Antonio Cairoli trionfò nel GP d'Italia davanti a oltre 15.000 spettatori, consacrando Gioiella tra le piste più spettacolari d'Europa. 

Caratterizzato da un terreno tecnico e saliscendi naturali, il circuito è diventato un impianto comunale nel 1993 ed è stato recentemente rinnovato con la consulenza dei campioni Andrea e Max Bartolini per rispondere ai moderni standard di sicurezza. Oggi continua a ospitare eventi di rilievo internazionale e nazionale, mantenendo viva la tradizione del fuoristrada umbro.

Jan Pancar e Valerio Lata campioni italiani 2026

Cala il sipario sull'edizione 2026 del Prestige Ufo Plast – 24MX. Sullo storico tracciato umbro di Gioiella, gestito dal moto club Trasimeno, una giornata di sole cocente ha incoronato i nuovi campioni italiani delle categorie Mx1 e Mx2: Jan Pancar e Valerio Lata.

MX1 – Gara 1: Pancar si laurea Campione

Il verdetto per il titolo MX1 arriva già al termine della prima manche. Jan Pancar gestisce strategicamente Ivo Monticelli nelle battute iniziali per mettere al sicuro i punti iridati, poi accelera, sorpassa il battistrada Isak Gifting e si prende la vittoria. Lo svedese si accontenta della seconda piazza, mentre Alessandro Lupino conquista il terzo gradino del podio grazie a una grintosa rimonta. Nicholas Lapucci, scattato benissimo in partenza, perde progressivamente ritmo e chiude quarto, seguito da Cedric Soubeyras (quinto) e dallo stesso Monticelli (sesto).

Questo piazzamento assegna matematicamente il campionato a Pancar con una gara d'anticipo.

Gara 2: cancellata per l'incidente

La seconda frazione viene annullata a causa di un brutto incidente durante il primo giro. L'impatto coinvolge Isak Gifting e Matteo Puccinelli; quest'ultimo ha la peggio e viene trasportato in ospedale per accertamenti.

Classifica Assoluta di Giornata

In un clima inevitabilmente condizionato dal triste epilogo, il podio del weekend viene decretato interamente dai risultati della prima manche:

    1° Jan Pancar (KTM): Vince la gara e festeggia il suo secondo titolo italiano in carriera, dopo il successo in MX2 nel 2022.
    2° Isak Gifting (Yamaha): Solidifica la seconda posizione di giornata.
    3° Alessandro Lupino (Ducati): Acciuffa il podio di un soffio, superando Ivo Monticelli nella classifica generale e conquistando la medaglia d'argento in campionato come miglior pilota italiano.
    4° Nicholas Lapucci (Honda): Chiude ai piedi del podio.
    5° Cedric Soubeyras (Honda): Sigilla la top 5.

Fast

Ismaele Guarise (Triumph – Brogliano) festeggia il titolo di campione nel migliore dei modi, conquistando la vittoria anche nella tappa di Castiglione del Lago. Sul podio di giornata salgono Manuel Monni (KTM – Brogliano) in seconda posizione e Mirko Dal Bosco (Ducati – Gaerne) in terza. La classifica generale di campionato vede quindi Guarise trionfare, seguito da Pietro Trinchieri (Ducati – Orbassano racing) e Mario Tamai (GasGas – Valli Tortonesi).

MX2 Gara 1

Ottimo spunto al via di Nicolò Mannini, che scatta davanti a tutti. La sua leadership dura però solo un giro, il tempo necessario a Valerio Lata per superarlo e prendere il comando. Poco dopo, anche Maxime Grau si porta in seconda posizione, senza tuttavia riuscire a raggiungere il battistrada. Lata vince in solitaria davanti al pilota francese, mentre Mannini mantiene un ottimo passo e chiude terzo. Completano la top 5 Nicolò Alvisi, quarto, e Andrea Roberti, quinto.

Gara 2

Riccardo Pini firma la holeshot Pro Grip, ma è Maxime Grau a prendere la testa della corsa provando l'allungo. Dietro di lui, Valerio Lata non si accontenta della gestione del campionato: pressa il rivale fino a indurlo all'errore, superandolo e conquistando così sia la seconda manche sia il titolo di categoria. Terzo posto in rimonta per Simone Mancini, autore di un sorpasso decisivo su Alvisi proprio all'ultima tornata. Andrea Roberti si conferma invece al quinto posto.

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Emanuele Giacometti
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