Il Medioevo torna a vivere tra le vie e le piazze di Montone e, per una settimana, il borgo umbro si trasforma nuovamente nel teatro della storia dei Fortebracci. Ha preso il via domenica 9 agosto l’edizione 2026 della Donazione della Santa Spina, una delle rievocazioni storiche più radicate e riconoscibili dell’Umbria, capace ogni anno di intrecciare memoria, spettacolo, ricerca storica e partecipazione popolare.
L’apertura ufficiale della manifestazione è avvenuta in una piazza Fortebracci particolarmente affollata, con cittadini e visitatori riuniti per assistere alla tradizionale cerimonia inaugurale. Sbandieratori, tamburini e chiarine hanno accompagnato il momento più atteso, quello della presentazione delle tre castellane che rappresenteranno i rispettivi rioni cittadini nel corso della settimana: Emanuela Faloci per Porta del Borgo, Melissa Meniconi per Porta del Monte e Giorgia Tani per Porta del Verziere.
È così iniziata ufficialmente la sfida che porterà i tre rioni a contendersi il Palio attraverso rappresentazioni teatrali, gare di tiro con l’arco storico e ricostruzioni di episodi e atmosfere della Montone medievale.
Al centro della manifestazione c'è la storia della famiglia Fortebracci, profondamente legata all'identità di Montone. La rievocazione richiama in particolare la figura di Braccio Fortebracci, grande capitano di ventura, e quella del figlio Carlo, al quale la tradizione attribuisce la donazione alla comunità montonese della Santa Spina, reliquia della corona di spine che cinse la testa di Gesù.
Un episodio che nel corso dei secoli è diventato parte integrante della memoria collettiva del borgo e che ancora oggi rappresenta il fulcro simbolico della manifestazione. La reliquia, la storia della famiglia Fortebracci e il patrimonio architettonico di Montone diventano così gli elementi attorno ai quali costruire una settimana che non si limita alla semplice rievocazione, ma punta a restituire al pubblico un racconto articolato della vita e della cultura medievale.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti il sindaco Mirco Rinaldi, la giunta comunale e il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti. Come vuole la tradizione, il sindaco ha nominato il gran gonfaloniere, Luca Rosini, che ha quindi proclamato ufficialmente l'inizio della festa e della competizione tra i rioni.
Dietro la scenografia medievale, le rappresentazioni e gli appuntamenti del programma c'è soprattutto il lavoro della comunità locale. La Donazione della Santa Spina continua infatti a essere una manifestazione profondamente partecipata, nella quale il volontariato rappresenta uno degli elementi fondamentali della macchina organizzativa.
“Tutti i montonesi - ha ricordato il presidente della Pro loco Montonese, Raffaele Bei - sono coinvolti nelle tante iniziative organizzate in questi giorni e nelle taverne. Siamo un piccolo comune, ma sappiamo darci da fare per accogliere al meglio anche i numerosi turisti che ospitiamo per questo evento”.
Un coinvolgimento che attraversa generazioni e che, proprio durante la settimana della rievocazione, trova una delle sue espressioni più evidenti. Dalla preparazione delle scenografie all'organizzazione delle taverne, dalle attività dei rioni alle rappresentazioni, sono numerosi i cittadini che contribuiscono alla riuscita dell'evento.
“Si apre una lunga settimana - ha commentato il sindaco Rinaldi - in cui grandi e piccini lavorano insieme per la buona riuscita della rievocazione e dal punto di vista sociale ciò è molto importante per la crescita della nostra comunità. Ma c’è anche tanta cultura e storia in queste giornate. Non solo i convegni e gli approfondimenti, ma la stessa sfida tra i rioni, dai costumi alle rappresentazioni, si basa su una puntuale ricerca storica. Ringrazio tutti i volontari che tutto l’anno lavorano per far sì che questa manifestazione sia sempre più bella e appassionante”.
La Donazione della Santa Spina rappresenta anche un appuntamento di promozione culturale e turistica. Oltre alla dimensione spettacolare della rievocazione, infatti, il programma propone incontri, mostre, concerti e momenti di approfondimento dedicati alla storia locale.
Durante la giornata inaugurale si è svolto l'incontro di studio “I Fortebracci mecenati di Montone”, oltre all'inaugurazione della mostra fotografica “Montone, la festa, l’incanto”, con gli scatti d'autore di Paolo Ippoliti. A completare la giornata è stato il concerto d'organo e tromba “Arma et Amores”.
La manifestazione si inserisce così in una più ampia strategia di valorizzazione di Montone come destinazione culturale, facendo leva sulla forza evocativa del borgo, sulla sua storia e sulla capacità della comunità di trasformare il patrimonio locale in un'esperienza capace di attrarre visitatori.
“Montone - ha aggiunto Presciutti - è un borgo straordinario dove si vive bene, si mangia bene e vi è tanta offerta culturale e intrattenimento. È bello stare qui e vedere anche tanto impegno civico dei volontari. La Donazione della Santa Spina è una di quelle manifestazioni storiche che più caratterizzano la nostra regione, in grado di attrarre tanti turisti”.
Il cuore della settimana sarà rappresentato dalla competizione tra Porta del Borgo, Porta del Monte e Porta del Verziere. I tre rioni saranno chiamati a misurarsi non soltanto sul piano agonistico, ma soprattutto nella capacità di ricostruire, attraverso il teatro e la rappresentazione, scorci e atmosfere della Montone quattrocentesca.
A questo si aggiungerà la gara di tiro con l'arco storico, elemento tradizionale della manifestazione. La somma dei punteggi, mantenuti segreti fino alla serata conclusiva della competizione, determinerà il rione vincitore del Palio.
La proclamazione è prevista per sabato 15 agosto, quando verrà eletta anche la castellana, figura ispirata a Margherita Malatesta, consorte di Carlo Fortebracci.
La manifestazione proseguirà martedì 11 agosto, nel tardo pomeriggio e in serata, con l'animazione giullaresca e la gara di tiro con l'arco alla Rocca di Braccio.
Mercoledì 12 agosto, alle 21, sarà la volta della rappresentazione medievale “De carne mea” del rione Porta del Monte, preceduta alle 19.30 dalle animazioni.
Giovedì 13 agosto, alle 21, Porta del Verziere porterà in scena “L’ombra della Corona”, con animazioni a partire dalle 19.30.
Il programma entrerà nel vivo venerdì 14 agosto: alle 18 è prevista la conferenza dedicata a Braccio, il Piccinino e la battaglia de L’Aquila, mentre alle 21 il rione Porta del Borgo presenterà la rappresentazione “Imago sanguinis”.
Sabato 15 agosto spazio alle attività per le famiglie, con il laboratorio per bambini alle 11 al Museo San Francesco e, alle 18, i giochi popolari del “Guanto di sfida”. La serata culminerà alle 21.30 con la proclamazione del rione vincitore e della castellana.
La giornata conclusiva sarà invece domenica 16 agosto, quando Montone tornerà a vestirsi a festa per il momento più solenne della manifestazione. Alle 11 è prevista la visita guidata alla reliquia, mentre alle 18 partirà il grande Corteo storico della Donazione. La manifestazione si chiuderà alle 21.15 nel Chiostro di San Francesco con il concerto “Cielo e terra”.
Oltre alla dimensione storica e culturale, la Donazione della Santa Spina conserva una forte componente enogastronomica. Ogni sera, a partire dalle 19.30, saranno aperte le taverne dei tre rioni, offrendo ai visitatori l'opportunità di conoscere e degustare le specialità della cucina umbra e alcune preparazioni ispirate alla tradizione storica.
È un ulteriore elemento che contribuisce a rendere la manifestazione un'esperienza capace di coinvolgere non soltanto gli appassionati di storia e rievocazioni, ma anche famiglie, turisti e visitatori interessati alla cultura gastronomica del territorio.
Per assistere ai bandi di sfida il costo del biglietto è di 8 euro, mentre per le rappresentazioni medievali è previsto un ingresso di 5 euro. La prevendita è disponibile presso l'Ufficio informazioni del Comune dalle ore 19.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la Pro Loco Montonese al numero 075.9306427, interno 7, oppure il Museo San Francesco all'indirizzo museomontone@atlanteserviziculturali.com.