06 May, 2026 - 11:20

Montefalco, numeri record per la mostra di Steve McCurry: +258% di ingressi e proroga fino al 5 luglio

Montefalco, numeri record per la mostra di Steve McCurry: +258% di ingressi e proroga fino al 5 luglio

Un successo oltre le previsioni, certificato da numeri che segnano un cambio di passo per il sistema culturale e turistico regionale. La mostra “Steve McCurry - Umbria”, allestita al Complesso museale di San Francesco di Montefalco, è stata prorogata fino al 5 luglio 2026, sulla scia di un’affluenza che ha superato ogni aspettativa.

Sono stati 13.217 i visitatori registrati tra dicembre 2025 e il ponte del primo maggio, a fronte dei 3.690 rilevati nello stesso periodo dell’anno precedente. Un aumento del 258% che restituisce la dimensione del successo della mostra e il forte richiamo esercitato dall’iniziativa.

Un successo che premia la qualità dell'offerta

L’esposizione, ideata e curata da Biba Giacchetti, ha saputo intercettare l’interesse di un pubblico eterogeneo, composto da visitatori locali, turisti italiani e stranieri, appassionati di fotografia e giovani. Un’affluenza costante e in crescita che ha portato gli organizzatori a estendere la durata della mostra, originariamente prevista fino ai primi giorni di maggio.

Al centro del progetto espositivo, sessanta fotografie selezionate personalmente da Steve McCurry, tra immagini iconiche e scatti inediti, molti dei quali presentati per la prima volta al pubblico. Un racconto visivo che attraversa l’Umbria in tutte le sue declinazioni: paesaggistica, culturale, antropologica.

Da Montefalco a Gubbio, da Assisi a Orvieto, passando per Perugia, Spoleto, Trevi, Bevagna e il lago Trasimeno, fino ai grandi eventi identitari della regione come Umbria Jazz, la Quintana di Foligno, la Festa dei Ceri, le Gaite di Bevagna e il Festival dei Due Mondi, l’esposizione restituisce un’immagine intensa e stratificata del territorio.

L'Umbria raccontata attraverso uno sguardo unico

A oltre dieci anni dalla mostra “Sensational Umbria”, il fotografo americano torna a confrontarsi con la regione, offrendo una nuova lettura, più matura e consapevole, capace di cogliere dettagli e atmosfere spesso invisibili a uno sguardo distratto.

“Sentivo che fosse giunto il momento di tornare con una mostra in un luogo che mi aveva dato così tanto. Gli anni trascorsi lavorando a Sensational Umbria sono stati pieni di calore, curiosità e scoperte inattese. Tornare a Montefalco con immagini note e con una serie di inediti è stato come chiudere un cerchio o, forse, aprirne uno nuovo. C'era ancora molto da dire sullo spirito di questa regione e volevo condividerlo”. Parole che sintetizzano il senso profondo dell’esposizione: non una semplice raccolta fotografica, ma un percorso emotivo e narrativo capace di restituire identità, memoria e contemporaneità.

Scuole, inclusione e partecipazione

Particolarmente significativa anche la partecipazione delle scuole. Le visite guidate dedicate agli studenti degli istituti di primo e secondo grado dell’Umbria hanno registrato un’ampia adesione, così come l’accoglienza di gruppi legati a progetti Erasmus e realtà inclusive del territorio.

Circa 750 i partecipanti complessivi coinvolti in percorsi didattici e attività formative, a conferma del valore educativo dell’iniziativa. Un aspetto che rafforza il ruolo della mostra non solo come evento culturale, ma come strumento di crescita e condivisione.

Eventi collaterali e indotto culturale

A contribuire al successo dell’iniziativa anche un ricco calendario di eventi collaterali: aperture straordinarie, visite guidate tematiche, degustazioni come “Il Sagrantino incontra Steve McCurry”, laboratori di arte terapia e performance artistiche.

Tra le iniziative più partecipate, anche gli eventi organizzati in collaborazione con realtà locali e internazionali, come l’Ordre International des Anysetiers e le attività dell’associazione A.P.I. Azioni performative inclusive. Significativi anche i dati legati all’indotto culturale: oltre 550 cataloghi venduti, a testimonianza dell’interesse duraturo suscitato dalla mostra.

Orari e informazioni

La mostra sarà visitabile fino al 5 luglio 2026 presso il Complesso museale di San Francesco. Orari: maggio e giugno tutti i giorni (escluso martedì) dalle 10.30 alle 18; luglio tutti i giorni dalle 10.30 alle 19. Ultimo ingresso consentito mezz’ora prima della chiusura.

Il biglietto include la visita alla chiesa di San Francesco, alla Pinacoteca civica, alla sezione archeologica, alle cantine francescane e al Museo del Sagrantino.

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Francesco Mastrodicasa
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