25 Aug, 2025 - 21:00

Montecastrilli, blitz nei boschi: spunta la cocaina tra i sentieri

Montecastrilli, blitz nei boschi: spunta la cocaina tra i sentieri

Blitz antidroga nei boschi del Ternano. Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Montecastrilli, affiancati dai militari dell’Aliquota Radiomobile di Amelia, hanno passato al setaccio le aree boschive e le frazioni rurali di Montecastrilli e Avigliano Umbro, in provincia di Terni, per contrastare un sospetto traffico di sostanze stupefacenti. All’operazione hanno partecipato anche il Nucleo Forestale di Avigliano Umbro e un equipaggio del Nucleo Elicotteri di Roma-Urbe, garantendo un controllo capillare sia dal cielo che da terra.

Carabinieri in azione a Montecastrilli: controlli nei boschi contro lo spaccio

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato a seguito di alcune segnalazioni da parte di residenti preoccupati, insospettiti da movimenti anomali nelle campagne. In particolare, le pattuglie hanno concentrato le ricerche in località La Mascia, nella frazione Santa Restituta di Avigliano Umbro, e nell’area boschiva di Castel dell’Aquila, nel comune di Montecastrilli.

Queste zone, caratterizzate da fitta vegetazione e difficili da raggiungere, erano indicate come possibili rifugi clandestini utilizzati per lo spaccio di droga. Il dispiegamento coordinato di unità a terra e di un elicottero ha permesso di sorvegliare dall’alto sentieri e radure nascoste, mentre i militari perlustravano il sottobosco alla ricerca di bivacchi abusivi.

L’elicottero dell’Arma sorvola Avigliano Umbro: perquisizioni a tappeto

Durante l’operazione, i Carabinieri hanno istituito posti di blocco lungo le strade provinciali e rurali dell’area, verificando numerosi veicoli in transito e identificando le persone a bordo. È stato ispezionato anche un esercizio pubblico situato nei pressi delle zone monitorate. Nel corso di questi controlli a tappeto sono state identificate diverse persone, tra cui due giovani cittadini marocchini trovati in possesso di piccoli involucri contenenti cocaina.

Due giovani trovati con cocaina: segnalati alla Prefettura

La quantità di droga rinvenuta, presumibilmente destinata all’uso personale, ha fatto scattare per entrambi la segnalazione alla Prefettura di Terni in qualità di assuntori, come previsto dalla normativa vigente. Nessun arresto è stato eseguito, ma l’azione di prevenzione ha permesso di intercettare potenziali acquirenti e di monitorare eventuali attività illecite sul territorio.

L’operazione, oltre a colpire direttamente episodi di consumo e detenzione di stupefacenti, mirava infatti a scoraggiare la creazione di insediamenti abusivi nei boschi circostanti, spesso utilizzati come base dalla microcriminalità locale per portare avanti i propri traffici.

Bivacchi della droga nei boschi umbri: un fenomeno in crescita

Il blitz messo a segno a Montecastrilli evidenzia un fenomeno preoccupante che negli ultimi tempi pare in espansione in Umbria: quello dei bivacchi dello spaccio nascosti nelle campagne e nelle zone boschive. Questi accampamenti clandestini, spesso poco visibili tra gli alberi, diventano veri e propri punti di riferimento per attività criminali legate alla droga. In molti casi gli spacciatori che gestiscono tali basi sono organizzati in piccoli gruppi di origine nordafricana, i quali scelgono deliberatamente luoghi isolati per eludere i controlli.

Come emerso ad esempio in un’operazione condotta a Narni a fine 2024, i pusher orientavano i propri clienti lontano dalle zone urbane, incontrandoli in radure appartate ben nascoste, proprio nel tentativo di sfuggire alla sorveglianza delle forze dell’ordine.

Le boscaglie umbre si sono così trasformate, secondo alcune analisi, in “veri e propri quartieri generali dello spaccio”, dove il florido mercato della droga prolifera al riparo da sguardi indiscreti. Diversi recenti blitz confermano questa tendenza. 

Operazioni congiunte e controlli rafforzati nelle aree rurali del Ternano

Di fronte a questa evoluzione del traffico di stupefacenti, le autorità locali hanno intensificato i controlli nelle zone rurali. Operazioni congiunte come quella di Montecastrilli e Avigliano Umbro rientrano in un più ampio piano di presidio del territorio: Carabinieri, Polizia di Stato e unità specializzate collaborano per battere a tappeto le aree impervie e prevenire l’insediamento di nuovi covi dello spaccio.

Le forze dell’ordine hanno già annunciato che iniziative analoghe saranno ripetute periodicamente, in sinergia tra i vari reparti, così da garantire una presenza costante dello Stato anche nei luoghi più isolati e contrastare ogni forma di illegalità diffusa.

AUTORE
foto autore
Francesca Secci
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE