Il 2025 sarà ricordato come un anno speciale per Gubbio, quello delle “prime volte”. Dopo aver ospitato eventi sportivi e culturali di rilievo, la città si prepara a vivere un appuntamento unico: per la prima volta in 84 edizioni, la finale regionale di Miss Italia si terrà a Gubbio.
A sottolineare l’importanza del traguardo è stata l’assessore allo sviluppo economico, Micaela Parlagreco, che ha raccontato come la città sia riuscita a portare a casa la manifestazione: “Per noi è davvero l’inizio di una nuova fase. Miss Italia a Gubbio non era mai accaduto e oggi possiamo dire che comincia qui. Non posso anticipare troppo, ma stiamo lavorando perché il prossimo anno si possa arrivare addirittura ad ospitare la finale nazionale”.
L’assessore ha spiegato che non è stato semplice conquistare un evento tanto ambito. La partita, infatti, si giocava tra più città umbre con tradizione e visibilità consolidate, ma la prontezza di Gubbio è stata determinante: “Siamo riusciti a prevalere perché abbiamo giocato d’anticipo. Abbiamo colto l’occasione al volo, concludendo l’accordo in pochissimi giorni e mostrando la nostra capacità di organizzare in tempi rapidissimi. Non ci siamo fatti scappare questa opportunità e il risultato è davanti agli occhi di tutti”.
Un successo reso possibile anche grazie alla collaborazione con Patrizia Mirigliani, storica organizzatrice del concorso: “La ringrazio per la disponibilità – ha aggiunto Parlagreco – e chiedo scusa per il poco preavviso. Ma Patrizia si è innamorata di Gubbio e insieme abbiamo potuto dirottare qui la finale regionale. Abbiamo lavorato in soli dieci giorni, con gli uffici comunali e i tecnici sempre al nostro fianco. Una dimostrazione che la nostra città sa farsi trovare pronta quando conta”.
Per l’assessore Parlagreco, la serata del 31 agosto in Piazza Quaranta Martiri non sarà soltanto un momento di spettacolo e intrattenimento. Miss Italia a Gubbio rappresenta anche il coronamento di un percorso avviato da tempo per legare la città al settore della moda e del tessile, puntando a farne uno dei motori dello sviluppo locale.
“Fin dall’inizio del mio mandato ho lavorato per creare sinergie con nomi importanti come Cucinelli e Prada, ma anche con le tante realtà eugubine che portano da decenni il nome della città nel mondo. Miss Italia si inserisce perfettamente in questo progetto, perché unisce la bellezza e l’eleganza delle concorrenti con la bellezza e l’eleganza delle nostre eccellenze produttive”.
L’assessore ha ricordato alcune tappe fondamentali: dalla partecipazione al PMI Day di Confindustria, che ha portato gli studenti dentro le aziende tessili, alla prima Fiera del Lavoro di Gubbio, organizzata con l’Informagiovani e l’assessorato alle Politiche giovanili, fino alla conversione del corso serale dell’Istituto turistico in indirizzo Moda, già capace di attirare numerose iscrizioni. E a settembre sarà presentato il progetto “Istituti di eccellenza” con i nuovi laboratori di moda, ristrutturati grazie alla collaborazione tra scuole e imprese.
“Miss Italia non è un episodio isolato – ha ribadito Parlagreco – ma il riflesso di un percorso che stiamo costruendo con costanza. È l’occasione per mostrare quanto Gubbio stia investendo sulla moda, sulle nuove generazioni e sul lavoro”.
L’assessore ha poi voluto ringraziare le tante realtà che hanno contribuito a rendere possibile la finale regionale. Dalle associazioni culturali, come gli Sbandieratori di Gubbio, definiti “il fiore all’occhiello della città, non solo in Italia ma anche all’estero”, alle associazioni di categoria – Coldiretti, Confagricoltura, Confcommercio, CNA Umbria – fino agli sponsor che hanno garantito sostegno economico e tecnico nonostante il periodo estivo.
Un ringraziamento particolare è andato al dottor Luca Tasso, esperto di sicurezza e grandi eventi: “È un professionista con un’esperienza riconosciuta a livello nazionale, che ci ha seguito passo dopo passo. La sicurezza è fondamentale e grazie al suo lavoro avremo una manifestazione di altissimo livello”.
Il programma di Miss Umbria 2025 prevede l’apertura degli stand e degustazioni già dalle ore 19, seguiti dalla grande serata di gala in Piazza Grande dalle ore 21. Ventidue concorrenti si sfideranno per la fascia che consentirà l’accesso alla finale nazionale di Miss Italia, in programma il 15 settembre.
“Vogliamo offrire uno spettacolo di moda, eleganza e divertimento – ha spiegato Parlagreco – non solo per i cittadini, ma anche per i turisti che in questo periodo di vacanza popolano ancora la città. Sarà un evento che unisce intrattenimento e promozione del territorio”.
L’assessore Parlagreco ha concluso sottolineando il valore di questo traguardo: “In dieci giorni siamo riusciti a costruire una serata di livello altissimo. Questo dimostra che Gubbio è capace di ospitare eventi nazionali e, perché no, internazionali. Miss Italia è solo l’inizio, e sono convinta che la nostra città saprà farsi trovare pronta anche per sfide più grandi”.
Un chiaro riferimento all’obiettivo di portare a Gubbio, nel 2026, la finale nazionale di Miss Italia, un traguardo che oggi sembra non più un sogno ma una prospettiva concreta.