Gubbio si prepara a vivere una notte di bellezza e di eleganza. Domenica 31 agosto, in Piazza 40 Martiri, si terrà la finale regionale di Miss Italia 2025, con l’elezione di Miss Umbria. Un evento di rilievo che sarà trasmesso in diretta su RaiPlay, trasformando la Città dei Ceri in un palcoscenico nazionale.
La manifestazione, promossa dal Comune di Gubbio e sostenuta dall’assessorato allo sviluppo economico guidato da Micaela Parlagreco, rappresenta una prima assoluta per il territorio. Come ha spiegato la stessa assessora: «Ebbene, diciamo che quest'anno per Gubbio è stato l'anno delle prime volte. Abbiamo avuto la prima volta una nuova amministrazione, la prima volta una tappa di partenza del Giro d’Italia e ora la prima volta di quello che è il concorso di bellezza ed eleganza per eccellenza, che rappresenta la nostra penisola italiana».
La città ha saputo imporsi su altre località umbre candidate a ospitare la fase finale, grazie alla determinazione dell’amministrazione comunale e al supporto convinto della comunità locale. «Gubbio ha una storia di bellezza, di tradizione, di cultura e di eccellenza che auspichiamo possa essere rappresentata anche a livello nazionale nella finale del 15 settembre, con una Miss eletta proprio qui da noi», ha aggiunto Parlagreco.
Decisivo l’appoggio del sindaco Vittorio Fiorucci, che sarà anche presidente di giuria durante la serata. L’obiettivo dichiarato è duplice: rilancio mediatico e promozione turistica.
La serata avrà inizio alle ore 21, con un palco che sarà montato nella rinnovata Piazza 40 Martiri, cuore pulsante della città medievale. «Saremo onorati di ospitare Miss Italia nella nostra piazza – ha spiegato Parlagreco – che dopo quasi due anni di cantiere torna protagonista, offrendo la sua bellezza come cornice ideale a una manifestazione che celebra l’eleganza e la femminilità».
Non sarà solo una passerella: al centro dell’evento ci saranno operatori commerciali, artigianali e produttivi locali, oltre a associazioni e realtà eugubine che rappresentano l’eccellenza del territorio.
Il valore simbolico della manifestazione va oltre la sfilata. L’assessora Parlagreco ha voluto sottolineare il collegamento con il rilancio del settore tessile e manifatturiero eugubino. «Fin dall’inizio del mio mandato ho lavorato per rilanciare il tessile. Grazie all’incoming di marchi come Cucinelli e Prada, affiancati a realtà storiche come Alta Manifattura Saldi e Ti Style iT di Tiziana Cruciani, abbiamo costruito un progetto di promozione che ha già dato frutti concreti».
Un percorso che ha coinvolto anche la formazione: «Con il dirigente David Naderi dell’Istituto Cassata Gattapone abbiamo convertito l’indirizzo serale turistico in corso Moda, registrando un incremento sensibile di iscrizioni. I laboratori saranno dotati di attrezzature all’avanguardia, e questo concorso diventa la ciliegina sulla torta: Miss Italia sarà un faro per chi sceglierà di intraprendere la strada del tessile e della moda».
Il concorso diventa così occasione per parlare anche di occupazione. «Grazie al Forum Gubbio Job organizzato a febbraio – ha ricordato Parlagreco – diversi curricula sono stati inseriti in aziende tessili locali: alcuni ragazzi sono già stati assunti, altri stanno svolgendo percorsi di formazione. Il mio assessorato lavora su un duplice binario: creare posti di lavoro e offrire formazione professionale immediatamente spendibile».
Un modo per legare bellezza e opportunità, passerella e sviluppo economico.
La città si è dunque mobilitata intorno all’evento: «Non soltanto una passerella per le ragazze, ma anche un grande evento che coinvolgerà tutta la città e le attività commerciali. Al centro della serata ci saranno Gubbio e le sue eccellenze».
Il Comune ha pubblicato un avviso per la partecipazione degli operatori locali in forma di sponsorizzazione, e la risposta è stata ampia: ristoratori, artigiani e aziende hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa.
«Questo è stato per me l’ennesimo segnale di una città che si stringe intorno all’amministrazione comunale e che sostiene il rilancio della nostra città», ha commentato l’assessore.
La finalissima sarà arricchita dalla presenza della bellissima Nicole Caccavale, Miss Umbria in carica, che avrà l’onore di incoronare la nuova ambasciatrice della bellezza del cuore verde d’Italia.
Non mancherà un tocco di identità e tradizione locale con l’esibizione del Gruppo Sbandieratori di Gubbio, ambasciatori storici della città nel mondo.
L’amministrazione comunale guarda già oltre. «Il nostro obiettivo – ha spiegato Parlagreco – è fidelizzare eventi di questo calibro. Puntiamo sempre in alto: perché no, magari un giorno anche la finale nazionale. La città è pronta a ospitare grandi eventi, grazie alla sua capacità di accoglienza e a un tessuto produttivo e associativo di altissimo livello».
Certo, resta la questione della ricettività, con pochi posti letto disponibili. Ma la qualità della ristorazione e dell’hospitality eugubina compensa questa carenza, offrendo un servizio di livello prestigioso.
L’assessore non nasconde l’orgoglio di vedere Gubbio al centro di una manifestazione così importante. «Siccome Gubbio è la città medievale più bella in assoluto, era giusto che qui venisse incoronata la più bella rappresentante della bellezza regionale del cuore verde d’Italia».
Un messaggio che unisce promozione turistica, rilancio del tessile e valorizzazione culturale in un unico grande evento mediatico.
La finale regionale di Miss Italia 2025 non sarà soltanto una sfida tra 20-25 ragazze in passerella. Sarà una vetrina per Gubbio, che rilancia la sua immagine nazionale e internazionale.
Bellezza ed eleganza diventano così occasione per parlare di sviluppo economico, occupazione giovanile, rilancio del tessile e promozione turistica.
Come ha sottolineato l’assessore Parlagreco: «Miss Italia, che è un’attrazione mediatica a livello nazionale e internazionale, sarà un faro per chi deciderà di intraprendere il percorso formativo nel tessile e nella moda. Gubbio saprà essere molto ben rappresentata, perché custodire la bellezza significa custodire il futuro».