Il rombo dei motori d'epoca ha risvegliato Gubbio come il battito di un cuore antico. Ieri, tra le pietre millenarie e le piazze medievali della città, il tempo è parso sospendersi per accogliere il mito intramontabile della Mille Miglia. Le auto, vere e proprie sculture in movimento, hanno sfilato come nobili dame d'altri tempi, lasciando dietro di sé una scia di nostalgia, odore di benzina e pura magia. L'emozione era palpabile nell'aria, quasi tangibile. Dietro le transenne, una folla si è accalcata per non perdersi neanche un istante di questo spettacolo unico al mondo. Adulti e bambini, uniti dallo stesso sguardo pieno di meraviglia, hanno salutato ogni equipaggio con un calore travolgente. Ogni passaggio è stato accompagnato da un applauso scrosciante e da sorrisi complici tra piloti e spettatori. L’evento ha saputo fondere perfettamente la gloriosa tradizione motoristica italiana con il fascino eterno del territorio eugubino. Gubbio ha risposto con orgoglio e passione, confermandosi uno scenario perfetto e suggestivo per una delle corse più celebri della storia. Il passaggio della carovana ha lasciato un segno profondo nei cuori di tutti, trasformando una splendida giornata di sole in un ricordo indelebile. (Foto Comune di Gubbio)

La conferma dell’ottima riuscita e la soddisfazione è arrivata da un post del sindaco della città dei Ceri, Vittorio Fiorucci: “Gubbio ha accolto la 1000 Miglia come sa fare Gubbio: con bellezza, carattere e orgoglio. La nostra città ha vissuto una giornata straordinaria. Le vetture storiche della 1000 Miglia hanno attraversato il centro storico e sostato in piazza Quaranta Martiri, trasformando Gubbio in uno scenario unico: pietra, motori, storia, eleganza, passione. La corsa più bella del mondo ha trovato davanti a sé una città all’altezza della sua fama: antica e viva, severa e accogliente, capace di offrire ai tanti equipaggi e visitatori un’immagine autentica e potente della propria identità. Non è stato soltanto un evento sportivo o motoristico. È stata una grande occasione di promozione turistica, di visibilità internazionale e di racconto del territorio. Gubbio ha mostrato ancora una volta ciò che è: una città che porta nei secoli la propria storia, ma sa parlare al presente e guardare al futuro. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’assessore Carlotta Colaiacovo per il lavoro svolto, per la cura organizzativa e per l’impegno con cui ha seguito questa importante giornata. Un grazie sentito agli uffici comunali del turismo, ai carabinieri della Compagnia di Gubbio, alla Protezione Civile, all’Associazione nazionale carabinieri e a tutti coloro che, con presenza concreta, senso di responsabilità e spirito di servizio, hanno contribuito alla riuscita dell’evento e alla migliore accoglienza della città. Quando Gubbio fa squadra, quando le istituzioni lavorano con serietà e quando ciascuno fa fino in fondo la propria parte, il risultato si vede. E si è visto. Grazie agli organizzatori della 1000 Miglia, agli equipaggi provenienti da tanti Paesi del mondo, ai cittadini, agli operatori economici, ai volontari e a tutti coloro che hanno reso questa giornata bella, ordinata e memorabile. La 1000 Miglia passa veloce. Le immagini, invece, resteranno. Gubbio c’era. E si è fatta vedere nel modo migliore”.

Nel pomeriggio di ieri poi, la carovana della Mille Miglia ha risalito i tornanti della SS3 Flaminia per fare il suo ingresso nelle Marche. Lo storico convoglio ha attraversato la spettacolare Gola del Furlo, dove i piloti si sono sfidati in una nuova sessione di prove cronometrate. È seguito poi un suggestivo trasferimento tra curve panoramiche e natura incontaminata, con una splendida vista aperta sul Mar Adriatico. Successivamente, le auto d'epoca sono entrate nella Repubblica di San Marino passando per la strada di Montegiardino, affrontando le prove di via Gamella prima di arrampicarsi verso il centro storico. Arrivate sul Monte Titano, le vetture hanno ricevuto il calore del pubblico durante il tradizionale Controllo Timbro in piazza della Libertà. La tappa si è conclusa a Rimini, con il traguardo finale allestito in piazza Malatesta.